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Juve, rivoluzione nel settore giovanile

Juve, rivoluzione nel settore giovanile
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© Foto Liverani
 
Con la promozione di Ferrara, Castagnini nuovo responsabile del vivaio. Sandreani coordinatore degli osservatori
TORINO, 18 giugno - Cambia il volto dello staff tecnico della Prima Squadra e, di conseguenza, anche quello del Settore Giovanile. La promozione di Ferrara, Rampulla, Maddaloni e Sormani alla guida di Del Piero e compagni ha richiesto la nuova organizzazione del vivaio. E non solo.

Renzo Castagnini è il nuovo responsabile del Settore Giovanile, carica che divide con quella di capo degli osservatori che già ricopre da un anno e in cui viene affiancato da Mauro Sandreani, nominato coordinatore. Daniele Boaglio sarà il nuovo team manager, Pessotto diventa il respèonsabile organizzativo del settore giovanile. Mauro Sandreani rimane in sella come osservatore e lavorerà da braccio destro di Renzo Castagnini, che ora avrà il doppio impegno anche di responsabile del sttore giovanile.

Come responsabile del Settore Giovanile, Castagnini sarà affiancato da Gianluca Pessotto in qualità di responsabile organizzativo. Cambia quindi il team manager, ruolo che è stato affidato a Daniele Boaglio.

Altro ritorno eccellente anche per il nuovo coordinatore tecnico, che sarà un personaggio già conosciuto e amato dal pubblico bianconero: Massimo Carrera. Dopo aver chiuso la carriera da calciatore nel 2008 (a 44 anni!), l’ex difensore torna alla Juventus dopo la parentesi da calciatore durata dal 1991 al 1996.

Daniele Boaglio - Classe 1967, ha lavorato per la Juventus da marzo 1994 a settembre 1999 ricoprendo i ruoli di team manager e direttore della comunicazione. Ha quindi lavorato come free-lance occupandosi della gestione dell'immagine di calciatori professionisti. In seguito ha maturato esperienze significative all'estero, sempre nel mondo del calcio. Dalla stagione 2006/07 collabora con la Juventus in qualità di osservatore.

Mauro Sandreani - Classe 1954, è persona molto conosciuta nel mondo del calcio avendo prima giocato a livello professionistico con Roma, Lanerossi Vicenza, Genoa, Rimini e Modena e quindi svolto il ruolo di allenatore in squadre quali Padova, Torino, Ravenna, Empoli, Tenerife e Treviso. Ha inoltre lavorato come commentatore televisivo per la Rai. Dal 2004 collabora con la Juventus come osservatore.
 
 
 
 
 
 
 
 
 

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Commenti

  • lello8319/06/2009 10:16:24
    Eh già perchè non erano sufficienti gli incredibili successi ottenuti come osservatore...bisognava concedergli la possibilità di fare danni CONTEMPORANEAMENTE(perchè il doppio incarico???non si poteva cercare qualcun altro come responsabile degli osservatori??)nel settore giovanile...ho capito una cosa,questa dirigenza è pronta a fare rivoluzioni negli assetti dirigenziali ma solo se riguardano gli altri...perchè Secco è ancora d.s?perchè Blanc è ancora d.g.?dov'è l'imminente arrivo di Marotta??
  • leo86kimi18/06/2009 22:51:25
    Castagnini ci avesse portato a casa un Pato,uno Jovetic,qualcuno..che pena.
     
     
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