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Juve, il segnale di Prandelli

Juve, il segnale di Prandelli
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© Foto Pegaso
 
L’allenatore dei viola ha deciso di cambiare per puntare ai massimi traguardi, ma vuole lasciarsi bene con una città che l’ha adottato. A marzo l’appuntamento chiave
TORINO, 13 febbraio - E’ andata così. Ieri alle 13, conferenza stampa a Fi­renze. Domanda: « Prandelli, si parla molto del suo futuro. La Juve, la Nazionale... I tifosi bianconeri in un sondaggio pubbli­cato su Tuttosport l’hanno messa in cima ai loro desideri. Co­sa ne pensa?». Risposta con tono deciso, senza nessuna conces­sione a battute divertite o anche solo sdrammatizzanti: «Non mi pare opportuno, né giusto, affrontare questo argomento. Ab­biamo deciso con la proprietà di vederci a primavera. A quel punto capiremo quali sono i programmi futuri. E valuteremo». Non un parola sulla Juve. Non una smentita sulla Juve. Per esempio qualcosa tipo: «Ringrazio per la stima, ma...». Come usa in certi casi. Ma non è questo il caso.

IL VERO PROGETTO - La consuetudine vuole che gli allena­tori si leghino a una società in basa al “Progetto”. Poco impor­ta che lo stesso duri quattro mesi o due anni o magari sia quin­quennale come quello di monsieur Blanc (che arrivato all’an­no quarto del suo mandato, di tecnici ne ha cambiati altrettan­ti...). Una volta si diceva: «Scelta di vita», la sostanza era la stes­sa. Nel caso di Prandelli, però, l’abusato concetto di “progetto” torna ad avere senso. Anche perché lui, che davvero è un tec­nico da progetto, parla più sobriamente di «Programmi». Ma non solo per quel motivo, che comunque ci sembra indicativo sul modo di essere del tecnico che Firenze ha adottato negli ul­timi cinque anni. Torna ad avere senso perché il tecnico viola è davvero capace di plasmare un gruppo. Di migliorarlo. Di dargli un gioco e un orizzonte definito. Infatti Prandelli è sem­pre andato alla ricerca di una società dove poter aiutare un gruppo di giovani di qualità a puntare, nel giro di due-tre sta­gioni, ai massimi obiettivi. Lo fece nel Parma di Tanzi, sposan­do il piano di ringiovanimento (ma affiancato da giocatori co­me Adriano, Mutu, Gilardino) crollato con il crack Parmalat. Lo avrebbe fatto a Roma se i noti problemi familiari non l’aves­sero portato alle dimissioni. Ci ha riprovato a Firenze, dove non a caso è rimasto tanto a lungo.

L’ULTIMO PASSO - Prandelli ha creduto davvero di poter in­taccare il potere costituito delle tre grandi (di sempre) grazie all’entusiasmo e ai mezzi della famiglia Della Valle. Infatti in coppia con Pantaleo Corvino (i due si amano poco, ma la ra­gion di stato ha sempre prevalso) ha portato i viola a chiudere stabilmente nei primi quattro posti della classifica. Ma dopo cinque anni il tecnico di Orzinuovi ha compreso che per vince­re serve di più. Infatti oggi spiega di voler ascoltare i program­mi dei Della Valle, ma è consapevole che a Firenze non si va in direzione di copiosi investimenti. Gli unici che consentono l’ul­timo, complicato, passo verso la vittoria. La prudenza verbale del tecnico si giustifica con il rispetto nei confronti della pro­prietà e di una tifoseria pronta a schierarsi dalla sua parte sempre e comunque. Ma fare di più in viola, Prandelli lo ha ca­pito da tempo, non sarebbe possibile.

Leggi il resto dell'articolo sull'edizione di Tuttosport oggi in edicola Gianni Lovato
 
 
 
 
 
 
 
 
 

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Commenti

  • mynameisAlex14/02/2010 12:29:42
    E' abituato a plasmare in in 2 o 3 anni partendo dai giovani.
    Questo è il suo "limite", per la Juve che deve tornare a vincere subito.

    Ad ogni modo io lo stimo da sempre e come tecnico mi piace anche se, ripeto, per la Juve mi lascia un po' perplesso.

    Tanto, visto che è bravo, la società se lo lascerà sfuggire come il nuovo "stile" suggerisce da 4 anni a questa parte.
  • MagicoDelPiero14/02/2010 01:58:02
    Anche Cesare Prandelli ha capito che con la fiorentina non puo andare oltre il quarto posto e è il momento di voltare pagina.
    Andando alla Juve per aprire un ciclo vincente!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    Ti aspettiamo a giugno sulla panchina della TUA Juve!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
  • MagicoDelPiero14/02/2010 01:49:35
    Sono d'accordissimo con anto1961.
    Pero mi piacerebbe tantissimo vedere a giugno Prandelli sula panchina della Juve.
    Prendiamo anche Corvino come DG!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
  • wilmer6613/02/2010 20:45:13
    Ormai e dura a credere su ki arriva, Hiddink, Benitez, Prandelli,Allegri, Gasperini, come si vede la società continua il suo lavoro, che consiste nel far caos assoluto. Da tifoso dico Forza ZAC facci sognare.
  • burgy8013/02/2010 20:35:26
    Cardarelli guardati la tua inter e non ci scassare più!
  • Cardarelli13/02/2010 17:02:46
    Finita,per fortuna, l'era del "gatto","della volpe" e del"piccolo chimico" vi serve ben altro che Prandelli per essere competitivi.Vi aspettano ancora almeno cinque anni di lacrime e sangue(in senso figurato ovviamente).
  • melograna13/02/2010 16:55:21
    Poi sento dire che siamo interessati in Vargas.Uno buono si ma per 25 millioni mai,piuttosto proporrei hai viola lo scambio Poulsen+10 millioni per Montolivo uno che per noi sara come il pane.Se Poulsen non interessa allora proverei 25 millioni cash per Montolivo+Corvino!!!Un affarone visto la nostra situazione!!
     
     
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