Tuttosport

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Rosario Coppola: «Nel 2001 pressioni pure dall'Inter»

Rosario Coppola: «Nel 2001 pressioni pure dall'Inter»
Vota l'articolo
Si
-
No
-

© Foto REUTERS
 
Dopo la testimonianza inevitabile torna a parlare di Calciopoli

TORINO, 5 dicembre - Perdonateci se nel giorno di Juventus-Inter parliamo di codici e pareri legali: crediamo che la cosa più saggia sia farsi condurre dai fatti, come sempre abbiamo fatto qui sin dal 2006. Oggi il fatto è la deposizione sotto giuramento dell’ex assistente della Can A e B, Rosario Coppola che mette al centro di almeno un’udienza (vedremo in seguito) del processo su Calciopoli in corso alla nona sezione del tribunale di Napoli una squadra che in Calciopoli intesa come processi sportivi non era entrata: l’Inter. Perdonateci, perché noi di questo processo dobbiamo parlare visto che crediamo nell’attualità dei fatti, seguiti giorno per giorno: l’attualità è nel dibattito sulla terza stella che urtica e rinnova polemiche con l’Inter ma anche tra vecchia ( Moggi) e nuova Juventus (l’ultimo a dichiarare è stato Blanc).

LA REVISIONE - Intanto parliamo di revisione: articolo 39 del codice di giustizia sportivo vigente della Figc. Quello di cui parliamo dal giorno della prima sentenza vera su Calciopoli, relativa alla vicenda Gea, in cui veniva smontata la tesi dell’associazione a delinquere di Moggi, del figlio Alessandro e degli altri assolti, è l’ipotesi che l’accusa principale di associazione a delinquere, l’accusa di aver costituito una Cupola per addomesticare i campionati, cada. C’è un primo appuntamento: il 14 dicembre si attende l’udienza finale e la sentenza con rito abbreviato per Giraudo e alcuni arbitri: lì l’amministratore delegato, quello con la firma, l’uomo forte del club (come era ed è Galliani nel Milan) risponde di associazione. L’associazione è stata la ratio che ha condotto i giudici sportivi ad innovare il diritto con la creazione dell’illecito strutturale, poi inserito nei codici nel 2007: per quello tanti articoli 1 per i comportamenti fuori norma di Moggi (perché fuori norma era comunque intrattenersi come faceva lui con dirigenti arbitrali) si sono trasformati in illecito sportivo. E la sanzione irrogata alla Juve era così pesante, anche se poi mitigata col lodo Zaccone, perché al centro dell’universo dell’inquinamento calcistico c’era Moggi, quasi solo Moggi viste le sanzioni toccate agli altri presidenti e amministratori.

LE SENTENZE - Coi giorni e coi mesi, con gli anni stiamo capendo anche altro: sarebbero state analoghe le sentenze se nel processo sportivo si fosse potuto approfondire anche il caso di cui ora parla Coppola? E certe derubricazioni di comportamenti telefonici come quelli di Meani tornano a risuonare stonate quasi in ogni udienza nel processo di Napoli. Così come le chiamate in soccorso di Lazio, Fiorentina col controverso caso di Lecce-Parma che sembra in aula ascoltando Zeman molto diverso da quello di cui parlammo nel 2006? S’è fatto un processo sportivo sul lavoro dei pm e degli investigatori, che ora dovranno spiegare in Tribunale perché non sia stato verbalizzato il caso Cordoba di cui parlò Coppola? L’ipotesi di revisione del processo va presa a 360 gradi: nel processo 2006 le sim agli arbitri non c’erano. Aspettare la sentenza di Napoli, che anche quei faldoni prende in considerazione, è la stella polare da seguire per chiedere scudetti e stelle.

PRESCRIZIONE E AUDIZIONE - Che riflessi ha però la deposizione di Coppola nell’immediato? Beh, i fatti ricordati sono prescritti dal punto di vista sportivo: nel precedente codice erano due gli anni per i club e quattro per i tesserati. Ma Palazzi non può non pensare a un’audizione di Coppola e dei tesserati. Deve, perché se il presupposto per la sanzione del 2006 ai danni della Juve era anche l’ipotesi di continuazione del reato ambientale anche se non c’erano prove sul campionato 2005­2006 per assegnare all’Inter quel titolo, l’ipotesi che certe interferenze sui referti o irruzioni negli spogliatoi arbitrali siano proseguite e oltre a quella di Reggio Calabria va chiarita.

PRESCRIZIONE E AUDIZIONE -
Che riflessi ha però la deposizione di Coppola nell’immediato? Beh, i fatti ricordati sono prescritti dal punto di vista sportivo: nel precedente codice erano due gli anni per i club e quattro per i tesserati. Ma Palazzi non può non pensare a un’audizione di Coppola e dei tesserati. Deve, perché se il presupposto per la sanzione del 2006 ai danni della Juve era anche l’ipotesi di continuazione del reato ambientale anche se non c’erano prove sul campionato 2005­2006 per assegnare all’Inter quel titolo, l’ipotesi che certe interferenze sui referti o irruzioni negli spogliatoi arbitrali siano proseguite e oltre a quella di Reggio Calabria va chiarita.

