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Del Piero, che ripartenza!

Del Piero, che ripartenza!
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© Foto Liverani
 
Gioca e corre più degli altri, è ispirato e decisivo: il leader resta il capitano
TORINO, 23 luglio - Passano gli an­ni, non la determinazione di Alessandro Del Piero. Siamo solo agli inizi, ma l’attaccante juventino è già più avanti di tutti, quello che corre di più. Trequartista o seconda punta, non cambia: è qua­si sempre in campo. E non sono impressioni o sugge­stioni, parla il cronome­tro. Nelle prime tre uscite stagionali ha totalizzato 222’ ( 65’ con la Cisco Ro­ma, 90’ col Nancy e 67’ col Vicenza), nessuno ha fatto meglio di lui nella rosa di Ciro Ferrara ( a ruota il giovane Lorenzo Ariaudo con 215’). Alla soglia dei 35 anni - che compirà il prossimo novembre - e al diciassettesimo ritiro con la maglia bianconera, Del Piero è ancora davanti a tutti. Non molla di un cen­timetro in allenamento e i risultati si vedono in cam­po. Non c’è caldo che ten­ga, non c’è fatica che lo fermi, il capitano bianco­nero resta in prima linea. Quello che manca è il pri­mo gol stagionale. Ma pa­re solo una questione di tempo. E di centimetri. Martedì, a Trento, ci ha pensato la traversa a ne­gargli la gioia su punizio­ne. Oggi la Juventus vola in Spagna, una terra che negli ultimi tempi gli ha dato grandi gioie.

TREQUARTISTA - Que­stione di minuti, ma an­che di posizione in campo. L’assenza di Diego - il brasiliano non ha ancora giocato perché sta termi­nando un programma dif­ferenziato - ha costretto Del Piero a sacrificarsi sulla trequarti per non ri­mandare la sperimenta­zione del nuovo assetto tattico, quello del centro­campo a rombo. Più indie­tro rispetto al solito, a ri­dosso delle due punte, con compiti anche di copertu­ra. Un ruolo più dispen­dioso a livello fisico, dun­que una prova in più del­la tenuta atletica di Del Piero. Tanto con la Cisco, quanto a casa di Platini col Nancy e martedì col Vicenza, il capitano si è dato da fare, si è calato nella parte. Spesso lo si è visto andare a cercare il pallone a centrocampo, pronto a illuminare il gio­co con sventagliate preci­sissime ( vedi l’azione del 1 ° gol con la Cisco). E’ sce­so in campo tre volte in sette giorni. A Joeuf Ciro Ferrara non gli ha rispar­miato un secondo, dentro tutti i 90 minuti. E qua­rantotto ore dopo si è ri­petuto a Trento. Contro il Vicenza ha giocato poco più di un tempo ( 67’), ma il caldo torrido e la lunga inferiorità numerica ( dal 18’ pt al 22’ st, quando è stato sostituito) hanno fatto il resto. La Juventus ha pareggiato ( 1- 1) grazie a un rigore nella ripresa di Trezeguet . Prima però i maggiori pericoli erano passati dal piedino fatato del capitano.

PERSONAL TRAINER - La ripartenza di Del Pie­ro, stakanovista biancone­ro fino a questo momento, non è casuale, ma ha mo­tivi precisi. Innanzitutto il fatto di aver cominciato la stagione e la prepara­zione fin dal primo giorno. Il resto l’ha fatto la sua costanza. Del Piero cura il fisico e l’allenamento in modo maniacale, non la­scia niente al caso, nem­meno il più piccolo dei particolari. E’ assistito da un personal trainer, Gio­vanni Bonocore, che lo segue passo passo. Da quattro anni le prestazio­ni del campione juventino sono archiviate su un computer e i suoi test so­no comparati almeno due volte a settimana. Anche durante il ritiro di Pinzo­lo - e questa è una delle ragioni della sua ottima ripresa - il capitano ha svolto un lavoro persona­lizzato. Non si è sottratto alla durissima prepara­zione di Massimo Neri, al­le lunghe distanze, ai test per migliorare la resisten­za. Allo stesso tempo ha proseguito un lavoro sup­plementare con Bonocore. Nelle mattine di riposo, mentre i compagni si di­vertivano tra golf, piscina e massaggi, Del Piero non si è fermato, non si è ri­sparmiato. Sveglia presto e un’oretta di lavoro in pa­lestra per misurare la cre­scita e prevenire eventua­li acciacchi. Il tutto, ovvia­mente, in piena sintonia con lo staff tecnico e medi­co del club. RINNOVO Tutto merito della sua professionalità e della voglia di tornare a vincere con la Juventus. Una bella spinta, poi, è ar­rivata anche dal rinnovo contrattuale. Nei giorni scorsi, durante il ritiro tra le Dolomiti, il capitano ha allungato di un anno il rapporto con la squadra (ora fissato al 2011). Per­fino John Elkann, presi­dente dell’Exor, non ha vo­luto mancare. E’ arrivato a Pinzolo in elicottero, un blitz di mezza giornata per salutare Alex e sanci­re il nuovo matrimonio. E se questi sono gli effetti, bisognerà iniziare a pen­sare ad un nuovo rinnovo. Del Piero è già davanti a tutti e non sembra proprio voler rallentare.

