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Molinaro: «Juve, io non ho mai detto sì al Napoli»

Molinaro: «Juve, io non ho mai detto sì al Napoli»
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© Foto Pegaso
 
Il lamento del difensore bianconero: «Ma perché qui a Torino mi massacrano sempre?»
TORINO, 30 ottobre - Cristian Molinaro ospite allo speciale calciomercato di Sportitalia dice tutto. Soprattutto che lui la Juve non la vuole lasciare, che non è lui a creare le voci sul suo trasferimento al Napoli o alla Roma. Anzi, si lamenta perché l’ambiente Juve non gli perdona nulla. Alcuni dicono che Molinaro abbia detto sì al Napoli nello scambio con Zuniga, gli chiedono dallo studio, e lui prova a smarcarsi.«No, no, assolutamente. Sono solo delle voci. Io ho il massimo rispetto per tutti e soprattutto per i tifosi della Juve. io apprezzo e stimo tutti e credo che la cosa sia reciproca. Mi spiace che qualcuno abbia frainteso questa cosa, ma non era assolutamente mia intenzione, anche perché personalmente devo tanto alla Juve e a questa maglia. Penso che dal punto di vista etico e morale non mi si possa imputare nulla. Avrei solo voluto avere un po' di rispetto da alcuni media che mi hanno eccessivamente massacrato. Io ho mostrato rispetto nei loro confronti, loro non l'hanno mostrato nei miei».

JUVE-SAMP - «Contro la Samp è stata la prova di forza più grande che abbiamo dato in questa stagione. Il segnale più forte che potevamo dare a questo campionato. Adesso dobbiamo continuare su questa strada e se giocheremo così potremo dire chiaramente la nostra e ottenere dei risultati importanti. Non possiamo permetterci cali di tensione. Le partite importanti, comunque, non le abbiamo mai steccate. È fondamentale non abbassare la concentrazione contro le squadre che possono sembrare sulla carta un po' più facili».

VOGLIO SOLO GIOCARE - La Juve ha preso Grosso e Molinaro va in panca, su suggerimento di Lippi, dicono cattivelli quelli di Sportitalia. «Innanzitutto credo che non si debba guardare a quello che è stato fatto in passato nella Juve. Adesso c'è un programma, un progetto, e credo che la cosa fondamentale è che il mister, la società e la squadra remino tutti nella stessa direzione e dimostrino di aver voglia di vincere e di fare cose importanti. Chiaramente il mister deve fare delle scelte e io e i miei compagni vogliamo remare nella stessa direzione, quindi accettiamo quelle che sono le sue decisioni. È normale che quando si gioca di meno si può essere meno contenti, ma da parte mia c'è, c'è stato e ci sarà sempre il massimo impegno proprio per cercare di ritagliarmi quanto più spazio possibile, che poi è quello che ho avuto negli ultimi anni. Il mio obiettivo, quindi, è quello di continuare ad allenarmi, non mollare, mettere in difficoltà il mister nelle sue scelte. Poi ripeto, siamo tutti nella stessa barca e andiamo tutti nella stessa direzione. C'è grande voglia di far bene e di vincere. Questo sarà l'obiettivo della Juventus e questo sarà anche il mio obiettivo».

CICLO NON FINITO - Molinaro contesta chi parla di suo ciclo finito alla Juve, se la prende con i media che l’hanno dimenticato nei mesi duri dello stop per il problema renale patito da aprile. «Io credo di aver dimostrato il mio valore in questi anni alla Juve. Purtroppo ho avuto un problemino fisico, un piccolo infortunio. Piccolo, insomma. Diciamo che ho avuto un infortunio ad aprile che ha condizionato il prosieguo della mia stagione. Onestamente, però, da parte della società, dei miei compagni e del mister, c'è sempre stata grandissima fiducia nei miei confronti e me l'hanno sempre dimostrata. Se devo fare un appunto, se posso togliermi qualche sassolino, un sassolino, o più di un sassolino dalla scarpa, sicuramente ci sono stati dei giornalisti o comunque dei media, che in quel periodo, nel periodo dell'infortunio, mi hanno messo un po' da parte, dimenticato, ero come scomparso per alcuni. Quando a luglio si è saputo del mio recupero, per il mister, per la società, per i miei compagni sembrava una notizia fantastica, invece per alcune persone, è sembrata essere una notizia negativa. In quel periodo non figuravo da nessuna parte, se non quando si parlava dei miei sostituti sulla fascia sinistra. Per quello dico che il mio obiettivo è di continuare a lavorare per ritagliarmi lo spazio che merito e che penso di aver dimostrato di meritare in questi due anni. Ho parlato pochissime volte fuori dal campo ed è sempre stato il rettangolo verde a parlare per me».

