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Boniperti: «Con Andrea grosse novità alla Juve»

Boniperti: «Con Andrea grosse novità alla Juve»
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© LaPresse
 
I predecessori del rampollo della famiglia Agnelli si congratulano. Grande Stevens: «Vedrete che mercato»
TORINO, 29 aprile - La benedizione arriva da due illustri pre­decessori. La nomina di Andrea Agnelli piace a Giampiero Boniperti e Franzo Grande Stevens, che applaudono alla scelta e la interpretano come un presagio positivo per il fu­turo della Juventus. Paro­le che pesano, visto che ar­rivano da chi, in tempi di­versi, ha rivestito quel ruolo, condividendo con l’Avvocato Agnelli e suo fratello Umberto pezzi im­portanti della storia ju­ventina. « La rivoluzione non si fermerà qui, aspet­tiamoci un rinnovamento e un rafforzamento della Juventus » , spiega Grande Stevens, facendo capire che questa potrebbe esse­re solo la prima mossa. E se lo dicono loro...

IL PRESIDENTISSIMO Giampiero Boniperti è qualcosa di più che un ex presidente della Juven­tus. E’ “ il” presidente con il quale tutti devono fare i conti quando siedono su quella poltrona. E’ quello che ha vinto di più, che ha incarnato di più o spirito, che è stato amato di più dai tifosi bianconeri e odiato di più ( ma sempre rispettato) dagli avversa­ri. Boniperti, presidente dal 1971 al 1990 ( e poi amministratore delegato con pieni poteri dal 1991 al 1994), è contento che torni un Agnelli alla guida della squadra che ama: « E’ un felice ritorno al passa­to » , spiega lui che da gio­catore passò dalla presi­denza di Giovanni Agnelli ( che vide i suoi esordi nel 1947) a quella di Umberto ( con il quale chiuse la car­riera nel 1961). « Per quan­to mi riguarda è un segna­le che dovrebbe portare delle grosse novità nella Juventus. Ad Andrea van­no le mi congratulazioni e più affettuosi auguri » . Stringato come suo solito, Boniperti vede comunque lontano quando parla di « segnale » . Chi, come lui, conosce l’ambiente della Juventus e della Famiglia, sa che una mossa di que­sto genere non può essere casuale e soprattutto non può non essere una buona notizia per chi si aspetta una Juventus più forte e di nuovo grande.

IL LEGAME Etichettato come l’avvocato dell’Avvo­cato, Grande Stevens, uno dei saggi che ha accompa­gnato John Elkann nel percorso di crescita all’in­terno delle società del gruppo, accoglie la notizia con soddisfazione. « Sono molto contento perché la Juventus è da sempre le­gata al nome degli Agnel­li e della Famiglia. E que­sta scelta non può far al­tro che accrescere questo legame e l’impegno da parte della Famiglia nel club. Per di più viene scel­to un giovane, pieno di en­tusiasmo, che ha tante idee e tanta voglia di fare. Anche come età, è più vici­no ai protagonisti in cam­po » .

LA FAMIGLIA Un legame indelebile dunque che uni­sce le tante generazioni di Agnelli. « Umberto sareb­be orgoglioso della nomina del figlio perché alla Ju­ventus ci teneva tantissi­mo » sottolinea con com­mozione Grande Stevens. « E non soltanto Umberto, anche l’Avvocato accarez­zava l’idea che, prima o poi, sarebbe tornato un rappresentante della Fa­miglia alla guida dell’a­mata Juventus » .

IL RAFFORZAMENTO Andrea Agnelli porterà una ventata di novità, non ultimo sul fronte del mer­cato. Grande Stevens, co­stante frequentatore del­l’Olimpico nelle partite casalinghe bianconere, è convinto che sta per na­scere una grande Juven­tus. « In estate la squadra sarà rafforzata » . Parole che suonano come musica per le orecchie dei tifosi che si aspettano una nuo­va Juventus, in grado di dare spettacolo e di ritor­nare ai livelli che le com­petono.

