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Krasic: «Che bello, gioco in una squadra da sogno»

Krasic: «Che bello, gioco in una squadra da sogno»
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Sono le prime parole che Milos Krasic pronuncia in un inglese stentato mentre scende dall’Audi nera che lo ha portato a Torino. Qualche tifoso lo ha acclamato: «Finalmente, Milos... ». E lui ha risposto con un saluto e il pollice alzato. Oggi la presentazione ufficiale
TORINO, 21 agosto -  «Juve? It’s a dream. It’s my dream team»: sono le prime parole che Milos Krasic pronuncia in un inglese stentato mentre scende dall’Audi nera che lo ha portato a Torino, alla sede della Juventus. Le rivolge ad Alessandro e Yuri, due tifosi di Strambino, che hanno stazionato fin dal primo mattino in corso Galileo Ferraris, pronti a dare il loro benvenuto al nuovo acquisto bianconero. E infatti la loro pazienza viene premiata quando, un quarto d’ora prima dell’una, arriva l’auto con targa croata. Al volante l’agente Fifa Marco Naletilic, al suo fianco Dejan Joksimovic, procuratore del giocatore, che è seduto dietro. Stupito di trovare già i tifosi ad aspettarlo, l’esterno serbo li abbraccia, si fa immortalare in una foto e in un video e regala le prime sensazioni da bianconero. «La Juve è un sogno, è la mia squadra dei sogni...».

L’INCONTRO - È iniziato presto il Krasic- Day. Sveglia in nottata a Mosca, aereo e sbarco a Malpensa, dove lo attende Naletilic, che lo porta insieme con il suo manager a Torino. L’arrivo in sede, il saluto con il direttore generale bianconero Beppe Marotta e il suo braccio destro Fabio Paratici e poi, dopo una decina di minuti, di nuovo via, al Principi di Piemonte, l’hotel in pieno centro che abitualmente ospita la Juventus prima delle partite casalinghe. Qui Krasic vivrà fin quando non troverà casa, qui l’esterno ieri ha pranzato con i dirigenti bianconeri e il suo entourage prima di presentarsi, poco dopo le 14.30, con un po’ di ritardo, alla clinica Fornaca per le visite mediche. Milos ha espresso anche il desiderio di andare subito a Vinovo, a incontrare il tecnico Luigi Del Neri e i nuovi compagni, ma non è stato possibile accontentarlo perché quando è arrivato a Torino la squadra aveva già finito l’allenamento.

LA VISITA - Jeans strappati, camicia a quadri rosa- grigia, capelli biondissimi e liscissimi, che tanto ricordano Pavel Nedved. Il serbo ha abbandonato l’Audi e si è presentato in clinica con una Giulietta bianca, l’auto aziendale, guidata dal team manager Matteo Fabris. Ad attenderlo un nugolo di fotografi e cineoperatori, oltre a qualche tifoso, che lo ha acclamato. «Finalmente, Milos... ». E lui ha risposto con un saluto e il pollice alzato. Poi si è infilato nella palazzina insieme con Fabrizio Tencone, il responsabile dello staff medico bianconero, per sottoporsi alle visite mediche, esami del sangue e radiografie, che si concluderanno stamattina al Centro di Medicina dello Sport.

Leggi l'articolo completo sull'edizione odierna di Tuttosport

Marina Salvetti
 
 
 
 
 
 
 
 
 

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Commenti

  • quellidelcalcett24/08/2010 16:48:40
    ahahahah una squadra da sogno???Ma lo sa Krasic che giocherà nella Juve di Blanc? Perchè se lo sa è preoccupante!Suggerisco un immediato test antidoping.
  • maurodj22/08/2010 00:14:30
    vivo in ungheria a budapest e l anno scorso ho sofferto come un pazzo a causa della juve
    volevo disdire il contratto con la tv via cavo, ma poi ha prevalso l amore che dura da 40 anni
    juve ri fammi sognare
    del piero sei un eroe
    e no le chiacchiere
  • adrianoisoardi21/08/2010 16:59:55
    semperinter

    complimenti per la raffinatezza.
  • giacomoferri21/08/2010 14:05:16
    .......poveretto.....confonde il sogno con l'incubo..............
  • juve-nedved21/08/2010 13:39:16
    vorrei fare una domanda a tutti i nerd-azzurri o inter-tristi o come cavolo vi chiamate...approposito di giocatori extracomunitari maxwell vi dice qualcosa?Ah no è vero siete su questo articolo a rosicare perchè noi compriamo buoni giocatorie mentre voi non avete concluso ancora ninete apparte mandare via uno dei migliori talenti "italiani".rosicatori da 45 anni!
  • ale-1021/08/2010 13:22:47
    X Rocobianco
    vai a masturbarti che mi sembri un po frustrato......

    X Interista Onesto
    la differenza è che uno gioco terzino o sempre in fascia comunque e l'altro no. Restano per sempre entrambi due grandi del calcio e sopratutto due Signori.
  • silvestr21/08/2010 12:53:08
    Con Motta e Grygera sulla dx e Grosso De Ceglie sulla sx non siamo granche' competitivi, servirebbe un titolare a fascia, de Ceglie terzino e titolare - nella juve !!! - e' impensabile, non difende e crossa alla come viene viene, Motta azzecca una partita su tre - una da 7 e due da 5,5 - . E' vero che entrambi corrono come cavalli e ci hanno il fisicone, e il Mister adora giocatori di quantita'. Per la qualita' servono gli euro della champions. Marotta, aspettiamo sorprese !!!
  • stevens4621/08/2010 12:15:06
    la soluzione migliore sarebbe vendere diego e iaquinta e prendere benzema. in avanti potrebbero giocare amauri-benzema o martinez-benzema con del piero e trezeguet a disposizione x infinite alternative mentre con diego siamo chiusi xkè lui gioca + arretrato e le punta resta sempre sola. inoltre avremmo il cash x comprare un ottimo terz sx un centrale discreto e anche un terz dx che se si fa male motta gioca grygera!!!!!!!!!!!!!!!!
     
     
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