Filippo Cornacchia
 
 
 
 
 
 
 
 
 

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Commenti

  • AlexVeroCapitano24/07/2009 15:12:23
    se è cosi auguro anche a Seba di diventare un fantasma... :) Mi vien da ridere pensando che c'è qualcuno che lo paragona a Messi, se fosse vero anche solo per il 10 %...Comunque, come ho gia detto in un altro post, queste sono polemiche sterili e inutili: la Juve per vincere ha bisogno di tutti quanti, sia di Alex che di Giovinco, gli impegni sono tanti e ci sarà spazio per tutti: se Alex è in forma nessuno gli leva il posto, se non lo è, che giochi pure Giovinco. STOP. LA POLEMICA SI CHIUDE QUA
  • AlexVeroCapitano24/07/2009 15:09:16
    a mio avviso deve limare ancora tante lacune tecniche e anche caratteriali, gioca troppo da solo per i miei gusti...e poi deve irrobustirsi, è vero che l'agilità è importante, ma entro certi limiti: questo se ne cade a terra anche con un alito di vento ?? Il calcio di oggi è soprattutto fisico, polmoni, muscoli, e Seba non ha questi requisiti. Io credo che questo sia il reale motivo x cui non riesca a esplodere, altro che il fantasma Del Piero... (segue)
  • AlexVeroCapitano24/07/2009 15:05:48
    a se escludiamo le gare con il Lecce e con il Bologna le ha sprecate tutte, giocando malissimo, perdendo una marea di palloni con la sua solita voglia di strafare e poi non conclude mai niente...Siamo obiettivi: io non sono contro Giovinco, io sono tifoso della Juve, della maglia e per il bene di questa mi auguro che il ragazzo cresca, esploda ed esprima tutto il suo talento (perchè ne ha da vendere, questo lo riconosco), ma non mi sembra ancora un giocatore in grado di far la differenza (segue)
  • AlexVeroCapitano24/07/2009 15:03:17
    anche quando stanno 5 giocatori che lo attorniano fa sempre tutto da solo e poi naturalmente arriva sempre qualcuno più grosso di lui che lo contrasta e gli ruba la palla...Io, anche a costo di vedere arrivare la juve 4', farei giocare titolare Giovinco x tutto il Campionato al posto di Alex per darvi la prova di come questo sia un giocatore, almeno al momento, ASSAI SOPRAVVALUTATO...L'anno scorso, x quel che se ne dica, Ranieri gli ha concesso tante occasioni (segue)
  • AlexVeroCapitano24/07/2009 15:00:14
    Giovinco...quanto vorrei che fosse anche solo la metà di Alex...Morattopolis dice che quando lui ha la palla al piede si emozione e ha la sensazione che accada qualcosa di grande...io invece sto con le dita incrociate perchè ho paura che perda la palla e prego perchè la passi...Voi tutti dite che Del Piero è egoista, gioca da solo, perde palla...ma le guardate le partite di Giovinco ?? il 70/80% dei palloni che tocca li perde, è un solista di prima categoria (segue)
  • saturn24/07/2009 14:35:58
    chiedo scusa per la ripetizione del commento su del piero e giovinco ma dopo un'ora e mezza non era ancora stato pubblicato e quindi l'ho riscritto pensando ke altrimenti non sarebbe stato pubblicato!
     
     
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