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I vicini: «Le sere con lui e Herrera al bar»

I vicini: «Le sere con lui e Herrera al bar»
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© Foto Liverani
 
Il ricordo dei suoi vicini di casa
MILANO, 8 settembre - «Io mi ricordo quando mio padre comperò la prima televisione, che era così grande che non sapevamo dove metterla. E lì dentro, ricordo, c'era Mike Bongiorno. Insomma è il padre della tv italiana», dice Lucia Giuliano, 70 anni, vicina di casa di Mike Bongiorno. Ha appreso da poco della sua morte e ancora non riesce a credere che sia vero. Come lei anche un altro vicino Mimmo Labianca, 63 anni: «Lo conoscevo da 43 anni. Uno dei figli, Simone, andava in classe con il mio - dice -. Ricordo tanto tempo fa quando, finito di cenare, Mike scendeva giù qui al bar a chiacchierare con noi. Allora fumava ancora il sigaro. Era il momento in cui qui abitavano calciatori come Eriberto Herrera e si chiacchierava fino a mezzanotte del più o del meno. Lo ricordo con tanto affetto». «Si andava al bar a vedere 'Lascia o raddoppia'. Ci si prenotava la sedia - dice ancora Gigliola Castrogiovanni, 75 anni, che aggiunge -: comunque il Mike Bongiorno che ricordo con più è quello piacere delle reclame con Fiorello».

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