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Juve, Giraudo all'attacco

Antonio Giraudo
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© LaPresse
 
Al processo di Napoli c’è stata l’arringa difensiva dell’ex ad bianconero. Smontato il teorema dell’associazione a delinquere con Moggi: «Non mi occupavo io dell’attività sportiva e non avevo nessuna sim svizzera. Gli Agnelli mi chiesero di risanare i conti»
TORINO, 26 ottobre - A sorpresa, Antonio Gi­raudo piomba in aula a Na­poli: l’ex ad della Juventus si difende dall’accusa di as­sociazione per delinquere fi­nalizzata alla frode sporti­va, i pm hanno chiesto 5 an­ni per lui, comprensivi della riduzione di pena prevista da chi sceglie il rito abbre­viato come hanno fatto l’ex dirigente e altri dieci, tutti arbitri, tra cui anche il fi­schietto di Juve-Samp, Roc­chi. Con Giraudo, ieri, an­che la difesa di Duccio Ba­glioni («Mi si accusa per il gol di Sheva in Siena-Milan: feci la cosa giusta, ne sono ancora convinto, sbagliai a favore del Milan due volte, piuttosto » ) : il 9 novembre l’ultima arringa, quella de­gli avvocati di Lanese, poi il 14 dicembre le repliche dei pm e il giudice De Gregorio che si chiude in camera di consiglio per la prima, forse decisiva, sentenza del pro­cesso Calciopoli per frode sportiva. Binari processuali paralleli, quelli scelto da Gi­raudo e Moggi, ma che i giu­dici sportivi hanno inteso accomunare, caricando di tutte le responsabilità rela­tive anche la Juventus, chia­mata nel processo principa­le, che riprende stamane, co­me responsabile civile per l’azione di Moggi&C.

UOMO AGNELLI - Di fronte al giudice De Gregorio ( lo stesso che in veste di gup decise il rinvio a giudizio di Moggi e degli altri), Giraudo - mettendosi a disposizione dei pm per eventuali do­mande, che Narducci non ha posto - ha fornito la sua ver­sione ribadendo quelle che erano state le dichiarazioni rese all’allora capo dell’Uffi­cio Indagini, Francesco Sa­verio Borrelli. «Io fui chia­mato dagli Agnelli, e in par­ticolare da Umberto per la gestione della Juventus: mi chiedevano di risanare i conti e di tornare alla vitto­ria ( che mancava da nove anni , ndr) » Giraudo spiega, poi, come fu scelto Moggi: «Scelsi una persona d’espe­rienza nel mondo del calcio: non potevo far crescere un giovane direttore sportivo e Luciano aveva un passato alla Juve, ma anche e so­prattutto esperienze da ds di Roma, Lazio, Torino e Na­poli. Il mio rapporto con Moggi era essenzialmente quello con una persona che aveva una grande esperien­za nell’attività sportiva, ep­poi Moggi era famoso per co­me sapeva far rispettare le regole di comportamento in­terne ad una squadra. Non sapevo che Moggi avesse utenze riservate svizzere fornite a Bergamoe Pairet­to. Non mi sarei stupito del fatto che le avesse utilizzate per trattative riservate di mercato». Giraudo, all’usci­ta da Palazzo di Giustizia, ha spiegato la scelta del rito abbreviato: «Non l’ho chie­sto per avere uno sconto di pena, ma perché ho massi­ma fiducia nella giustizia e, soprattutto, perché spero di uscire fuori da questa triste vicenda il più in fretta pos­sibile. Io sono tornato a Lon­dra, alle mie attività, sono un uomo che è stato presta­to per un po’ al calcio, ma vo­glio che il processo finisca presto perché danneggia la mia vita lavorativa».

A CESARE QUEL CHE? - L’avvocato Massimo Krogh ha tenuto poi banco con la sua arringa difensiva dura­ta circa due ore. Il penalista napoletano ha seguito pun­to per punto le accuse, lavo­rato telefonata per telefona­ta seguendo quello che è il suo teorema difensivo coe­rentemente. «La debolezza dell’accusa in questo rito ab­breviato è testimoniata - di­ce Krogh - dallo stesso fatto che il pm sia dovuto ricorre­re ad una polizza che la Ju­ve stipulò con l’agenzia di Paolo Bergamo in favore della città di Torino e per un richiamo alla vicenda do­ping dalla quale, va ricorda­to a scanso di equivoci, Gi­raudo è uscito assolto. Il mio assistito ha voluto prendere parte all’udienza per ribadi­re quanto affermato nell’in­terrogatorio reso al capo dell’Ufficio Indagini, Borrel­li, acquisito come fonte di prova dal giudice. Non vo­gliamo banalizzare un pro­cesso, ma questa accusa è priva di base. Non c’è un’as­sociazione perché Giraudo era un dirigente dell’area gestionale della Juve e Mog­gi operava nell’ambito spor­tivo, i pm hanno basato grande parte della loro ac­cusa nel processo principale sulle sim svizzere come punto fondamentale dimo­strativo dell’associazione: ebbene Giraudo non ha mai avuto schede e il pm Beatri­ce non ha pronunciato il no­me di Giraudo nel sua di­scussione su queste schede. Il reato non c’è. Premetto che credo arriverà l’assolu­zione di Moggi anche nel processo principale, sempli­cemente perché non c’era un’associazione per delin­quere, ma in ogni caso Gi­raudo e Moggi avevano ognuno una propria autono­mia d’azione e nei due pro­cessi si deve dare a Cesare quel che è di Cesare. Girau­do era un uomo del sistema Agnelli prestato per un po’ al calcio».

Alvaro Moretti
Guido Vaciago

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Commenti

  • dadebilly8528/10/2009 10:24:39
    voglio vedere lacrime amare scendere dai volti dei colpevoli!!!
    chiunque esso sia..................
  • lorentz7527/10/2009 19:10:46
    Bravo akeo13 vedo che hai capito bene la situazione...
  • akeo1327/10/2009 16:59:42
    xkè nn si riesce ad avere kiarezza circa l'intero patrimonio accumulato dai fratelli Agnelli.Qsto la dice lunga anke sul fatto come solo gli Elkan contollano l'intero paketto finanziario della F.Agnelli,mentre l'unico vero EREDE A.AGNELLI ke era xla gestione di Moggi Giraudo e Bettega,sia stato messo da parte uscito di scena. Andrea Ribellati contro qsti Parassiti di cugini ke hai,hanno infangato il nome di tuo padre e tuo zio,avidi cugini Elkan verrà anke xvoi lafine e la verità verrà a galla!
  • Maurizio5127/10/2009 14:54:44
    Oramai l'Inter sta godendo di quello che fece tramite le intercettazioni, e non solo alla Juve!... Infatti oggi è l'unica incontrastata squadra forte in Italia, dopo aver "eliminato" la Juve di Giraudo e Moggi con i mezzi che conosciamo tutti. Oggi il calcio è pulito, non ci sono più telefonate ambigue, non ci sono più errori arbitrali, non c'è più violenza negli stadi, nelle competizioni europee non vediamo nessuno!... COM'E' PULITA, L'ITALIA PALLONARA DI OGGI!...
  • 27/10/2009 14:48:22
  • 27/10/2009 13:54:56
  • nanniaquila27/10/2009 13:20:47
    mai moderatori sono interisti oggi??
    bha, tanto io blocco le pubblicità e non compro più il giornale...
  • 27/10/2009 13:18:59
  • 27/10/2009 13:01:54
  • 27/10/2009 12:49:07
     
     
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