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Mancini: «Non ce l'ho con la Juve, Bettega un idolo»

Mancini: «Non ce l'ho con la Juve, Bettega un idolo»
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© Foto REUTERS
 
«Ho criticato alcuni comportamenti, ora però il club ha pagato»

ROMA, 1 gennaio - Roberto Mancini non ce l'ha con la Juve. Qualche polemica, anche aspra, c'è stata  con il club bianconero quando sedeva sulla panchina dell'Inter, ma adesso è acqua passata. In un'intervista a Sky Sport 24, il tecnico del Manchester City fa gli auguri a Bettega, rivelando che era un suo idolo quando era bambino. «Ero critico con dei comportamenti - dice Mancini - ora hanno pagato. Ho fatto un'intervista a Tuttosport in cui ho ribadito il concetto. Non ho mai crtiticato la Juve, c'erano dei comportamenti non giusti, però quando una persona paga, tutto finisce».

BETTEGA - Secondo Mancini, il ritorno di Bettega è una scelta giusta. «Bettega ha fatto la storia della Juve, sono stato tifoso della Juve da bambino e Bettega era il mio idolo, per quello che ha rappresentato nella Juve credo sia giusto il suo ritorno in società».

BALOTELLI - Balotelli è il futuro del calcio italiano. «È difficile non parlare bene di un grande giocatore - dice l'ex allenatore dell'Inter - che ha fatto e sta facendo grandi cose a livello tecnico. Personalmente posso solo parlarne bene, perché ha fatto sempre buone cose e ha avuto anche un bel comportamento. Certamente in futuro potrà solo migliorare perché la giovane età è dalla sua parte avendo ancora 20 anni. Balotelli rappresenta il futuro del calcio italiano e potrà essere utile anche alla nazionale di Lippi per il mondiale Sudafrica»

RAPPORTO INTER - Non ce l'ha nemmeno con Mourinho. «Mourinho? Non ci conosciamo bene, non abbiamo mai avuto l'opportunità di parlare bene, quindi non posso dire molto. Fregato da Mourinho? No, perché è stata una decisione del club. L'Inter ora? Era già una grande squadra e in questi due anni è anche migliorata. La Champions ai miei tempi? Siamo stati fortunati nei sorteggi, poi se passi gli ottavi tutto si semplifica. Abbiamo fatto il massimo per arrivare fino in fondo. Rispetto alla mia Inter non so se quella odierna sia diversa o migliore. Sono felice del lavoro che ho fatto e questo era l'importante. Nessuno può arrivare davanti perché nel momento difficile le altre hanno fatto fatica. Tifoso dell'Inter? Tifo Samp perché è la squadra per cui ho giocato per una vita. Sono affezionato alla Lazio, al Bologna, all'Inter e al Catania per Mihajilovic».

NESSUNA OFFERTA DALLA JUVE - In Italia, rivela Mancini sono arrivate diverse offerte, qualcuna anche interessante, ma non dalla Juve, che non lo ha mai cercato. «In Italia non è che non ci fosse spazio è solo che non c'era tempo. Sono stato fermo un anno e avevo bisogno di stimoli nuovi e dell'occasione giusta. Pereferivo fare un'esperienza in Inghilterra. Con la Juve? Non c'è mai stato nessun contatto con nessun dirigente della Juve. Quando si dà fiducia ad un allenatore bisogna stargli vicino in qualsiasi condizione. Sono arrivate proposte, quattro o cinque, ma non faccio nomi. Erano interessanti, una anche italiana, le altre dall'estero, ma nulla di concreto alla fine. Napoli o Milan? No no...anche con Leonardo è lo stesso discorso rispetto a Ferrara».

