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Juve, un calcio al razzismo

Juve, un calcio al razzismo
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© LaPresse
 
Amauri, Giovinco, Del Piero e Sissoko testimonial del premio istituito dal Centro Unesco di Torino
TORINO, 20 novembre - “Un calcio al razzismo” è il titolo del premio, istituito dal Centro UNESCO di Torino e patrocinato dalla Juventus, presentato oggi durante la sezione inaugurale del convegno “La Diaspora dei giovani africani in Italia. Le associazioni di giovani italiani e africani si incontrano” organizzato dal Centro UNESCO. Il premio, riservato ai giovani tra i 18 e i 25 anni e agli studenti degli istituti superiori di secondo grado Provincia di Torino, nasce dall’accordo tra Juventus e Centro UNESCO di Torino che, insieme, intendono promuovere i valori dell’inclusione sociale e del rispetto della diversità, anche attraverso una campagna di comunicazione che ha come protagonisti per protagonisti Amauri, Giovinco, Del Piero e Sissoko.

IL PREMIO - “Il calcio è patrimonio di una sola razza. Quella umana” è il claim della campagna di comunicazione che prevede la distribuzione di volantini allo stadio in occasione della partite interne (si comincia domenica 22 novembre con Juventus-Udinese), uno spot con i giocatori bianconeri e una campagna pubblicitaria su juventus.com e “Hurrà Juventus”. Il premio – il cui bando di concorso sarà pubblicato da lunedì 23 novembre sul sito www.centrounesco.to.it - prevede l’assegnazione di due borse di studio, per l’anno scolastico e accademico 2009/2010, a un istituto di secondo grado che abbia dato prova di buone pratiche a favore della lotta al razzismo e dell’integrazione e a uno studente di età compresa tra i 18 e i 25 anni che abbia compiuto azioni significative, sempre a favore della lotta al razzismo e dell’integrazione. I vincitori (selezionati da una giuria nominata ad hoc dal Centro UNESCO e dalla Juventus) verranno resi noti entro il 31 agosto 2010. Con questa iniziativa, la Juventus intende dare un segnale concreto di impegno per la promozione di valori legati allo sport nei quali si riconosce e intende sostenere concretamente i giovani che si impegnano per l’integrazione e l’inclusione sociale.

Amauri in posa contro il razzismo
 
 
 
 
 
 
 
 
 

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Commenti

  • CISCODIEGO20/11/2009 21:46:09
    bella iniziativa...fatelo piu spesso e soprattutto allo stadio davanti a chiunque...IO SN RAZZISTA NEI CONFRONTI DEI RAZZISTI....
  • 20/11/2009 19:27:40
  • morattopolis20/11/2009 19:13:39
    COMPLIMENTI AI GIOCATORI.. QUESTE MANIFESTAZIONI DOVREBBERO ESSERE FATTE MOLTO + SPESSO...
  • morattopolis20/11/2009 19:12:27
    pistols.questa potevi risparmiartela.probabilmente il tuo senso del buonsenso o il tuo gusto del buongusto(vedi te)si differenzia dal mio.quando si parla di razzismo per me,non esistono confini,non esistono ideologie,non ci sono ricchi non ci sono poveri,non ci sono deboli non ci sono potenti,non esistono colori,non esistono religioni,non esistono bandiere,non esistono ceti,non esiste nord e sud est e ovest.ritengo che ogni uomo sia le sue azioni,non le parole ma le azionixil resto TUTTI UGUALI
     
     
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