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Juve, c’è una chiave per Hiddink

Juve, c’è una chiave per Hiddink
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© Foto REUTERS
 
L’olandese chiede 4 milioni l’anno, la Juve può risparmiarne un paio. La Russia cambia presidente federale e struttura, per il ct è pronta una buonuscita
TORINO, 27 dicembre - Rivoluzione in Russia e soltant o a scriver­lo fa un certo effetto. Tutto vero, anche se siamo un paio di mesi in ritardo ri­spetto ai tempi canonici... E questa volta a lasciarci le penne, in senso metaforico beninteso, è il presidente della Federcalcio, che tra l’altro ha anche l’incarico di Ministro dello Sport e del Turismo: il potentissimo (almeno fino al mese scor­so) Vitali Muthko. A Muthko viene contestata proprio l’eccessiva concen­trazione di poteri, che in realtà non ha mai rappre­sentato un problema a Mo­sca e dintorni. Per farla breve, da quelle parti stan­no cambiando gli equilibri e a farne le spese potrebbe essere anche Guus Hid­dink, legato a doppio filo con Muthko. All’attuale ct, come al suo mentore, è at­tribuita la responsabilità per la mancata qualifica­zione al Mondiale, delusio­ne dura da digerire dopo che il grande Europeo 2008 (la Russia arrivò alle semi­finali) aveva autorizzato ben altre aspettative. Il successore di Muthko sarà eletto a gennaio ma, a pre­scindere da chi sarà il vin­citore della battaglia in cor­so, negli ambienti calcistici russi viene data per certa l’ostilità nei confronti del tecnico olandese. E qui il di­scorso inizia a farsi interes­sante per chi, vedi la Juve, va interrogandosi sul pro­prio allenatore di oggi e magari su quello di doma­ni. Come vedremo, la situa­zione si presta a un tentati­vo, ma per avere successo è fondamentale muoversi per tempo. Magari muovere le pedine giuste...

IL CONTRATTO - Non pen­siate a un Hiddink in preda al timore dell’esonero, l’im­magine sarebbe fuorviante. Il tipo ha le spalle larghe, ma il punto è che chiunque si sentirebbe garantito il giusto da un biennale da quattro milioni di euro a stagione (più gli eventuali premi per la qualificazione alla fase finale del prossi­mo Europeo). Appunto la condizione del popolare Guus. ll quale, giustamente tranquillo, aspetta comuni­cazioni. Da Mosca, magari non solo. In effetti la ma­tassa sarà sciolta a gennaio con la nomina del nuovo presidente federale, perché di rassegnare le dimissioni prima di quella data pro­prio non se ne parla. Ma appunto a gennaio qualco­sa succederà e anche la tempistica potrebbe risul­tare interessante per Ro­berto Bettega, nuovo pleni­potenziario dell’area spor­tiva juventina. Sempre stando a fonti bene intro­dotte nel calcio russo, la fe­derazione sarebbe infatti più che disponibile ad age­volare un club disposto a ri­levare il contratto di Hid­dink. Ça va sans dire, la condizione è che il club in questione sia gradito all’ex tecnico (per restare ai soli club) di PSV, Real Madrid, Chelsea. Sul fatto che la Juve possa risultare gradi­ta a Hiddink sussistono po­chi dubbi, diciamo pure nessuno. E’ vero che l’at­tuale ct russo non parla l’i­taliano, ma per chi si è spinto ad allenare in Corea non può essere un reale problema, tantopiù se il soggetto in questione è un poliglotta che può esprime­si indifferentemente in in­glese, spagnolo, ecc. La que­stione, stando a quanto rac­colto nell’entourage di Hid­dink, è di natura pretta­mente economica. Bene abituato dai precedenti da­tori di lavoro (l’ultimo, e va­le per il Chelsea come per la Russia, porta il nome di Roman Abramovich) Guus non è disposto a fare sconti a nessuno. Tariffa fissa, e che tariffa: quattro milioni appunto. Ma è sulla feder­calcio russa che si può lavo­rare.

IL CONTATTO - A Torino, e qui parliamo della casa ma­dre della Juve, hanno otti­me entrature nell’Est euro­peo. Canali privilegiati, uti­lizzati da un’altra Juve (ma dalla stessa casa madre) in anni ormai lontani per bru­ciare la Roma nella corsa a Zibì Boniek. Pietro Giulia­no, che potremmo definire il Bettega del tempo, nell’82 rimase una settimana a Varsavia a favorire la solu­zione bianconera, contando su alleati importanti. Infat­ti Boniek arrivò a Torino e l’ingegner Viola dovette at­tendere altri tre anni per ottenere soddisfazione.

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Gianni Lovato
 
 
 
 
 
 
 
 
 

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Commenti

  • Suri9712/01/2010 17:23:57
    L'ho detto già ieri. Non andare allo stadio è l'unica arma che abbiamo noi tifosi per boicottare questa situazione. Bisogna sacrificare qualche partita, già pagata con gli abbonamenti, per far capire a questi signori la posizione del tifo. Bisognerebbe poi mantenere la posizione anche in caso di vittoria ( le vittorie di questi tempi sono soltanto casi fortuiti), e ritornare allo stadio quando la società procede con qualche segnale forte. Non c'è altra soluzione. PASSIAMO PAROLA E PROCEDIAMO!!!!
  • Giangiacomo07/01/2010 21:34:20
    Ferrara ( il parassita )impari da Conte...!!!quello si che è stile Juve!!!
  • Giangiacomo07/01/2010 21:34:05
    Ferrara ( il parassita )impari da Conte...!!!quello si che è stile Juve!!!
  • JU29RO07/01/2010 10:56:30
    L'unica chiave per Hiddink è quella della cassaforte!
  • udrig7105/01/2010 19:57:40
    Boh ho qualche dubbio sull'inserire un allenatore straniero in questo momento, temo possa essere negativo.
    Io aspetterei di vedere qualche risultato con la gestione Bettega prima di fare un passo cosi importante.
    E poi Hiddink non credo sia il futuro, come traghettatore eventuale io prenderei il TRap. Trap+bobby bella coppia, nel frattempo gettare le basi per la prossima stagione
  • tredueuno05/01/2010 17:33:29
    Sarà, ma da questo articolo non ci ho capito un ...
    Dov'è il risparmio???
  • domino_04/01/2010 10:48:50
    Cavate fuori i soldi spilorci incompetenti ed incoerenti, a Pollo Polusen ne date altrettanti già dall'anno scorso e non ha fatto niente più che vagamente pena ...
  • jatina03/01/2010 17:17:43
    oer essere un grande allenatore deve avere anche una grande dirigenza che capisce di calcio,vedi leonardo.. ha cominciato male, ma alle spalle ha dei dirigenti con le P...., adesso lavora sereno i giocatori l'ascoltano e si è creato un bell'abiente. Ferrara a tutte le resposabilità lui, non l'aiuta nessuno, non ci dimentichiamo la partita che ha fatto con la sampdoria, era quella juve di ferrara, non ci mettiamo anche noi a criticarlo, cacciamo Blanc e secco, sono questi i 2 esoneri piu importan
     
     
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