PARERE SCUDETTO - In attesa della fine del processo napoletano e di altre sorprese (ricordiamo che Coppola era un teste dell’accusa), le parole dell’assistente salernitano potrebbero avere effetto anche sulla decisione (mai piaciuta neanche ad Abete) di Guido Rossi di assegnare lo scudetto ai nerazzurri. Il parere chiesto ai saggi Aigner-Coccia-Pardolesi al punto 20 ricordava che «la FIGC ha certamente il potere discrezionale di deliberare la non assegnazione del titolo di campione d Italia alla squadra divenuta prima in classifica a seguito della penalizzazione della squadra o delle squadre che la precedevano se, alla luce di criteri di ragionevolezza e di etica sportiva (ad es.quando ci si renda conto, ancorché senza prove certe, che le irregolarità sono state di numero e portata tali da falsare l’intero campionato, ovvero che anche squadre non sanzionate hanno tenuto comportamenti poco limpidi), le circostanze relative al caso di specie rendono opportuna tale non assegnazione. In questo caso, la squadra prima classificata sarebbe bensì vincitrice del campionato e dunque pienamente legittimata a partecipare alla Champions League in qualità di vincitore, ma non le verrebbe assegnato il titolo di campione d’Italia» lasciando vacante il titolo (come lo è stato per il campionato 2004-2005 cancellato da Sandulli). Ebbene l’apertura di un filone d’indagine in piena Calciopoli sul caso denunciato da Coppola sarebbe ricaduta nella fattispecie del punto 20 del parere? Ce lo dica Palazzi, ascoltando oggi chi sapeva dal 2001.

Alvaro Moretti
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Commenti

  • Giangiacomo05/12/2009 19:10:29
    gentile xxxneos ma guardi che è lei che da aria alla bocca.Ora le spiego pechè:
    1)Ciò che lei cita è parte della sentenza...e allora?
    2)Si rilegga le migliaia di mail per capire nel profondo che tutti contestano proprio la sentenza.
    3)Non si arrocchi nella difasa di una sentenza parziale rispondendo in modo retorico,ma utilizzi argomenti altrettanto profoni,si rassegni i vostri scudetti hanno perso quel poco colore cha avevano,questo è ciò che le fa rabbia.
  • Maurizio5105/12/2009 18:56:48
    x cescuz:
    Dici che, secondo noi, "nero si chiama bianco"... Mi sembra che voi facciate di peggio, visto che mandate "a quel paese" i collaboratori arbitrali dicendo: "Va tu..."
    Ora vedi chi è più ridicolo!...
  • Maurizio5105/12/2009 18:53:09
    X xxxneos:
    Essere "deferito" non significa essere "colpevole", ignorante di un interista!... Essere "deferito" significa che ci sarà un processo su questa accusa. Dai processi ordinari, quelli veri, sta venendo fuori la verità; e andiamo avanti così, fra un'assoluzione e un'altra assoluzione... Comunque voi interisti non penserete mica che siete "onesti", ...o ci credete veramente?...
    Ma poi, perché sono così stupido da rispondere a tali ignoranti???
  • xxxneos05/12/2009 18:23:58
    maurizio51: Il vostro caro ex dirigente è stato deferito per il seguente reato sporitvo: "aver costituito un sistema di comunicazioni telefoniche riservate tramite utenze sim svizzere in prossimità dei sorteggi arbitrali e delle partite"
    MAGARI INFORMARSI PRIMA DI DAR ARIA ALLA BOCCA....
  • 05/12/2009 18:19:27
  • ju68vale05/12/2009 18:14:46
    Colleghi, amici bianconeri, non dannatevi tanto, non servirà. Loro hanno ragione: noi siamo ladroni e pagheremo per sempre, loro non pagheranno mai per niente, e i motivi sono molteplici (pensate da quanti anni lo sponsor TIM é in FIGC???). Se domani dovesse ritirarsi, saremmo tutti fregati. Peccato che la proprietà Juve non sia interessata ad iscriversi al Campionato Francese....non mi dispiacerebbe.
  • cescuz05/12/2009 18:02:58
    Siete incredibili voi juventini!!!! Negate sempre l'evidenza; non ho mai visto gente cosi' che insiste nel dire che "nero si chiama bianco".RIDICOLI !!!!!!!
  • Maurizio5105/12/2009 17:51:53
    Ma poi chiedo una cosa ai tifosi interisti: MA PERCHE' CI TENETE TANTO A GIUSTIFICARVI???... Di cosa avete timore?... Ora dite "basta!".
    Perché non lo dicevate nel 2006, quando senza alcuna prova fu condannata una Società che si comportava nè più nè meno come le altre, solo che vinceva?... Se Moggi "comandava" come dite, avrebbe perso lo scudetto regatato alla Lazio sul lago di Perugia? Non c'è il lago a Perugia? Oggi non più, ma prima c'era, c'era, veniva riempit dalle vostre lacrime!...
  • bigman6605/12/2009 17:49:21
    giorgiosan

    A parte che mi devi spiegare dov'è stato il signor Coppola in questi 8 anni
    possibile che nessun giudice, nessun carabiniere e nemmeno nessun giornalista (neanche di Tuttosport) gli abbia dato retta? Poi ti ripeto, credi pure a quello che vuoi..... anzi...chiedi che venga restituito lo scudetto 2001/2002! (non so se ti conviene...visto che l'ha vinto la Juventus....)
    have a nice day ^_*
     
     
    Per poter inserire un commento/articolo devi essere registrato
    Esegui il LOGIN o, se non l'hai ancora fatto, REGISTRATI
     
     
     
     
     

     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
    I più visti

    I più visti

     
    Vai all'archivio dei più visti
     
    I più votati

    I più votati

     
    Vai all'archivio dei più votati
     
    I più commentati

    I più commentati

       
      Vai all'archivio dei più commentati
       
       
       
       
       
       

      SHOPPING KELKOO