IL NAPOLI VOLA - Ex della Salernitana, ma in predicato di poter passare al Napoli, Molinaro ora pensa alla Juve: «Il Napoli sta volando sulle ali dell'entusiasmo, dopo aver colto un pareggio come quello di mercoledì contro il Milan. Noi, come loro, abbiamo pochi giorni per preparare questa partita, però la prerogativa fondamentale dev'essere quella che la Juve scenda in campo con la stessa voglia e la determinazione di mercoledì. Con quel modo lì di interpretare la partita, da parte di tutti, anche di chi non è sceso in campo, credo ce ne possa essere per pochi. Noi guardiamo innanzitutto in casa nostra, poi l'avversario si studierà logicamente a tavolino… Ferrara? Lui ci ha chiesto solo di continuare su questa strada e di continuare a impegnarci proprio per tenere quanto più possibile questo tipo di ritmo e tenere poi questa mentalità che è la cosa più importante».

LO SCAMBIO - Zuniga per Molinaro, Motta per Molinaro: si parla di mercato. «Diciamo che la storia è, tra virgolette, complessa. Prima cosa c'è da dire che io non ho mai detto qualsiasi cosa contro la Juve - che è la mia squadra -, né contro altre società. Sono state evidentemente travisate delle cose che sono uscite da qualche parte. Io è da aprile che non ho contatti con la stampa, che non parlo, però evidentemente è stata interpretata male una dichiarazione che il mio manager ha fatto a una testata giornalistica. Gli hanno chiesto se io fossi felice a Torino e lui ha risposto semplicemente dicendo che un giocatore quando non gioca non può essere contento. È chiaro che in questo caso un giocatore sia un po' rammaricato. Poi gli è stato chiesto se io fossi lusingato dall'interesse della Roma e lui ha risposto che l'interesse dei giallorossi mi faceva piacere, come è giusto che sia. Però finita lì. Lui ha detto solo queste parole, che invece sono state travisate. È uscito che io volevo andar via dalla Juve, che amavo, tra virgolette, altre piazze. Ma in realtà non è così, anzi. Approfitto di questo invito per ribadire il concetto che io non voglio far altro che continuare a lavorare alla Juve e dimostrare con il lavoro qual è lo spazio che mi merito. E quindi dimostrare di essere un giocatore importante per questa squadra, visto che è stata veramente una società che mi ha dato la possibilità di esprimermi al di là del calcio italiano, nel panorama europeo. Ripeto, questo è il mio unico obiettivo. Ringrazio e sono riconoscente a tutte le squadre che hanno mostrato interesse per me, ma il mio obiettivo è quello di restare alla Juve per ritagliarmi uno spazio importante. Si è scritto poi di contatti con me e il mio procuratore, ma il mio manager e io non abbiamo mai parlato di mercato. Né tantomeno lui mi ha contattato per parlare di certe cose. Per ora, dunque, non voglio far altro che lavorare e dare tutto come ho fatto sempre. Io alla Juve devo tanto perché mi ha dato la possibilità di esprimersi su più livelli. E penso che la differenza la facciano anche queste piccole cose. Nel senso che lo sanno tutti che quest'anno sono stato meno utilizzato rispetto ad altri anni, ma in questo momento sono quei giocatori che vengono impiegati di meno che possono fare la differenza. Il mio comportamento di Siena era un modo per continuare a stare vicino alla squadra, anche se non ero più sul rettangolo di gioco».

SASSOLINI - «C’è un altro sassolino che vorrei togliermi. Nel senso che da quando sono arrivato ala Juve, c'è sempre stata come una nube di mistero su di me. Come se avessi sempre dovuto dimostrare qualcosa. Al minimo errore, alla minima espressione, anche facciale, venivo criticato. È questa è una cosa che non ho mai capito e faccio fatica a capire. Una mezza verità me la sono costruita nella mia testa, ma preferisco tenerla per me. Non credo che molte delle critiche mosse nei miei confronti siano state giuste. Perciò io continuo a lavorare sereno e tranquillo per farmi trovare pronto quando verrò chiamato in causa. Però credo non sia anche giusto che una persona, dopo tanto tempo che non scende in campo, debba essere così massacrata. Penso sia giusto che debba esserci una sorta di tregua da parte di chi continua a mettermi sotto esame, addirittura pure quando non gioco. Quindi...».

RANIERI - Ranieri, il suo mentore juventino, non vive un bel momento. «Ci ho pensato benissimo. È chiaro che è una situazione non facile da gestire per il mister e anche per i giocatori. Io gli auguro tutta la fortuna. Ma si può risollevare. Roma non è una piazza facile ed è importante che i giocatori si rimettano in riga. Penso che nessun calciatore, in nessun club, abbia voglia di perdere partite e di giocare male. Bisogna trovare la cosa che non va, che non è andata nelle ultime gare, per risolvere la questione. È una situazione non bella per una squadra che negli ultimi anni è sempre stata ai vertici».
 
