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Zaccheroni, l’Europa per restare alla Juve

Zaccheroni, l’Europa per restare alla Juve
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© LaPresse
 
Il tecnico sta rilanciando la Juventus e insinuando il dubbio tra i dirigenti. Prandelli e Benitez in pole per il prossimo anno, ma un trionfo internazionale è la chiave per la conferma dell’allenatore romagnolo
TORINO, 24 febbraio - Alberto Zaccheroni piace al di là dell’effetto Zac. Certo, Il suo ruolo è chiaro sin dall’inizio. La Juventus è società che non illude. Contratto sino al termine della stagione eppoi si vedrà. Del resto Zac ha preso al volo un’occasione che può segnare il rilancio della sua carriera. Era fermo dai tempi dell’esonero in granata: tre anni, cioè. Non poteva lasciar passare un treno così importante. Zaccheroni però ha fatto di più. Ha portato serenità nel gruppo. Eppoi sono arrivati i risultati: 2 pareggi iniziali e tre vittorie in una settimana.

Pacato, sereno, ma non morbido: Zac ha preso le decisioni che gli sembravano più appropriate senza che nessuno abbia sollevato un sopracciglio: lancio di De Ceglie per potenziare la fascia sinistra, ricorso alla difesa a tre, scommessa su Del Piero, recupero psicologico e fisico dei tre brasiliani. Accantonamento (anche, per quanto momentaneo) di due eroi mondiali come Cannavaro e Grosso, riportando Legrottaglie al ruolo di centrale difensivo.

Insomma, grazie a questa concatenazione di eventi e scelte, forse Zaccheroni potrà davvero giocarsi la conferma. Ma perché ciò accada ha bisogno di centrare due risultati. Assolutamente. Deve portare la Juventus in Champions, meglio senza ricorso ai preliminari che comportano rischi e scompaginano i tempi di preparazione (soprattutto in un anno Mondiale). Eppoi non sarebbe male tornare ad alzare un trofeo dopo tanto tempo. L’Europa League è l’occasione vera, in tal senso.

Del resto la società non può certo fermarsi e tantomeno attendere. Il futuro è alle porte, bisogna effettuare le scelte per la prossima stagione. E muoversi con prontezza sul mercato. Perciò bisogna scegliere l’allenatore. Diciamo che Zac ha un mese e poco più per convincere del tutto. Ma i dirigenti stanno proseguendo con sondaggi diretti e indiretti. Resta in pole Cesare Prandelli, con Rafa Benitez.

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Piero Guerrini
 
 
 
 
 
 
 
 
 

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Commenti

  • otrebor5224/02/2010 15:31:59
    x ragnetto
    lista di veri talenti a vent'anni: Torres Rooney Fabregas Ronaldo C. Ronaldo Messi Del Piero Cabrini Scirea Tardelli Rivera Pato Balotelli (purtroppo) Maldini Bergomi Totti Buffon Bettega Mazzola e ovviamente tanti altri.
    Giovinco è già vecchio Saluti
  • Nigel7324/02/2010 13:34:14
    MA quali meriti??? Voi siete come i giornalisti che basta un gol su rigore o un colpo di tacco e gli danno il suo bel 7 ijn pagella e pralano di migliore in campo! pazzesco!! Ma vedete come è lento? quanti pallone perde in una partita? pensate veramente che se giocasse un altro giocatore al posto suo non riuscirebbe a fare meglio di lui??
    Ma il Capitano deve giocare comunque, io ne ho visti pochi di giocatori che potessero giocare anche da fermi, Platini Maradona e Zidane basta!
  • Alexious24/02/2010 12:25:20
    Ma stai zitto Nigel. Stavamo facendo schifo anche in campionato, ricordati l'1-1 col Bologna e le sconfitte con Palermo e Napoli nettissime, le vittorie risicate con la squadra più scarsa di Champions (il Maccabi Haifa) con un colpo di testa di Chiellini e una deviazione su un tiro di Camoranesi.

    Ferrare era un fuoco di paglia. Del Piero non ha giocato quasi mai e quando ha giocato è stato tutto meno che il peggiore, nonostante fossero tre mesi che non giocava.E ora ci sta trascinando.
  • ragnetto24/02/2010 12:19:09
    Aggungo: Zaccheroni è furbo.
    Ha capito che se vuol "vivere" a lungo deve farsi amico il Capitano. E chi se ne frega se per questo non giocano i veri talenti come Giovinco...
  • ragnetto24/02/2010 12:17:59
    NIGEL73, Hai detto la VERITA'.
  • Simonel24/02/2010 12:06:36
    Il discorso non e' pro o contro Del Piero, ma il fatto che la Juve doveva usare questi anni per ricostruire una base giovane a riaprire un ciclo. Invece ancora siamo la squadra piu' vecchia della serie A. Continuare a essere Del Piero-dipendenti magari ci fa vincere alcune partite ma non costruisce niente per i prossimi anni. Se ne dovrebbe rendere conto lui, come fece Platini a 32 anni, che se avesse voluto, sarebbe rimasto titolare fino a 50 anni che nessun allenatore avrebbe osato toccarlo
  • Simonel24/02/2010 12:05:46
    Il discorso non e' pro o contro Del Piero, ma il fatto che la Juve doveva usare questi anni per ricostruire una base giovane a riaprire un ciclo. Invece ancora siamo la squadra piu' vecchia della serie A. Continuare a essere Del Piero-dipendenti magari ci fa vincere alcune partite ma non costruisce niente per i prossimi anni. Se ne dovrebbe rendere conto lui, come fece Platini a 32 anni, che se avesse voluto, sarebbe rimasto titolare fino a 50 anni che nessun allenatore avrebbe osato toccarlo
  • leomaster24/02/2010 11:57:27
    IL PROBLEMA NON E' L' ALLENATORE MA QUEGLI INCOMPETENTI DEI DIRIGENTI .
    SUBITO UN DG DI CALCIO VIA SECCO E CASTAGNINI DEGLI INCOMPETENTI .
     
     
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