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Zaccheroni: «Prandelli alla Juve? È uno dei migliori»

Zaccheroni: «Prandelli alla Juve? È uno dei migliori»
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© LaPresse
 
Il tecnico della Juve: «Vargas? È un giocatore che incide. La partita di Firenze è importante. Diego? È un problema fisico e di adattamento. Il mio obiettivo è di portare il più in alto possibile la squadra»
TORINO, 5 marzo -  È uno Zaccheroni poco propenso allo scoprirsi quello che si è presentato in sala stampa alla vigilia del match di Firenze tra la squadra viola e la Juve. L'impressione è che il tecnico si sia convinto che questa è l'ora dei fatti, non delle parole. E allora sono pochi i sussulti che regala l'allenatore. Uno solo forse, un "consiglio" alla società: Prandelli è uno da Juve. «Ho grande rispetto e grandissima stima per Prandelli sia come persona che come allenatore. È uno dei migliori tecnici in circolazione. Non c'è dubbio. Lui alla Juve? Non è un tema che mi riguarda. Io sono qui per centrare gli obiettivi alla portata della squadra, punto e basta. Io in Nazionale? Il mio obiettivo è arrivare il più in alto possibile con la Juve».

ATTENZIONE A VARGAS
- Il match di domani sarà difficile: «I match ora sono tutti importanti perchè ci troviamo a rincorrere. Ci dobbiamo far trovare bene sia di testa che di gambe. Io n on voglio inventare chissà quali alchimie tattiche: tento di migliorare il più possibile le prestazioni dei singoli per migliorare quella di squadra. La Fiorentina ha pagato alcune defezioni importanti, prima fra tutte quella di Mutu. E poi so per esperienza, anche recente, che giocare in Coppa condiziona non poco. Anche se per noi è ancora più impegnativo perchè la Champions ogni tanto ti regala una settimana di pausa, l'Europa League meno». Nella Fiorentina c'è Vargas, uno che la Juve segue con grande interesse. Zac lo promuove senza riserve: «Ci sono giocatori che incidono a livello di equilibrio e altri che incidono individualmente. Vargas incide individualmente».

RECUPERI
- La Juve questa settimana ha recuperato qualche pedina importante: «Dobbiamo ancora verificare alcuni giocatori. Sono entrato nell'ottica di valutare sempre tra la sera della vigilia e il giorno della partita. Iaquinta si è allenato tanto a parte e recentemente si è aggregato alla prima sqaudra, il fastidio che ha si riduce sempre di più. Non lo possiamo considerare abile al 100%, ma può darci un buon supporto per parte della gara, anche viste le motivazioni che ha». Diego, invece, continua a deludere: «Il suo è un problema fisico, un problema nell'affrontare tre gare in una settimana. Lui è entrato in un contesto già consolidato, in una squadra che giocava a memoria. E' un processo lungo, anche perchè la Juve ha anche cambiato sistema di gioco , ci sono un sacco di meccanismi che vanno chiariti e velocizzati». Un'altro da recuperare è Caceres: «Credo che i miei giocatori sono tutti importanti, chi più chi meno. Tutti possono dare un contributo sostanzioso. Lui è un giocatore che mi permette più soluzioni, gli out è la zona del campo dove ho meno giocatori. Anche Salihamidzic per esempio, sono giocatori che ti permettono di cambiare faccia anche nel corso del match».

SUPERARE LA SCONFITTA
- L'importante sarà superare la sconfitta contro il Palermo: «Abbiamo analizzato la sconfitta. Credo che non sia giusto, sarebbe troppo facile, dire che abbiamo perso perchè Miccoli ha fatto un gran gol e perchè gli abbiamo messo sul piatto d'argento il 2-0. L'analisi va fatta non solo sugli episodi che portano al gol, ma anche sul resto. Nel primo tempo dal punto di vista del movimento della palla abbiamo fatto bene. Non abbiamo fatto benissimo perchè non eravamo veloci e in avanti eravamo sterili. La parte difensiva nel primo tempo è stata impeccabile. Nel secondo tempo siamo calati fisicamente e siamo diventati più lunghi. La partita di giovedì sera ha inciso più degli episodi». Chiusura sulla novità delle squalifiche per le bestemmie: «È una cosa troppo difficile da gestire. Una vocale e una consonante cambiano tutto...».



 
 
 
 
 
 
 
 
 

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Commenti

  • mister06/03/2010 10:44:49
    Zaccheroni è un signore prima ancora di un signor allenatore ..lasciategli la possibilità di iniziare la stagione e vedrete ! Adesso deve solo tamponare lacune fisiche e evidentissime. Magari non ha coraggio nel lanciare i giovani ( Giovinco quando Gioca ???? Marrone ? Immobile ? Fausto Rossi ? )ma ha senso pratico e realismo. Per oggi la vedo dura purtoppo non siamo ancora una squadra da battaglia ...
  • altene06/03/2010 08:23:08
    Ciao a tutti, mi raccomando Juve Prandelli noooo un altro buon allenatore ma niente più, per tanto così teniamoci Zaccheroni. Solo 2 sono gli Allenatori da Juventus Benitez o Capello. Bettega tirate fuori le pelotas.
    Forza Juve
  • caio3406/03/2010 07:28:27
    Zac va rincofermato, e credo che la società ha solo bisogno di fare qualche rittocco in questa squadra. Nonpenso sarebbe un bene fare ancora ribaltoni per avere una squadra competitiva.
  • Trabant05/03/2010 23:40:44
    Prandelli non è affatto un mediocre. Ma è inutile dare tanta importanza all'alenatore se la rosa è scarsa e se l'allenatore non ha voce in capitolo sugli acquisti. Da questo punto di vista la verità è che sarebbe più ragionevole continuare con Zaccheroni.
  • dnajuve6505/03/2010 18:45:58
    Anche io voto Prandelli, Diego gioca sicuramente meglio senza DELPIERO, come ad inizio stagione con Iaquinta e Amauri.
  • juvemania705/03/2010 17:21:58
    vai zac! lo so che non lo puoi dire ma il problema di diego non è solo fisico... ci vuole un elettroshock! mandalo in panca e metti candreva così magari si da una svegliata!
  • Bennjsport05/03/2010 17:15:00
    zaccheroni uomo corretto... sono contento per come sta lavorando
  • Gianluka05/03/2010 17:08:56
    Mamma mia un altro mediocre, Prandelli. D'altronde è in linea con questa società. La mediocrità allo stato puro.
  • 05/03/2010 16:46:54
  • squisi05/03/2010 16:02:29
    diego è arrivato in una squadra che gioca a memoria? no, errore, è arrivata in una squadra che vive nella memoria, di quando la juve era la juve, e aveva un gioco, oppure non lo aveva e vinceva. diego si è abituato senza il minimo problema alla mediocrità che c'è dalla dirigenza a tutto il settore tecnico, e si ferma alla primavera....
     
     
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