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Amauri chiede spazio

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© LaPresse
 
L'attaccante brasiliano della Juve ha ritrovato il gol con la Fiorentina e non si vuole più fermare
TORINO, 25 ottobre - Il ritorno al gol dopo un digiuno di otto mesi ha un sapore parti­colare e rappresenta uno stimolo in più per non fermarsi. Ora che Amau­ri ha rotto l’incantesimo c’è da auspicarsi che sia decisivo come all’inizio della stagione 2008- 09. Adesso che ha la mente sgombra da cattivi pen­sieri i tifosi confidano nei suoi colpi da bomber per trascinare la squa­dra fuori dalle sabbie mobili di un campionato nel quale i tre punti mancano da oltre un me­se.

PUNTA UNICA - Segnare, ma non vincere. E’ stato il cruccio dell’attaccante brasiliano sabato scorso contro la Fiorentina, da non ripetersi oggi a Sie­na, dove la vittoria è un imperativo per non per­dere terreno con l’Inter e la vetta della classifica. Segnare e vincere: è lo slogan che Amauri vor­rebbe mettere in pratica al Franchi, sfruttando il nuovo sistema di gioco con una sola punta. Un modulo che, a dispetto dei dubbi sollevati da David Trezeguet dopo il match contro il Maccabi Haifa ( «La storia della Juve è fatta da una cop­pia d’attacco, ho sofferto di più giocando da solo») , il bomber brasiliano ap­poggia. «Chissà quanti palloni arriverebbero là davanti con una trequar­ti formata da Camorane­si, Diego e Del Piero!» ha sottolineato scherzan­do, ma neppure troppo. In effetti Amauri avreb­be modo di giocare più palloni e di farlo in posi­zione maggiormente pe­ricolosa: pronto a inserir­si, a servire i compagni, a conquistare punizioni dal limite.

LAVORATORE - Il modu­lo fa proseliti ma, a dire la verità, Amauri è il classico attaccante che tutti gli allenatori vor­rebbero avere perché eclettico, adattabile a qualsiasi sistema di gio­co, capace di abbinare la potenza e la forza fisica alla creatività della scuo­la brasiliana, in grado di sacrificarsi per mettersi al servizio della squadra. Anzi, in molti sostengono che proprio l’esigenza di dover fare il lavoro spor­co per il gruppo abbia pregiudicato le sue doti di bomber: il brasiliano avrebbe perso quella brillantezza fondamen­tale per andare in rete.

PRONOSTICO - Il digiuno però fa ormai parte del passato. Adesso in casa Juventus tifano tutti per il pronostico di Massimi­liano Maddaloni. Il vice di Ferrara, quando Amauri viveva ancora nell’anonimato da gol, aveva candidato il brasi­liano per il titolo di mi­glior bomber bianconero: «Deve solo sbloccarsi. Poi vedrete che Amauri di­venterà il nostro attac­cante più prolifico». Un azzardo, forse, ma intan­to il primo tassello del puzzle è stato messo. E non resta che attendere gli sviluppi. Dal canto suo, Amauri si è tolto un peso perché, a dispetto delle dichiarazioni di fac­ciata ( «Non importa chi segna, fondamentale è la vittoria») , quell’assenza dal tabellino dei marca­tori incominciava a pro­durre rabbia e fastidio. «Quando non segni, un po’ di nervosismo suben­tra. Il gol rende tutto più facile. Correre, lavorare, osare. Me lo sentivo che avrei segnato, per questo mi ero esposto dicendo che il mio campionato sa­rebbe iniziato con la Fio­rentina. Penso di essere stato di parola. Settem­bre è stato un mese stra­no, ma d’ora in poi rive­drete il vero Amauri».

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Commenti

  • ringhiostarr25/10/2009 15:57:30
    Ah Ciro a papà, ma tornatene a casa...ma come si fà, l'inter vola a più sette e lui presenta una formazione imbottita di riserve e che riserve (leggi Molinaro anzichè Caceres).
    Basta con questa dirigenza incapace e un tecnico incompetente, vogliamo la vera Juveeeeeee!!!!!
  • juliusemp25/10/2009 15:52:26
    abbiamo un attacco mediocre...Trezeguet e' gia' in pensione...il resto e' mediocrita'...
  • morattopolis25/10/2009 15:50:25
    fine primo tempo... 0 a 0.. che noia.. una sola grande occasione da gol e naturalmente l'hanno avuta i ns avversari.. bravo buffon.. il resto noia mortale.. ALLA FACCIA DI CHI DICE CHE PER GIOCARE CI VUOLE IL FISICO... SI, IL FISICO DI DECEGLIE E NON QUELLO DI GIOVINCO.. DECEGLIE SARà ANCHE UN BRAVO RAGAZZO, UN BEL RAGAZZO, UN RAGAZZO D'ORO, TUTTO QUEL CHE VOLETE, MA GIOVINCO è L'UNICO CHE PUò DARCI DELLE EMOZIONI... QUELLE EMOZIONI CHE PER ORA MANCO DIEGO.. SPERIAmo nel secondo tempo..
  • Mang_tn25/10/2009 14:31:58
    Speriamo bene vah
  • Never_surrender25/10/2009 13:43:05
    La juve deve risolvere alcuni equivoci. lo schema a una punta sembra valido ma la gerarchia in attacco deve essere chiara. va individuato un titolare che deve avere la fiducia di tecnico e ambiente senza essere messo in discussione dopo ogni tiro fuori dallo specchio. cambiando continuamente si rischia di perdere un giocatore sul piano mentale.
  • Nik-Alex1025/10/2009 13:21:36
    Speriamo.
  • juventino_198125/10/2009 13:16:23
    AMAURI NON E MAI STATO UN GRANDE ATTACCANTE E MAI LO SARA!!!L'ABBIAMO STRAPAGATO E NON VELE NEMMENO UNA SCARPA DI TREZEGUET!!!
     
     
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