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Juve, Pozzo attacca Iaquinta. L'attaccante: «Chiedo scusa»

Juve, Pozzo attacca Iaquinta. L'attaccante: «Chiedo scusa»
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© AP
 
Il presidente dell'Udinese contro il suo pupillo: «Lo abbiamo preso dalla C, cresciuto, venduto alla Juve e lui ci ricompensa così? Mai vista una simile mancanza di rispetto». L'attaccante: «Non ce l'avevo con Pozzo ma con i tifosi che hanno offeso mia madre»
UDINE, 19 settembre - L'attacco di Pozzo, presidente dell'Udinese, arriva a fine partita: «Iaquinta mi ha deluso: in 25 anni non ho mai visto una simile mancanza di rispetto». Al parton del club friulano non è proprio andata giù quell'esultanza esagerata dopo il gol del 4-0. Una gioia immotivata nello stadio che ha cresciuto e lanciato Vincenzo nel grande calcio. «Abbiamo preso Iaquinta che era un povero ragazzo. Lo abbiamo scovato in serie C, nel Castel di Sangro, lo abbiamo cresciuto, lanciato nel grande calcio, pagato puntualmente d profumatamente e poi venduto alla Juve. Non meritavamo un trattamento del genere».

IAQUINTA: «NON CE L'AVEVO CONTRO IL PRESIDENTE» - La risposta di Iaquinta arriva pochi minuti dopo: «Ci tengo a precisare che non ce l'avevo con il presidente, una persona tranquilla con la quale non ho mai avuto problemi. Il mio gesto era rivolto ai tifosi dell'Udinese. Oggi avevo voglia di giocare e di far gol perchè mi sono state rivolte accuse gravi, nei confronti di mia madre. Comunque chiedo scusa». L'attaccante prova a smorzare le polemiche: «Sono sempre stato un ragazzo bravo ma è la terza volta che vengo a Udine e prendo valanghe di insulti, oggi ho fatto gol e non ho retto. A Udine ho passato momentio bellissimi, siamo andati in Champions, sono stato nella storia dell'Udinese e non so perchè oggi ci sia questo astio nei miei confronti. Ci tengo a dire che con Pozzo non ho mai avuto problemi e mi spiace per quello che ha detto e pensato su di me. Io sono un ragazzo istintivo e mi sono già pentito di ciò che ho fatto. Peccato perchè era una gara tranquilla e dopo il mio gesto si è accesa. Mi dispiace, poi comunque parlerò personalmente con il presidente».
 
 
 
 
 
 
 
 
 

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Commenti

  • 20/09/2010 22:36:42
  • elgeni20/09/2010 22:29:30
    Fossi stato in Vincenzone avrei calato le braghe e mostrato le chiappe, urlando kiss my ass...Pozzo si è dimenticato di ricordare quanto ha dato Iaquinta con i suoi goal all'udinese..cresciuto un par de ciufoli..
  • 20/09/2010 20:08:48
  • skorpiojuventusd20/09/2010 19:27:11
    Tranquillo Vincenzo, te la potevi risparmiare ma non hai fatto nulla di grave.. ci sono presidenti che fanno l'ombrello alle altre squadre e hanno gente condannata o plurindagata in società e si presentano come verginelle, sapendo che qualche PM con il quale si abbracciano non ha "visto e sentito nulla sul loro conto"... figuriamoci se si può discutere su una frase verso una curva,.. c'è chi dà risalto alle pagliuzze altrui per nascondere le proprie travi.
    Rommel: fatti vedere da uno bravo!
  • ciclipis20/09/2010 14:01:06
    abbiamo visto molto di peggio... eppure chi paga?? sempre la juve!!!! ma la cosa vergognosa è stato quando iaquinta ha subito un brutto fallo sul tallone, e l'arbitro lo ha letteralmente aggredito come fosse una questione personale!!!
    x fortuna che la cupola era a torino.........
  • giangiojuve20/09/2010 12:30:57
    @rommel6969
    leggere il tuo commento fa saltare agli occhi subito che tu sei il primo che manifesta mancanze culturali.cosa centra la Calabria?Da quando per fare il calciatore serve una laurea?Posso citarti almeno altri 100 calciatori che non sanno mettere in riga 3 parole di senso compiuto, e allora cosa risolviamo?!Lui la palla la butta dentro,è impulsivo come moltissimi altri giocatori e TU nn sei nessuno per dare dell'ignorante a chi lo sostiene.Di la tua e basta.



  • PauloSousa7020/09/2010 12:09:50
    Premesso che certe scene alla Juve non sono mai state tollerate (e mi auguro che Agnelli dia una strigliata a Iaquinta), vorrei capire il senso dell'ammonizione.
    Dalle immagini televisive si vede Iaquinta fare il gesto "non vi sento" e poi indicare il suo nome sulla maglietta. Infantile vero, ma meritevole di un giallo? Vi ricordate l'esplicito invito a succhiare qualcosa che Ibra rivolse ai suoi tifosi? E il saluto fascista di DiCanio? Boh... comunque Vincenzo, datti una calmata!
  • crepaccio20/09/2010 11:54:48
    Mi sembra che Jaquinta abbia solo rivolto alla curva il segno di voler sentire (applausi, dopo i fischi). Non mi sembra nè offensivo nè provocatorio. Non iniziamo la stessa storia di autoaccusa dell'anno scorso, quando, in tutta Italia, l'unico pubblico razzista contro Balotelli era il nostro.
  • IoTifoPulito20/09/2010 11:54:46
    Questo Signore dovrebbe chiedere scusa anche per l'imbarazzante figura che ci ha fatto fare al recente mondiale in terra sudafricana.
  • simosport7820/09/2010 11:47:27
    ha ragione Davo13,per 58bliz la regola dell'ammonizione perchè un giocatore si toglie la maglia è una delle regole più stupide che potevano inventare.Io guardo una partita aspettando che la mia squadra segni e il momento del goal accompagnato dall'esultanza è quello che mi aspetto di più.E' un gioco alla fine!
  • vecchiostampo20/09/2010 11:28:50

    MI PIACEREBBE CONOSCERE IL MOTIVO DELL'AMMONIZIONE, QUESTO GESTO LO FANNO IL 90 PER CENTO DEI GIOCATORI CHE SEGNANO, SENZA CHE NESSUNO DI LORO VENGA SANZIONATO DAL CORNUTO HEMMM DALL'ARBITRO. ALTRO CHE SCUSE...POZZO PATETICO E FALSO.
     
     
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