CHIELLINI RESTA ALLA JUVE - Il City si muoverà sul mercato, ma Chiellini resterà alla Juve. «Il City? Stiamo lontani dalla vetta. Credo che se facciamo un buon laovoro e continuiamo a lavorare possiamo fare bene. Abbiamo qualche problema e ci vuole un po' di tempo per mettere le cose a posto però possiamo arrivare tra le prime quattro. La Champions? Certo la voglio vincere, ma non solo io. Penso che possa arrivare prima o poi. Il club ha una grande prospettiva e penso che possa arrivare tra i migliori al mondo in poco tempo. I soldi sono una buona partenza ma non è neanche giusto buttarli. Bisogna acquistare bene e non spendere tanto per spendere. Arriveranno italiani? Chiellini resta alla Juve perché è il perno della Juve e lo stesso dicasi per Balotelli. Non penso che l'Inter venda Balotelli. Noi qualcosa faremo perché abbiamo infortunati in difesa e a centrocampo abbiamo bisogno di acquisti. Gattuso? Non ci siamo mai sentiti perché ho avuto tempo solo per pensare a giocare. E' un giocatore del Milan e importante per loro. Cassano? Non ci siamo trovati all'Inter, lo ammiro, è un grande giocatore. Devo dire che in quella zona di campo siamo abbastanza coperti. Robinho, Tevez etc...faremo sforzi in altre zone del campo».

LA NAZIONALE -  Allenare la Nazionale? Mancini non si tirerebbe indietro se in futuro arrivasse una chiamata. «Ho un contratto di tre anni e mezzo col City. La Nazionale? Ci ho pensato è una cosa bella per tutti gli allenatori e se un giorno arriverà l'offerta la coglierò al volo».

TECNICI FUORI DALL'ITALIA - «Italiani all'estero? È una cosa bella del calcio italiano. Credo che negli ultimi anni sia arrivato il momento di fare altre esperienze, campionati e metodi di lavoro. Il futuro? Difficile fare progetti, spero di fare bene e di stare qui tanto tempo per dare tante soddisfazioni a tifosi che non vincono da tanti anni e dei proprietari grandissimi».

SUL CALCIO INGLESE - «Il Mancini inglese è uguale a quello italiano, cerco solo di parlare bene la lingua. Nello spogliatoio ora è tutto ok, giorno dopo giorno mi faccio capire meglio e i giocatori mi seguono benissimo. Ho scelto il Manchester City perché è capitato così, tutto un po' in fretta. Poi bisogna dire che è un club dal grande futuro e sono finito qui anche perché mi hanno scelto loro. È certamente una bella sfida soprattutto perché non vincono da tempo. Ho avuto un buon approccio con tutti sin dal primo giorno e anche con Bellamy ho messo da subito le cose in chiaro perché lui è un professionista e avrebbe da subito dato il massimo. Così ha fatto. Questa è davvero una cosa bella. Le parole di Ferguson su Hughes? Credo che i pensieri vadano rispettati. Ha espresso la sua opinione, poi io ho le mie idee. Gli allenatori sono troppo legati ai risultati. Giocare durante le festività natalizie? Non lo so se in Italia funzionerebbe perché la gente va in vacanza fuori dalle città. Qui è diverso perché il boxing day è fondamentale. Paese che vai usanza che trovi. In Inghilterra è bello, si sta bene, si vivono sensazioni che in Italia non si vivono, ma anche in Italia si sta bene. Fare un'esperienza qui è importante».

 
 
 
 
 
 
 
 
 

