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Grosso: «Juve, puntiamo al top»

Grosso: «Juve, puntiamo al top»
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© Foto Liverani
 
Il terzino felice dopo l'esordio in bianconero: «Una grossa responsabilità»
ROMA, 14 settembre - Il debutto poteva far tremare i polsi a un gio­catore normale. Certamen­te non quelli di uno come lui, abituato alle emozioni forti di una carriera sem­pre in crescendo. In Lazio-­Juve il quasi 32enne Fabio Grosso ha ritrovato il cam­pionato italiano con la di­sinvoltura di chi non vacil­la sul palcoscenico, anche se da tempo aspetta di cal­care la scena che lo ha reso internazionale e, soprattu­to, campione del mondo. L’unica vibrazione della se­rata deriva dalla maglia in­dossata, pesante quanto prestigiosa, anche se, a mitigarla, intorno a lui c’erano tanti amici e tanti compa­gni in azzurro. «All’inizio ero molto emozionato - ha commentato Grosso -, in­dossare questi colori è una cosa importante e di gran­de responsabilità. Essere alla Juve è un motivo di or­goglio, spero di continuare a vincere, perché è ciò che merita la società. Mi aspet­to di far bene, ci sono i pre­supposti per guardare in alto e noi con umiltà cer­cheremo di farlo».

AZZURRI - Vicino a Grosso i vari Buffon, Chiellini e Marchisio, come in azzur­ro contro la Bulgaria. «Mi è piaciuta soprattutto la mentalità di questo gruppo che è davvero quella giusta. All’inizio eravamo un po’ stanchi anche per tutti gli impegni di questi giorni, ma siamo cresciuti e abbia­mo meritato la vittoria». Ma mai cullarsi sugli allo­ri. Lo dicono l’esperienza e la filosofia di Ferrara. Ora la concentrazione deve tra­sferirsi su un altro debut­to, quello di Champions. «Il Bordeaux lo conosco bene, è un avversario ostico. Ma una squadra come la Juve deve sempre giocare per ot­tenere il massimo». E infat­ti il calendario ha messo Grosso nella curiosa posi­zione di esperto dell’avver­sario di turno dopo la full­ immersion di Ligue 1 con addosso il rossoblù del Lio­ne. «Il Bordeaux è una squadra davvero rognosa. Giocano bene a pallone, ma hanno vinto il campionato anche grazie alle grandi qualità fisiche e atletiche. Tutte le volte che con il Lio­ne ho affrontato il Bor­deaux abbiamo sofferto. L’anno scorso hanno co­struito la vittoria in Ligue 1 con la continuità e la gran­de qualità. Per noi non si tratta certo di un inizio agevole. Servirà la massi­ma concentrazione». Or­mai il ghiaccio è rotto, sul­la concentrazione di Grosso si potrà contare.

 
 
 
 
 
 
 
 
 

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Commenti

  • tutten7614/09/2009 12:01:16
    il bordeax ci farà soffrire domani,bisognerà reggere soprattutto atleticamnete,visto che loro hanno iniziato prima il campionato,anche milan e fiorentina rischiano grosso per lo stesso motivo.
  • bobo9414/09/2009 11:09:50
    Quando la Juventus ha preso Grosso, mi son detto. Finalmente uno che sa fare i cross. Finalmente Trezeguet tornerà a segnare!. infatti in Nazionale Grosso mi ha fatto sognare. Mi sembrava il piedino fatato di Gianni Rivera! Poi, contro la Lazio, tre passi indietro. Tregezuet non ha ricevuto un solo cross da sinistra, mentre lo stesso Grosso, per i suoi numerosi errori mi ha ricordato Molinaro!!! Spero di rivederlo ai livelli della Nazionale anche nella Juve.
    Forza Fabio!
     
     
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