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Zaccheroni: «Juve, la Champions è ancora possibile

Zaccheroni: «Juve, la Champions è ancora possibile
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© LaPresse
 
L'allenatore bianconero: «Finché la matematica non ci condanna, il quarto posto è possibile e se non lo raggiungiamo vuol dire che non ho centrato il mio obiettivo». A condizionare la cavalcata i troppi infortuni: «L'unica cosa con cui non avevo fatto i conti. Un'emorraggia di uomini inarrestabile. Sono stati infortunati quasi tutti».
TORINO, 24 aprile - Domani c'è la sfida col Bari, in cui la Juve e Zaccheroni si giocano le ultime residue speranze di qualificarsi per la Champions League. Il tecnico bianconero ci crede ancora e non si rimangia le parole pronunciate all'inizio della ua avventura. «Finché la matematica non ci condanna, il quarto posto è possibile e se non lo raggiungiamo vuol dire che non ho centrato il mio obiettivo». Come ogni partita in questa stagione, bisogna fare i conti con gli infortunati: «Marchisio? Penso e spero che ce la faccia, vedremo. Amauri avvertiva un dolore alla schiena, penso che anche quello non sia nulla di grave».

ATTACCO - L'attacco è in crisi. «Lavoriamo su tutte le problematiche della squadra, credo che il rendimento non elevatissimo sia conseguenza delle condizioni fisiche degli attaccanti, perché Iaquinta è stato fuori quattro mesi, è rientrato e si è rifermato subito, Trezeguet ha avuto diversi problemi, Amauri quando è entrato in forma è stato stoppato perun mese da un altro infortunio. Gli attaccanti, se non stanno bene, difficile che possano dare il massimo». Quindi è ancora convinto delle qualità del gruppo? «Resto convintissimo che in questo gruppo ci sia tanta qualità però perché sia espressa bisogna star bene sia di testa che di gambe, questo fino ad oggi non sempre è stato possibile».

CHAMPIONS - Quante possibilità ha la Juve di centrare la Champions? «Non ho la sfera di cristallo, non dipende solo da noi, penso che questa squadra da adesso alla fine possa fare il suo, di conseguenza mi aspetto già da domani la conferma della capacità di stare in partita mostrata venerdì scorso nel confronto con l'Inter».
 
FUTURO - Zaccheroni è ottimista e non crede che la squadra sia distratta dai tanti discorsi sul futuro. «Penso e spero che il quarto posto sia raggiungibile, parlo con loro tanto su questo aspetto, sicuramente è complicato, è normale, per chi insegue è sempre più complicato, mentre quello che pensano i giocatori non lo so, credo che un'occhiata al futuro i giocatori la diano sempre, ma non è detto che per questo perdano la concentrazione necessaria per affrontare gli avversari. Io alla squadra chiedo sempre di star dentro alla partita per cogliere tutte le situazioni per tutti i 90 minuti»

OBIETTIVO - Quando è arrivato disse che se non c'entrava la Champions aveva fallito. «Dipende sempre dai risultati delle altre. Se domani non vinciamo e le altre squadre vincono, quando la matematica dirà che non abbiamo centrato l'obiettivo non mi tirerò indietro, Ho accettato questo incarico per portare la Juve in Champions, se ciò non dovesse avvenire non l'avro centrato».
 
INFORTUNI - Si aspettava una sfida così complicata? «Che fosse complicato lo sapevo perché sono arrivato a fine gennaio, quindi ero consapevole di alcune difficoltà, quello che non avevo messo in preventivo era che la squadra continuava a perdere uomini per strada ogni settimana. Sempre costretti a giocare in condizioni non ideali, questo è l'unico aspetto che non avevo considerato, pensavo che questa emorraggia di uomini col tempo diminuisse. Qui son rimasti tutti fuori per infortunio e quindi non hanno avuto la possibilità di trovare la condizione. Abbiamo cambiato tre portieri. Non è che ce n'erano fuori 11 e gli altri stavano bene, stavano tutti male. Se hai un organico di 25 giocatori, ne rimangono fuori 2 o 3 anche tutta la stagione va bene. Non parlo di alibi, dico solo che se non dovessi centrare l'obiettivo, mi prendo le mie grandi responsabilità».

RISCHIO -
Nonostante le difficoltà Zac non si pente di aver intrapreso quest'avventura con la Juve: «Il peggior rischio che può correre uno e quello di non rischiare. Credo che noi a questo punto avremo avuto un'altra classifica se quella emorragia di indisponibili non fosse andata avanti per sempre. Non avendo la possibilità di allenarci, anche per via dell'Europa League».

CALO DI TENSIONE - C'è il rischio di un calo di tensione, a questo punto della stagione. «È da valutare con grande attenzione, perché se ci dovesse essere, non è figlio della mancanza della Coppa, magari abbiamo altre cose per la testa, ma mi auguro di no, visto che in settimana la squadra si è allenata molto bene. Il problema può essere rappresentato dal cambiare per l'ennesima volta, sicuramente ci saranno dei cambiamenti, ennesimi, però l'organico è qualitativo. Se noi domani mettiamo in campo quello che abbiamo in partita ci stiamo».