IL RICORDO L’avvocato napoletano ricorda poi con affetto il suo periodo di presidenza bianconera. « E’ stato proprio il padre di Andrea, Umberto, a de­signarmi come successore dell’avvocato Chiusano. Io ero piuttosto restio ad accettare perché ero già presidente di altre so­cietà, avevo il mio studio e il mio lavoro di avvocato, ma mi chiese un sacrificio alla memoria di Vittorio che per tanti anni guidò il club bianconero. E non ho potuto sottrarmi » . Grande Stevens venne scelto nel 2003, alla morte appunto di Chiusano, e rimase pre­sidente per tre anni, fino all’estate di Calciopoli quando il Consiglio di Am­ministrazione e i vertici della società vennero az­zerati.

GLI SCUDETTI Ed è pro­prio sotto la presidenza di Grande Stevens che la Ju­ventus vinse i due scudet­ti poi sottratti dalla giu­stizia sportiva. « Ma io li sento miei perché i gioca­tori li hanno vinti sul campo » . E’ la prima volta che il legale parla della vi­cenda di Calciopoli e ne parla anche nella sua ve­ste di giurista. « Non è tan­to un problema di revisio­ne del processo, quanto di assegnazione dello scudet­to 2005- 06. Si merita un titolo soltanto alla luce di comportamenti limpidi, ma quando la condotta non è esemplare, allora non è giusto assegnare lo scudetto. E la Juventus sta agendo di conseguen­za » . L’Inter è già stata av­visata.

Marina Salvetti
Guido Vaciago

 
 
 
 
 
 
 
 
 

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Commenti

  • vivailcalcio01/05/2010 08:27:17
    ragazzi sono contento che e' arrivato ANDREA AGNELLI un dirigente che ha il sangue juventino se veramente decide di cambiare bisogna cambiare l' organigramma societario a l' interno poi i campi di alllenamento e infine potenziare la squadra con giocatori che con il pallone ci parlano prendere giocatori che spazzano la palla in tribuna vengo per 5000 euro accessibile alla casse juventine per cui spero vengano comprati buoni giocatori
  • annas5530/04/2010 20:27:36
    bravo serven81 questo è essere juventini oltre al ritorno degli alla conferma degli agnelli quale simbolo di juventinita dobbiamo cacciare quegli ultra.leggete con attenzione quello scritto da serven81 quella è la juventinita che ci ha sempre contradistinto.via i violenti che nn ci rappresentano via chi nn si riconosce in ciò che ha scritto serven81
  • 30/04/2010 15:16:56
  • MiticoSanton30/04/2010 12:22:00
    sosendute

    boniperti è rispettato anche dagli avversari come lo sono i grandi uomini di sport..gente come lui che ha giocato e vinto e poi ha continuato a vivere nella società...rispettatissimo soprattutto quando nel 2006 dopo le sentenze sulla juve disse "signori, ci è andata bene.."

    hai capito bene cosa disse ?? che vi è andata bene con la sola serie B

    non come quel tacchino spelato di delpiero che fa pena in campo e ancor peggio quando apre bocca

  • MiticoSanton30/04/2010 12:22:00
    sosendute

    boniperti è rispettato anche dagli avversari come lo sono i grandi uomini di sport..gente come lui che ha giocato e vinto e poi ha continuato a vivere nella società...rispettatissimo soprattutto quando nel 2006 dopo le sentenze sulla juve disse "signori, ci è andata bene.."

    hai capito bene cosa disse ?? che vi è andata bene con la sola serie B

    non come quel tacchino spelato di delpiero che fa pena in campo e ancor peggio quando apre bocca

  • lele669830/04/2010 00:41:06
    CI VORREBBE GIAMPIERO BONIPERTI CON 50 ANNI IN MENO...........GRANDE PRESIDENTE PER UNA JUVE GALATICA
     
     
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