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Per la Juve giovedì sera la 9ª gara ufficiale in Austria

Per la Juve giovedì sera la 9ª gara ufficiale in Austria
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© LaPresse
 
La prima sfida risale al lontano 1933, l’ultima nel 2005
TORINO, 17 agosto - Dopo lo Shamrock Rovers, eliminato nel Terzo Turno Preliminare di Europa League, la Juventus è pronta ad affrontare per la prima volta nella sua storia lo Sturm Graz. Ma se l’Irlanda (intesa come Eire) era un paese calcisticamente mai visitato, in Austria i bianconeri hanno già giocato otto gare ufficiali. La prima nel lontano 1933, l’ultima nel 2005. Otto gare disputate e un bilancio che sorride alla Juventus che si è imposta in quattro occasioni, ha ottenuto un pareggio, ma subìto anche tre sconfitte.

E leggendo l’elenco si capisce come quest’andamento si sia letteralmente ribaltato nel corso della storia. Le vittorie austriache sono arrivate tutte nei primi tre confronti, tra il 1933 e il 1958. Si parte a cavallo tra il 1933 e il 1934, anni in cui l’Italia sale alla ribalta vincendo il suo primo Mondiale. Ma se la Nazionale spopola, i club soffrono. E tra questi anche la Juventus che per due stagioni consecutive vede fermare la sua corsa nella Coppa dell’Europa Centrale da una squadra austriaca. Entrambe le volte in semifinale. La prima contro l’Austria Vienna. Il 9 luglio 1933 la Juventus varca le Alpi ma torna indietro con un ko per 3-0. Una montagna da scalare per il match di ritorno che, a Torino, finisce 1-1. L’anno dopo altra squadra austriaca – l’Admira Wacker – e altra battuta d’arresto in trasferta. È il 25 luglio 1934 e finisce 3-1, soprattutto grazie a un gol di Orsi nel finale che lascia aperta qualche speranza. Quattro giorni dopo, nel ritorno giocato a Genova, la Juventus va sul 2-0 ma il 2-1 taglia le gambe e mette fine al sogno.

Per vedere un altro confronto bisogna andare avanti di 24 anni. Nel 1958 le cose sembrano cambiare. Anche perché la Juventus è quella di Boniperti, Sivori e Charles. Nel primo turno di Coppa Campioni, i bianconeri trovano il Wiener Sport. Si parte da Torino e una tripletta di Sivori (3-1) fa ben sperare. Ma il 1° ottobre, la squadra allenata da Brocic va incontro a una debacle inattesa, soprattutto nelle proporzioni. Finisce con un 7-0 che, oltre a sbarrare la strada nella competizione, resta ancora oggi la sconfitta più pesante di sempre nelle coppe europee. Un risultato che però ha un dato positivo per la Juventus: si tratta dell’ultima sconfitta in assoluto in Austria. Il vento cambia nel 1971. In Coppa Uefa la Juventus trova per la prima volta il Rapid Vienna. Al Prater, il 24 novembre, risolve Bettega. Un 1-0 che cancella la casella zero dalle vittorie e lancia la squadra bianconera al turno successivo. Anche perché al ritorno è un 4-1 senza storia, con Bettega ancora scatenato e autore di un tris. È la prima storica qualificazione a spese di una formazione austriaca.

Prima in ordine di tempo, che apre una serie di cinque consecutivi passaggi del turno. Spesso anche grazie al successo in trasferta. Nella Coppa delle Coppe 1990 (giorno 24 ottobre), l’Austria Vienna è battuta a domicilio con un perentorio 4-0 (doppio Casiraghi, reti di Baggio e Schillaci) che non cancella il precedente del 1958 ma apre la strada al passaggio del turno. Al ritorno è un altro poker, con tripletta di Roberto Baggio. Nel 1994, a distanza di 60 anni esatti, viene servita la vendetta all’Admira Wacker. È la prima Juve di Lippi, che va in fondo a tutte le competioni. Sul cammino in Uefa c’è anche l’1-3 di Vienna (datato ancora 24 novembre, come il primo successo del 1971), con doppietta ancora di Baggio e gol di Conte. Al ritorno basta amministrare e vincere 2-1. Due anni dopo, stagione 1996/97, la Juventus Campione d’Europa ritrova il Rapid nel girone eliminatorio. Gli austriaci si tolgono la soddisfazione di non perdere davanti al proprio pubblico. Il 16 ottobre termina 1-1 con gol bianconero di Vieri. Ma al ritorno subiscono un 5-0 senza storie con doppiette di Del Piero e Boksic e gol di Montero. Alla fine, bianconeri avanti e viennesi eliminati.

Stessa sorte nella stagione 2005/06, quando Juventus e Rapid si ritrovano ancora in Champions. I bianconeri vincono cinque gare su sei nel girone. Due delle quali contro gli austriaci. A Torino è un 3-0 grazie a Trezeguet, Mutu e Ibrahimovic. Al ritorno, il 7 dicembre, Del Piero entra più che mai nella storia. Nell’1-3 di Vienna, il capitano segna una doppietta, i suoi gol bianconeri numero 191 e 192, cioè gli stessi del leader della classifica dei marcatori di tutti i tempi Giampiero Boniperti (contando anche i gol segnati nella Coppa dell’Europa Centrale). Un computo che, dopo la prodezza segnata a Modena contro lo Shamrock, è salito a quota 274 e che Del Piero vorrà aumentare ancora. Fin dalla partita di giovedì all’UPC Arena di Graz.
 
 
 
 
 
 
 
 
 

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Commenti

  • ghino196917/08/2010 17:58:13
    Trasferiamoci in Austria...forse lì, con lo squadrone che stiamo allestendo, arriviamo in zona Champions
  • elgeni17/08/2010 16:05:27
    Boccaporti aperti Adolfo..camera lanciasiluri armata
  • adolfo17/08/2010 15:01:56
    prepariamoci fra poco piomberanno costì gli interisti e, ci terranno allegri con le loro barzellette.
     
     
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