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Primavera Juve, addio Coppa Italia

Primavera Juve, addio Coppa Italia
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I ragazzi di Bruni pareggiano 0-0 con il Palermo ed escono in virtù del 2-0 rimediato all'andata
VINOVO, 24 marzo - Anche per la Juve Primavera arriva la prima delusione della stagione: trionfatrice a Viareggio e prima in campionato, la squadra di Bruni dice addio alla coppa Italia, eliminata in semifinale da un ottimo Palermo, che a Vinovo ha conservato senza soffrire il vantaggio di due accumulato all'andata. Già rimaneggiati (sono infortunati Rossi, De Paola, Yago, Pirrotta e Silvestri), i bianconeri hanno dovuto rinunciare all'ultimo momento anche a Marrone, che aveva iniziato il riscaldamento prepartita quando è stato richiamato allo Juve Center per svolgere l'allenamento di rifinitura con la prima squadra, prima di partire per Napoli (agli ordini di Zaccheroni c'era già anche Pinsoglio). Troppe assenze (all'andata mancavano lo stesso Marrone, Immobile, Rossi, De Paola, Pinsoglio e Silvestri) per un doppio confronto che sarebbe stato ostico anche per una Juve al completo, contro un Palermo ottimamente messo in campo da Pergolizzi, forte fisicamente, grintoso e con due attaccanti micidiali come Mbakogu e Giovio.

Contro la difesa a cinque dei rosanero la Juve ha faticato a trovare spazio per il tiro e nel primo tempo si è resa pericolosa solo con due colpi di testa alti di Immobile e una conclusione da fuori di Belcastro, mentre Piccolo ha dovuto superarsi due volte per opporsi ai contropiede di Giovio e Mbakogu. Per la verità i bianconeri hanno anche recriminato per un'atterramento di Esposito da parte di Pitarresi al limite dell'area, sulla destra. L'arbitro ha concesso una punizione e stabilire se il fallo fosse dentro o fuori era effettivamente difficile, ma l'intervento era sicuramente da ammonizione: e sarebbe stata la seconda. Persi per infortunio anche Belcastro (contusione) a fine primo tempo e Crivello (problema muscolare) al 17' del secondo, la Juve nella ripresa è andata vicina al gol solo con dei cross su calcio piazzato, ma i colpi di testa di Silvestri e Alcibiade non sono stati abbastanza precisi. Su azione solo Esposito con un sinistro a giro fuori di un soffio ha fatto tremare Caroppo. Il Palermo (che l'anno scorso aveva eliminato la Juve nella fase finale del campionato) non ha concesso nient'altro e si è guadagnato meritatamente la finale contro il Milan, che si giocherà l'1 e il 14 aprile. 

JUVENTUS-PALERMO 0-0 (andata 0-2)

JUVENTUS (4-4-1-1): Piccolo; Bamba (22' st Serino), Alcibiade, Ferrero, Crivello (26' st Germano); Esposito, Giandonato, Belcastro (47' pt Romano), Boniperti; Fischnaller; Immobile. A disp. Bonassi, Giovinco, Terrazzino. All. Bruni.
PALERMO (5-3-2): Caroppo, Pellegrini, Siragusa, Cappelletti, Adamo, Pitarresi; Laribi, Corsino, Davì (34' st Acquah); Mbakogu (43' st Ardizzone), Giovio. A disp. Di Gregorio, Pergolizzi, Prestia, Radu, Mineo. All. Pergolizzi.
ARBITRO: Mangialardi di Pistoia
NOTE: spettatori 200. Ammoniti: Pitarresi e Ferrero per gioco falloso, Cappelletti per comportamento non regolamentare, Immobile per simulazione, Corsino per proteste. Angoli: 7-4 per il Palermo. Recupero tempo: pt 3'; st 4'.


Sergio Baldini
 
 
 
 
 
 
 
 
 

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