Tuttosport

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Scirea, a vent'anni dalla scomparsa il ricordo della Juve

Scirea, a vent'anni dalla scomparsa il ricordo della Juve
Vota l'articolo
Si
-
No
-

© LaPresse
 
Il sito ufficiale del club bianconero ricorda il grande campione a vent'anni dalla sua scomparsa: lo spirito, il carattere, la classe di uno dei simboli indimenticabili della Juventus
TORINO, 2 settembre - «Un modello da tutti i punti di vista: tecnico, stilistico, comportamentale»: così Gaetano Scirea venne ricordato il giorno della sua scomparsa da Enzo Bearzot, il Commissario Tecnico della Nazionale campione del Mondo del 1982. Una frase adattabile al suo modo di giocare e anche a una vita che si è fatta amare da chi ha avuto il piacere di conoscerlo. È impossibile separare i due ambiti ed è questa l’originalità di una persona che ha trovato estimatori ovunque, presso ogni tifoseria. Di lui si è sempre apprezzata l’immensa classe che lo ha reso il libero più forte di tutti i tempi, mai disgiunta da una riservatezza caratteriale: Scirea non è mai stato protagonista di una polemica, né in campo né fuori, e i giornalisti della sua epoca in lui non trovavano parole per un titolo a effetto, bensì un sentito ringraziamento per averlo intervistato.

LA SFIDA DEI TITANI TRA LUI E BECKENBAUER - La sua carriera nasce nell’Atalanta, squadra con la quale esordisce in serie A il 24 settembre 1972 contro il Cagliari. Gioca da centrocampista e piace per l’eleganza del passo, la sensibilità tattica e la raffinatezza nel tocco di palla. Qualità che porta alla Juventus dal 1974-75, arretrando di posizione. Il suo numero è il 6, nel calcio dell’epoca significa rivestire la posizione del libero e fungere da ultimo baluardo dello schieramento difensivo. La sua interpretazione del ruolo è assolutamente moderna, nel mondo solo il tedesco Franz Beckenbauer ha le stesse capacità di garantire protezione al reparto e contemporaneamente di essere l’uomo in più quando avanza. L’immagine che meglio esemplifica il suo muoversi con rapidità e leggerezza la si vede nella rete del 2-0 della finale Mundial, quando esibisce un delizioso colpo di tacco nell’area avversaria prima di servire all’amico Tardelli il pallone che farà impazzire di gioia l’intera Italia.

HA ALZATO TUTTO CON LA MAGLIA DELLA JUVE - Con la Juventus Gaetano Scirea ha disputato 552 partite dal 1974 al 1988, un primato assoluto detenuto per due decenni prima che lo raggiungesse Alessandro Del Piero. Sette scudetti, due Coppe Italia, una Coppa dei Campioni, una Coppa Intercontinentale, una Coppa delle Coppe, una Supercoppa Europea, una Coppa Uefa: l’elenco delle vittorie è infinito, come l’amore della gente verso un campione che costituisce un motivo d’orgoglio per tutti noi, oggi più che mai.
 
 
 
 
 
 
 
 
 

CORRELATI

 
 
 
 
 
 
 
 
 

Commenti

  • anto6503/09/2009 11:24:54
    Un Campione inimitabile. Una classe immensa dispensata in punta di piedi, con le innate doti di riservatezza e serietà che lo hanno reso unico. Grazie Gai.
  • giampiera02/09/2009 17:57:57

    un mito, un esempio di lealtà sportiva dentro e fuori dal campo, nells juve come nella nazionale, come i grandi campioni al di sopra della loro squadra di club. ci manca ancora tanto. teniamo vivo il suo ricordo e insegniamo ai nostri giovani ad imitarlo almeno come persona
  • Bobbydgl1602/09/2009 17:39:27
    Scirea: un signore dell'area di rigore ed un esempio di uomo fuori dal campo.
  • LAJUVESIAMONOI02/09/2009 17:11:30
    GAETANO SCIREA...solo due parole ragazzi...GAETANO SCIREA!!!!

    GAI UN MITO UNA LEGGENDA!
     
     
    Per poter inserire un commento/articolo devi essere registrato
    Esegui il LOGIN o, se non l'hai ancora fatto, REGISTRATI
     
     
     
     
     

     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
    I più visti

    I più visti

     
    Vai all'archivio dei più visti
     
    I più votati

    I più votati

     
    Vai all'archivio dei più votati
     
    I più commentati

    I più commentati

       
      Vai all'archivio dei più commentati
       
       
       
       
       
       

      SHOPPING KELKOO