DELUSIONE - I giocatori sono un po' delusi, Zaccheroni non lo nasconde. «Credo che giustamente si debba leggerere nella loro espressione quotidiana la delusione il rammarico di non averee una classifica gratificante, giusto che sia così altrimenti non sarebbero giocatori della Juve. Insisto molto sulla qualità della squadra quando leggo che bisogna sostituirne molti, in un'annata come questa prima di dare un giudizio definitivo per esperienza dico di andarci piano. Alcuni che qui sono nel mirino in futuro faranno molto bene perché hanno qualità importanti. Attenzione però a spendere giudizi negativi certi perché la qualità non manca. Non faccio nomi ma son diversi, parlo dei giocatori più chiacchierati, da cui ci si aspetta di più».

DIEGO E MELO - Poi i nomi li fa. «I due giocatori presi di mira sono Diego e Melo, quest'ultimo ha delle qualità molto importanti. Un giocatore capace di stare dentro la partita e farsi sentire, sicuramente Melo è un ottimo giocatore, non è riuscito per tanti motivi a far vedere le sue qualità, ha delle potenzialità tali che può far molto, ma molto meglio. Non sono il procuratore di Melo, ma non ho timore di esprimere giudizio su questi giocatori perché son destinati a far bene».


 
 
 
 
 
 
 
 
 

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Commenti

  • 26/04/2010 10:25:02
  • xsemprealex25/04/2010 14:04:16
    adesso nn si chiamano più goal alla del piero lo dice morattopolis XD.
  • enkolo25/04/2010 12:50:23
    via zaccherone chiaccherone dice solo stupidate quello non era manco buono in tv ecco perche' i miei amici interisti e milanisti mi prendevano in giro quando lo abbiamo preso .. dirigenti Bettega compreso incapacci ha ragione Moggi siete ridicoli, dopo Ferrara (a cui hanno sospeso anche la publicita' di danone in quanto controproducente) chi ti pescano? Zaccherone il chiaccherone vergogna
  • Steven7825/04/2010 12:00:55
    Io spero solo di non finire in Europa League... meglio concentrarsi sul campionato piuttosto che giocare quella competizione ridicola!
  • Flaviogiuliano25/04/2010 11:59:44
    Indovina, indovinello per tutti i critici di Del Piero (escluso Morattopolis che è lo zio di Giovinco o un tifoso di altra squadra camuffato da juventino), chi è quel giocatore della Juve che quest'anno ha la più alta media realizzativa in rapporto fra goal segnati e minuti di gioco in campo???
  • 1nessuno100mila25/04/2010 11:57:48
    il suo gioco e di mettere in campo le sue indubbie doti tecniche e balistiche.purtroppo le dichiarazioni di zac non hanno nessuna rilevanza per quanto mi riguarda.ho visto la partita con l'inter e francamente e'sembrato evidente che questa squadra non ha nelle gambe il cambio di ritmo che gli permetterebbe di agire in velocita'ed essere pericolosa.i gol di questa juve sono frutto del caso,di qualche calcio piazziato,ma mai di un azione corale,veloce,che mette l'uomo davanti al portiere
  • Flaviogiuliano25/04/2010 11:57:19
    I casi sono due o Morattopolis è lo zio di Giovinco o Del Piero gli ha molestato la moglie altrimenti non si spiegherebbe questo accanimento (direi terapeutico) da fissazione monomaniaca, qui ci vuole un esperto di psichiatria e non di calcio per spiegare certi deliranti commenti. Dare la colpa di tutti i guai della Juve a Del Piero che quest'anno ha giocato pochissimo, sia per infortuni che per scelte tecniche discutibili (vero Zac???)è semplicemente ridicolo.
  • 1nessuno100mila25/04/2010 11:49:59
    suggestivo il commento di giggi juventino,morattopolis i tuoi interventi ripetuti e sistematici pro giovinco sono privi di senso cosicome lo sono quelli che vanno contro del piero.giovinco ha palesato delle carenze fisiche, che purtroppo in un calcio come quello italiano che si gioca in 30 metri e quindi facilmente il contatto fisico diventa una parte preponderante del gioco,lo rendono poco competitivo.magari in un campionato diverso (SPAGNOLO)avrebbe maggiori oppurtunita'di attuare CONTINUA
  • MUGNAIO25/04/2010 11:44:42
    Pultroppo io da vecchio tifoso JUVENTINO e da quantè ne ho viste di si tuazioni come qestà per la nostrà JUVENTUS mi sembra che si ripetà l'esperiezà fattà a lepoca di MAIFREDI!Io che sono tifoso della JUVENTUS dall' ontano 1971,Special Member Schip Mugnaini Riccardo da (PRATO TOSCANA)
  • jethros25/04/2010 11:13:32
    ho idea che ieri dopo il gol di miccoli, abbia iniziato a crederci di meno, adesso qualcuno avrà capito perchè è rimasto 4 anni senza una squadra e perchè ne passeranno altri quattro prima che ne trovi un'altra.
     
     
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