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Capello piace a chi vuole il ribaltone

Capello piace a chi vuole il ribaltone
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© LaPresse
 
Due i tentativi falliti per riportarlo a Torino. Terzo assalto soltanto se dovesse saltare l’operazione Benitez
TORINO, 13 aprile - Tra incontri, strategie di mercato che già trapelano e contatti con i potenziali nuovi membri dello staff tecnico ( Pintus, appunto) prose­gue la febbrile attesa del definitivo accordo con Ra­fael Benitez: un accordo che potrebbe finalmente sgombrare il campo da tutte le incertezze che at­tualmente caratterizzano la situazione della Juven­tus. E l’attesa, ovviamen­te, non è soltanto quella dei tifosi ( bramosi di buo­ne notizie in grado di giu­stificare la speranza di nuovi successi) oppure della proprietà (desidero­sa di risolvere quantopri­ma il problema allenato­re). L’attesa è anche quel­la di tutti i personaggi che - in qualità di alter­native o potenziali colle­ghi - gravitano attorno al nome del nuovo tecnico bianconero.

IL CT - Inevitabile, ad esempio, tirare in ballo la figura di Fabio Capello. L’attuale commissario tecnico dell’Inghilterra è stato contattato perso­nalmente una prima vol­ta da Roberto Bettega, poi da John Elkann. Don Fabio ha inizialmente ri­fiutato l’ipotesi d’un ri­torno in bianconero, poi di fronte alla richiesta di­retta della proprietà ha ammorbidito, di fatto nic­chiando e posticipando il momento della decisione definitiva. Esistono, in ef­fetti, grossi problemi di tempistica, considerato che Don Fabio sarà impe­gnato fino a luglio con la nazionale inglese e lo stesso vale per Franco Baldini, che rimane il punto di riferimento diri­genziale per il tecnico di Pieris. La voce, ricorrente in ambienti vicini alla Ju­ventus (ma non confer­mata) è che l’arrivo del­l’uno sarebbe garanzia di arrivo dell’altro, e nell’i­nedito team potrebbe es­sere coinvolto anche un manager proveniente dal marketing del quotidiano “La Stampa”. Uno scena­rio in questo momento se­condario rispetto all’arri­vo di Benitez e del suo composito staff. Infatti nel momento in cui l’inte­sa tra la Juventus e Be­nitez venisse sancita, al­lora Capello verrebbe sgravato dall’amletico dubbio: Juve sì, Juve no questo è il problema. Ma per ora il ct continua ad essere la principale alter­nativa a Benitez. Rappre­senta, infatti, il candida­to ideale nei piani di chi vorrebbe mettere in ope­ra un vero e proprio ribal­tone nella società bianco­nera. L’arrrivo di Capel­lo, del resto, implichereb­be un ribaltone anche a livello d’organigramma.

ALTRI ATTORI - Discorso in parte analogo - dal punto di vista dell’attte­sa - pure per gli altri alle­natori che Elkann e Blanc hanno preso in con­siderazione come eredi di Zaccheroni in tempi re­centi e che restano anco­ra accostabili ( in manie­ra più o meno flebile) al­la Juventus. Basse basse, a questo punto, le quota­zioni di Cesare Prandelli ( ma nel calcio operazioni completamente tramon­tate non esistono quasi mai) i cui tentennamenti non sono piaciuti a chi avrebbe gradito una pie­na adesione alla soluzio­ne bianconera. Mentre sono potenzialmente in rialzo - in caso di impre­visti nella trattativa per Benitez e di persistente situazione di stallo con Capello - le quotazioni di Massimiliano Allegri. Anche lui è finito nel tourbillon di voci legate alla panchina della Ju­ventus. E’ chiaro che la possibilità di poter gesti­re un club così prestigioso rappresenti una prospet­tiva decisamente allet­tante. Un sogno degno d’esser coltivato sino al­l’ultimo. Sino, cioé, alla firma di Benitez o Capel­lo.

IL DIRIGENTE - Infine c’è il capitolo nuovo direttore sportivo, alternativo al grande rimpasto dirigen­ziale che sarebbe garan­tito nel caso di Capello bis. Il nome più caldo è quello di Giorgio Perinet­ti, addirittura finito al centro d’un vero e proprio caso proprio in questi giorni. Il presidente del Bari, Vincenzo Matarrese ha annunciato per fine mese un incontro chiari­ficatore: «Se ci saranno vedute discordanti sul­l’organizzazione tecnica e sugli investimenti futuri, sarebbe disposto a inter­rompere, con due anni di anticipo, il contratto». Nel futuro di Perinetti - da tutti riconosciuto come uno dei principali artefici del miracolo Bari - in po­le position c’è la Juventus e solo in seconda battuta il Siena, due squadre alle quali è legato anche da motivi affettivi. A Bari, come suo sostituto, si fa sempre con più insisten­za il nome dell’ex ds del Torino, Rino Foschi.
 