 
 
 
 
 
 
 
 

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Commenti

  • dadebilly8502/11/2009 16:36:03
    mi fa una tenerezza...... a me dispiace un sacco perchè è un pezzo di pane! ma cavolo io lo dico x il tuo bene, vai in un'altra squadra perchè alla juve finirai x bruciarti... ultimamente si era abbituati a zambro che era il top, quindi x noi è difficile con chiunque! nel frattempo ti auguro tanta fortuna qualunque cosa tu faccia! ciao moli
  • SergioJuve31/10/2009 13:51:44
    Molinaro, sei un'esempio per tutti i ragazzi che giocano a calcio. Se ce l'hai fatta te, ce la possono fare davvero tutti. Ma proprio tutti. Mai visto un giocatore piu scarso di te. Poi negli occhi dei giocatori bisogna vedere la cattiveria agonistica. Nei tuoi si vede il nulla, il vuoto.
  • gigipupillo31/10/2009 13:47:46
    Molinaro tu sei una bravissima persona è di questo sono certo che tutti i tifosi della juventus siano daccordo,il problema è che tu fai come professione il calciatore e quindi è normale che un tifoso o uno che ama il calcio possa commentare le tue prestazioni,perchè non devi mai dimenticare che guadagni un botto di soldi rispetto a noi comuni mortali.Molinaro come altri giocatori della Juventus sono frutto del lavoro pessimo fatto dalla dirigenza,incompetenti è poco.
  • MagicoDelPiero31/10/2009 13:21:16
    NOI DICIAMO TUTTI INSIEME, VATTENE DELLA JUVE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
  • morattopolis31/10/2009 11:56:55
    molinaro,poulsen,tiago.. sono dei buoni giocatori, ottimi rincalzi per una top come la Juventus.. in una squadra c'è posto per un maradona, non per 11... e cmq a volte guardare un campione come camoranesi (che io ammiro tantissimo) e vederlo svogliato,vederlo fare gli sgambettini da dietro all'avversario che gli ha rubato palla, vedere il capitano fermo immobile quasi fosse un vigile che dirige il traffico, ebbene in quei momenti mi sento di rivalutare i poulsen i molinaro ed i tiago..
  • irosco31/10/2009 11:28:12
    Molinaro,anche se ha piedi non molto tecnici, si è sempre distinto per il grande impegno e per la sua serietà. Alla lunga vincerà,almeno glielo auguro perchè è una persona seria. In bocca al lupo.
  • joeilcondor31/10/2009 11:16:42
    MISTER PIEDI DI TAVOLA SEI SOLO UNA RISERVA.
  • kjrlian31/10/2009 11:03:01
    gran corridore, grande grinta. pero manca completamente la qualità.non si può.
  • Max70ts31/10/2009 10:49:21
    Caro Molinaro ma non ti è mai passato per la testa di andare a Vinovo un ora prima dei altri e finire un ora dopo gli altri per imparare a fare un cross
  • kincharles31/10/2009 09:36:41
    Ciao Cristian, non te la prendere è un deja vu, quando le cose vanno male sei sempre tu a pagare il conto, complice anche un attuale stato di forma non brillante, giustificato dall'infortunio subito...Sono convinto che saprai reagire...in fondo sei di RAZZA CILENTANA!!!
  • Brugiardo31/10/2009 09:11:31
    Ti massacrano sempre perchè hai 2 piedi che sono peggio che 2 ferri da stiro.
    Dobbiamo lavorare di più noi che siamo in curva a recuperare i tuoi palloni che i raccattapalle che sono dietro le porte!!!
    Ciao a tutti e viva la sincerità!!!!
  • lorenzo7131/10/2009 09:05:39
    il problema caro molinaro e' che non sei minimamente un giocatore da juve!!!!!!!!!!!!ci sono tante altre squadre in giro dove tu puoi giocare.........quindi fuori dalle scatole!!!!!
  • papasub31/10/2009 07:38:13
    Ricordate sempre che se uno come Molinaro gioca in serie A nella Juventus, non vi è proibito di sognare nulla ne a voi nè ai vostri figli.
  • papasub31/10/2009 07:34:23
    C'è qualcuno che ancora difende Molinaro e lo stima pure.
    Il peggior terzino sinistro della storia Juventina.
    Naturalmente compatitelo, insieme a lui, compatite però tutti gli altri segoni di cui è inutile elencare i nomi.
  • romimmo31/10/2009 06:21:08
    Siete impietosi...Molinaro deve giocare solo in difesa perchè è bravo... lasciatelo in pace...c'è stato un periodo che se l'è vista sempre da solo e con ottimo rendimento.
     
     
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