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Commenti

  • caiotullio03/01/2010 13:01:24
    caiotullio xsuperkebra lo scudetto(onesto)infilatelo dove sai tu.....achillebianconero invita alla guerra contro gli infedeli(inter)DIO lo vuole
  • miguel02/01/2010 20:25:46
    COME CALCIATORE GRANDE,COME UOMO PICCOLO....PICCOLO...PICCOLO,RESTA IN NGHILTERRA CHE E MEGLIO,miguel
  • nickfabri02/01/2010 18:24:53
    caro roberto una sola domanda ma anche tu conoscevi la moglie di tronchetti provera?
  • caiotullio02/01/2010 12:25:26
    achille bianconero. MAGGIO 2002 festa nazionale bianconera auguri a tutti i fratelli BINCONERI.
  • gastaldi02/01/2010 11:32:52
    comunque la società sbaglia ancora a tenere Ferrara xkè la squadra nn gli ubbidisce più e lui è un grande inesperto spiace x lui ma in coscienza dovrebbe ammetterlo e dimettersi.Si consoli e pure noi della vittoria sull'inter ma le ultime partite si è visto si è visto che ne giocatori ne gioco nn esistevano e con il rischio di perdere con gli arabi.DELUDENTE AL MASSIMO
  • gastaldi02/01/2010 11:22:04
    mister Mancini a te nella vita è andata sempre troppo bene.Perche alla Fiorentina ti hanno cacciato??cosi pure anche all'Inter??Chi nasce juventino come dici di essere se la porta nel cuore x tutta la vita e fara di tutto pur di difendere i propri colori.Tu sei un rinnegato come FEDE che ha lasciato la Juve x diventare milanista alla corte diSILVIO siete dei lecca piedi e un disonore x i nstr colori.Il grande MIKE BONG. pur entrando alla corte di Silvio è morto portandosi la juve nel cuore
  • romimmo02/01/2010 08:06:11
    ..E lei e il suo onesto ex presidente quando pagherete! E poi cosa significa che eri critico per dei comportamenti...guarda altrove, idiota, che ti hanno mandato via come uno sprovveduto perchè vincevi solo scudetti regalati e incapace di vincerne altri sul campo.Coi disonesti alla fin fine eri solo uno del branco.
  • forzajv02/01/2010 03:48:23
    mancini spero che tu leggi questo articolo la mia juve a fatto bene a non cercarti non stare a rompere le palle tu sapevi tutto di calciopoli tu he quella specie di presidente moratti sei statto sempre un anti juventino sei un pirla mancini spero che al city ti danno il sacco
    forza juve sempre
  • JUVEVINCENTE01/01/2010 22:56:06
    caro mancini certo che i soldi ilglesi ti hanno offuscato la memoria ricordati che hai vinto scudetti di cartoni che solo tu e materazzi riconoscete dietro moratti ce tanto marcio e poi se ti serve qualcuno da intercettare chiama moratti che con tavaroli gli dice intercettami ste persone pero gli giudici di napoli se nefregano che corrotti
  • rocckyssimo01/01/2010 22:55:03
    LETTERINA DI NATALE; CARO MANCINI, LO SAPPIAMO CHE PER FARTI PRENDERE DALLA JUVE SEI DISPOSTO A DIRE CHE SEI SEMPRE STATO JUVENTINO. MA SAI CHE C'E'? CHE NOI NON TI CREDIAMO E SICCOME TU E I TUOI EX AMICI " DEPRESSI INTERISTI " NON AVEVATE LE PALLE PER VINCERE REGOLARMENTE UNO SCUDETTO, AVETE MESSO IN SCENA CON L'AIUTO DI TRONCHETTO PROVERO UNA VIGLIACCATA CHE VI COSTERA' CARA ANCHE IN FUTURO. RICORDATEVI; I TIFOSI JUVENTINI NON DIMENTICHERANNO MAI!
  • ticino01/01/2010 21:46:14
    Mancini dimentica di quello che hanno fatto i dirigenti dell' Inter, e sempre opportuno per lui, si dovrebbe guardarsi allo specchio, questo Mancini e' veramente un bravo a criticare altri ma non lui stesso
  • juvexport01/01/2010 20:10:22
    pfff...hai venduto il tuo amore di tifoso bianconero..per l inter.!che pena..!non ho parole..pero dentro di te..,te ne pentirai tutta la vita.
  • juvexport01/01/2010 19:43:53
    hai venduto il tuo amore di tifoso bianconero per gli interisti...che pena...ora te ne pentirai per tutta la vita...
  • kafudda01/01/2010 18:54:48
    vi ricordate il famoso inter-Juventus deciso dalla magia di Del Piero? in quella partita non ci fu nessuna decisione discutibile dell'arbitro, niente azioni dubbie. A fine partita i giocatori dell'inter fecero il delirio, circondarono l'arbitro, protestarano davanti le telecamere per chissà cosa, e all'epoca io e molti altri non capimmo. Poi pochi mesi dopo ci fu Calciopoli e fu chiaro a tutti che ai giocatori fu ordinato di fare cagnara. Tutti sapevano cosa stava per succedere, anche Mancini...
     
     
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