 
 
 
 
 
 
 
 

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Commenti

  • TaoMao16/04/2010 13:56:32
    Benitez, Capello, Prandelli, Dunga, Mancini: x' dovrebbero venire alla Juve se sono corteggiati da ben altre nobili e facoltose pretendenti? Credo che Allegri sarà il prossimo allenatore della Juve (il che nn sarebbe nemmeno male x una società senza anima: tanto uno vale l'altro). E penso anche ke Secco, Blanc e Bettega resteranno... e che la campagna acquisti contineuranno a farla loro ancora con gli scarti delle altre società e qualche paio di bidoni spacciati per campioni al costo di 25 mln!
  • bennyrock15/04/2010 19:55:45
    perinetti sarebbe un'ottima scelta per l'allenaore direi o benitez o lippi,oppure mancini se i primi due nn dovessero andare a buon fine
  • Slayer66614/04/2010 02:50:35
    COMMENTATE LA MIA FORMAZIONE:

    LLORIS
    VAN DER WIEL CACERES CHIELLINI BALE
    VAN PERSIE MARCHISIO SISSOKO SILVA
    AMAURI BENZEMA

    442 RAFAEL BENITEZ
  • AlanePiro14/04/2010 01:24:10
    Se si vuol tornare a vincere subito deve tornare Capello, Mogggi e Andrea Agnelli!!!
  • 13/04/2010 23:50:30
  • FMAX250213/04/2010 21:01:10
    ..se si dovesse prospettare la possibilità di riacciuffare Capello, non vedo perchè non farlo. Ma non è il solo passo da fare per tornare alla ribalta in maniera seria. Ribaltone significa disfarsi della dirigenza attuale e puntare su gente che capisce di calcio e di gestione di azienda. Chi ha orecchie intenda!!
  • serven8113/04/2010 19:08:20
    ...segue...ne avremmo potuto giocare la finale di Manchester, avere una decina di giocatori alla finale mondiale 2006.Se la Juve all'epoca vinceva era solo perchè si dimostrava più forte sul campo!Così cm purtroppo lo ha dimostrato negli ultimi 2 anni l'Inter!
  • serven8113/04/2010 19:05:22
    In gran parte sono d'accordo con GRANDANGOLO,Moggi non è stato un Dio,anke lui ha commesso tanti errori in sede di mercato(nn dimentichiamoci ke per anni fu criticato allo stadio xkè nn comprava un campione vero!).Xò nn concordo sul fatto ke pilotava le partite,xkè se fosse stato così nn avremmo perso lo scudetto del 2000(Perugia!),non ci saremmo fatti l'Intertoto,non saremmo stati la squadra delle 4 finali consecutive(1 UEFA,3 CL)... continua --->
  • serven8113/04/2010 18:57:23
    Giusto un appuntino a chi osanna Capello alla Juve:
    1)Capello avrà anche vinto qualche scudetto ma non si è mai imposto su competizioni internazionali(solo col grande Milan,ma ci sarebbe riuscito chiunque!);
    2)Capello chiede solo squadroni e per quello ke vince costa troppo!
    3)Benitez costa nella gestione,ma sa usare gli uomini che ha,sa gestire i giovani e ha vinto molto di più in campo internazionale.Con un buon progetto (5anni!) ci fa vincere tutto!!!
  • carlo195813/04/2010 17:31:53
    E STATO L'ULTIMO DESIDERIO DI GIANNI AGNELLI, E' SINONIMO DI SUCCESSO PRENDIAMO LUI ORA!!!!!!
  • BeckSlash13/04/2010 17:20:56
    Oltre al ovvio discorso di soldi:Capello è strapagato in Inghilterra cosa che la Juve senza champion non si può permettere...Ricordo a tutti che Capello x tutto il campionato 2005/2006 ha detto la frase: io rimango solo con questa dirigenza (la triade ndr) appena è cambiata l'aria è fuggito a gambe levate!Secondo voi adesso che ha la prova evidente dell' inadeguatezza di questa dirigenza dovrebbe tornare?Ma per favore...bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla...
  • grandangolo13/04/2010 16:49:19
    #5#
    Nel suo mestiere era bravo ma di cantonate (HENRY) e bidoni (BLANCHARD, PARAMATTI, DIMAS, ESNAIDER, BAIOCCO, ATHIRSON, GLADSTONE, AMETRANO, GUZMAN, O’NEILL, MORETTI e ZENONI) ne ha presi pure lui. Finiamola con il tentativo squallido di ridare a MOGGI una verginità e una soprannaturalità che non ha mai avuto, tiriamo una linea e guardiamo oltre. Se restiamo ancorati ai nostri scheletri nell’armadio non avremo mai più una JUVE bella, vincente e onesta. SEMPRE FORZA JUVE.
  • grandangolo13/04/2010 16:49:08
    #4#
    Ci vuole un genio per capire che la GEA serviva per mettere con le spalle al muro giocatori, procuratori, allenatori, direttori sportivi e presidenti? Facciamocene una ragione: se vogliamo continuare a nominare la parola SPORT e darle un senso, questo non è accettabile. Si chiama BARARE. Tornando alle cose di campo, è vero che oggi la dirigenza bianconera non brilla per acume calcistico ed esperienza, ma non ci raccontiamo la storia che MOGGI era il dio del calcio.
    > #segue#
  • grandangolo13/04/2010 16:48:54
    #3#
    La differenza è che mentre gli altri, secondo un malcostume tipicamente italiano, cercavano di elemosinare qualche favorino o di piagnucolare per entrare nelle grazie del mondo arbitrale, il signor MOGGI aveva costruito una piovra gigantesca capace di orientare l’andamento delle partite e dei campionati secondo il suo volere. Ora io dico: ci vuole un genio per capire che le schede svizzere regalate agli arbitri servivano per fare pressioni sull’esito delle partite?
    > #segue#
     
     
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