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Iaquinta: «Con me e Diego la Juve risalirà»

Iaquinta: «Con me e Diego la Juve risalirà»
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© LaPresse
 
Intervista esclusiva col bomber bianconero pronto al rientro: «Ho lavorato e sofferto tanto, voglio ripagarmi con l'Europa League e la qualificazione in Champions. Il brasiliano è un fenomeno»
TORINO, 4 marzo - Bentornato Iaquinta, l’ultima volta è stato contro la Fiorentina il 17 ottobre, la Juventus stava andando molto bene, la stagione era piena di speranze e lei era fra i migliori. Vogliamo rico­struire cosa le è successo nei successivi quattro me­si? «C’è stato l’intervento al meni­sco esterno. Ma prorprio du­rante l’operazione i medici si sono resi conto che c’erano al­tri problemi al ginocchio, so­prattutto alla cartilagine. Ero in anestesia locale e non ho ca­pito subito, dopo i medici mi hanno spiegato che purtroppo i tempi si allungavano. Dove­vano essere 40 giorni e invece sono diventati quattro mesi...». Quindi era consapevole fin dall’inizio della rieducazio­ne che sarebbe stata una cosa lunga. «Sì, uscito dalla sala operato­ria sapevo che non me la sarei cavata con i 40 giorni previsti, ma i dottori hanno detto che era meglio fare così e sono d’accordo. Altrimenti avrei ri­schiato un altro intervento, magari tre settimane dopo il primo». Il ginocchio è guarito? «Sì, ogni tanto sento qualche dolorino, ma quello mi hanno detto che è normale».

PER FORTUNA C'È ZAC - Quanto è stata dura stare fuori in questi mesi? «E’ stata durissima, a volte da impazzire. Soprattutto quan­do vedevo la Juventus che an­dava male e io non potevo da­re una mano ai compagni. Un periodo brutto: anche perché lo stop più lungo della mia car­riera era stato di un mese». In questi casi a cosa ci si ag­grappa per non buttarsi troppo giù? «Lavoro, lavoro, lavoro. Ho la­vorato tantissimo: per quasi un mese e mezzo ho sempre fatto doppio allenamento. Per un primo periodo, facevo rie­ducazione al mattino e al po­meriggio all’Isokinetik di Tori­no. Poi ho iniziato a venire a Vinovo al mattino e andare al­l’Isokinetik al pomeriggio. Tanta fatica, ma da questo infortunio se ne esce così. De­vo ringraziare tutto lo staff medico e atletico della Juven­tus che mi ha aiutato tantissi­mo e Fabrizio Tencone dell’I­sokinetik». Ora è finito l’incubo? «Riesco a calciare, scattare, rie­sco a fare tutto. Finalmente mi sento più leggero anche psico­logicamente». Quand’è stato il momento più nero? «Due mesi fa la gamba ha ce­duto durante uno scatto. Pen­savo di essere quasi pronto e mi stavo allenando a Vinovo, ma è bastato uno scatto per sentire la gamba vuota, che ce­deva. In quel momento mi so­no sentito male, ma d’altra parte avendo perso il 70% del muscolo, i tempi di recupero non potevano essere più brevi di quelli previsti: mi ero illu­so... Dopo quell’episodio però ho chiesto al club di essere se­guito da una persona specifica e infatti con la società abbiamo scelto l’Isokinetik». C’è una persona che ringra­zia più di altre per il suo aiuto in questi mesi? «La mia famiglia. Mio papà che è ancora più carico di me e mia moglie, che è doppiamen­te felice: perché sono guarito e perché... finalmente torno a fa­re un po’ di ritiri. Non ne pote­va più di avermi per casa: an­che perché ero un po’ nervoso». Che effetto le ha fatto vede­re la Juve attraversare la più grande crisi degli ulti­mi trent’anni? «Brutto. Bruttissimo. Per for­tuna è arrivato Zaccheroni e abbiamo iniziato a vincere, a parte l’ultima con il Palermo».

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Commenti

  • gianpy6704/03/2010 22:32:55
    Dopo un lungo stop non può risolvere i problemi della juve!!!
    Ci vuole tempo.... tanto tempo.
  • pavelcampa04/03/2010 17:55:22
    Finalmente ritorna Vincenzo, un giocatore che in campo da tutto anche di più per la squadra (vedi il grande Pavel Nedved). Sono convinto che del suo rientro ne gioverà tutta la squadra ma soprattutto Diego.
  • juvesteel04/03/2010 15:42:10
    diciamo che diego grazie a te tornera' il vero diego perche' sei l'unico a dare profondita' e a rincorrere il pallone in ogni zona del campo creando spazi e superiorita' numerica a centrocampo..iaquinta e' la nostra svolta lo sempre sostenuto per il nostro gioco e'fondamentale e chi ne beneficera'per primo saranno i brasiliani diego e amauri per primi..la vera juve sta tornando ne sono sicuro..manca camo la fantasia di mezzo
  • MagicoDelPiero04/03/2010 14:58:40
    la Juve deve sempre giocare con la difesa a 4, magari con un 4-3-3 (stile barcelona).
    Buffon
    Caceres-Canna(Legrottaglie)-Chiellini-De Ceglie(Grosso)
    Sissoko-Marchisio(Melo)-Diego
    Iaquinta(Camo)-Trezeguet-Del Piero(Giovinco)
    Che ne pensate? in possesso palla abbiamo Diego più 3 attacanti e la difesa è coperta!!!!!!!!!
  • MAX_7104/03/2010 14:32:33
    VINCENZO TUTTA LA VITA !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    CHI TI CRITICA NON CAPISCE DI CALCIO...QUANDO GIOCAVATE TU,AMAURI,DIEGO E GIOVINCO SI VINCEVA E SI GIOCAVA BENE...DA QUANDO TI SEI ROTTO TU ED HA INCOMINCIATO A GIOCARE QUELLA CARIATIDE DI DEL PIERO SIAMO SPROFONDATI NEL LIMBO !!!!!!!!!!!!
  • alesan9204/03/2010 12:26:33
    SAPETE SOLO CRITICARE... VEDRETE QUANDO TORNERà IN CAMPO VINCENZO SARETE QUI AD ELOGIARLO... è IL MIGLIORE ATTACANTE CHE ABBIAMOA INIZIO STAGIONE ABBIAMO VINTO TUTTE LE PARTITE GRAZIE A LUI E AI SUOI MOVIMENTI... PURTROPPO VOI SOGNATE SEMPRE IN ALTO (TORRES, HIGUAIN)... DOVETE CAPIRE CHE CAMPIONI NN SI NASCE MA CI SI DIVENTA ANKE A 29 ANNI,,, GRANDE VICè SEI TU IL PIù FORTE
  • alessagillespie04/03/2010 12:06:34
    maradona e pelé potevano magari vincere le partite da soli. e basta. vincenzone nostro come tutti gli altri se la squadra fa schifo non potrà fare miracoli..non aspettatelo come il messia..l'unico messia che puo salvarci è uno straccio di buon gioco...se mai arrivera...
  • passatempo04/03/2010 12:05:04
    ZACCHERONI IN ATTACCO FAI GIOCARE IAQUINTA E IMMOBILE CON DIEGO ALLE LORO SPALLE. LASCIA FUORI TREZEGUET E DEL PIERO CHE SONO ORMAI FUSI. POSSONO SOLO GIOCARE GLI ULTIMI DUE TRE MINUTI DELLA PARTITA.
  • passatempo04/03/2010 12:00:37
    Si parla tanto del rientro di Iaquinta, ma non dei gol che hanno realizzato Immobile e Paolucci anche se contro una squadra di dilettanti.Ieri Marrone ha giocato solo 20 minuti contro l'Ungheria ed è stato uno dei migliori facendo anche gol.Diamo spazio ai giovani
    basta con i vecchi ormai non hanno più stimoli.
     
     
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