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Mancini avverte la Juve: «Attenti, qui non si passa»

Mancini avverte la Juve: «Attenti, qui non si passa»
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© Foto Liverani
 
Il tecnico del Manchester City e i suoi difensori decisi ad alzare il muro nel match di Europa League: «Loro hanno Krasic, ma noi siamo più squadra»
MANCHESTER, 29 settembre - «È passato il tempo in cui le grandi squa­dre si presentavano al City of Manchester con i favori del pronostico». Trasuda orgoglio Vincent Kompany a tre gior­ni dalla vittoria sul Chelsea. Quello che si respira in una città dove fino a un paio d’an­ni fa essere tifosi del City (e ce ne sono davvero tanti) signifi­cava sentirsi figli di un dio minore, mentre oggi le stesse persone hanno la sensazione di trovarsi sulla sponda giu­sta del fiume. Il giorno dell’ac­quisto di Carlitos Tevez an­che chi tifa United capì che nulla sarebbe più stato come prima. A ricordarglielo contri­buiva una gigantografia del­l’argentino (in maglia celeste) appesa in Deansgate, in cui campeggiavano le parole: «Benvenuti a Manchester». Alex Ferguson non gradì e disse che erano mezzucci da piccola squadra, ma da quel giorno il City riecheggia spes­so nei suoi discorsi, cosa mai successa in precedenza. La definitiva trasformazione è però stata affidata a Roberto Mancini. Se nel dicembre scorso, al momento dello sbarco sulla panchina occu­pata fino a qualche giorno prima da Mark Hughes, gli opinionisti inglesi discettava­no soprattutto sull’eleganza del Mancio, oggi devono rico­noscerne la determinazione con cui insegue l’obiettivo di far sedere il City al tavolo dei grandi del calcio europeo. Sa­bato con il Chelsea c’è riusci­to, ridando linfa a un campio­nato reso asfittico dal netto predominio della banda An­celotti. Ma la differenza tra le grandi squadre e quelle mediocri sta essenzialmente nella continuità e l’ex tecnico nerazzurro lo sa bene: «Do­mani in Europa League mi aspetto delle conferme, per­ché affronteremo un’altra grande squadra: la Juve. Non mi curo dei molti gol subiti dalla loro difesa, perché spes­so ne segnano uno in più. E hanno trovato in Milos Kra­sic un leader. Conosco bene le sue doti e non sono stupito, Krasic è un grande giocato­re ».

OPPOSTI A CONFRONTO - E gioca sulla fascia destra, ov­vero si contrapporrà al terzi­no sinistro del City. Tasto de­licato, perché gli infortuni di Aleksandar Kolarov e di Wayne Bridge hanno creato un buco nella rosa, coperto sa­bato scorso dall’ottima prova di Pablo Zabaleta, specialista della fascia destra, riconverti­tosi per l’occasione sulla cor­sia opposta. Zabaleta però è un brevilineo, che potrebbe patire assai la preponderan­za fisica dell’erede di Nedved. Anche se non è certo la difesa il cruccio di Mancini. Quello è un problema che il tecnico del City lascia volentieri a Gigi Del Neri. In effetti il confron­to ha una caratteristica curio­sa, si scontrano la miglior di­fesa d’Inghilterra e il miglior attacco d’Italia. Cosa possa uscirne è un bell’interrogati­vo. Mancini da parte sua rive­la una certezza: «Stiamo di­ventando una vera squadra, dove ci si aiuta per gli interi 90’. I progressi sono evidenti, anche se prima non è che gio­cassimo così male».

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Gianni Lovato
 
 
 
 
 
 
 
 
 

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Commenti

  • malamute29/09/2010 18:30:18
    Intertristi,se li conosci li eviti.
    Già ,al solo fatto di nominarli,mi stà venendo il mal di testa.
  • malamute29/09/2010 18:23:04
    Da buon italiano stasera sportivobiettivamente....tiferò....bohhh.......
    decido dopo cena.
  • malamute29/09/2010 18:16:29
    @Sport(i)vObiettivo
    Non ci posso credere.
    Guarda che ha dichiarato che la sua pupa è molto bella.
    Deve avere altre doti.
  • antonpaco29/09/2010 17:13:01
    bravo mancio ma scopri l'acqua calda, lo sappiamo beissimo che ne becchiamo 3 col city, io infatti sono tranquillo, i punti li dobbiamo fare con polacchi e austriaci, non certo con voi. Il problema diventera' grande perche' noi perderemo e i polacchi vinceranno in casa mettendo la juve dietro di 3 punti. Certo se dovessimo uscire dalla coppa per il lech sarebbe una figura da sciagurati, ma la juve degli ultimi anni ormai non ha piu' limiti.
  • emi_rays29/09/2010 16:40:59
    MARCO4 DICI CHE LA JUVE VINCEVA SENZA CAMPIONI E TI AGGRAPPI ALLA SOLITA STORIA DELLA CUPOLA.SEI PATETICO.FATTI UN ABBONAMENTO A SKY E GUARDATI LE PARTITE SU ESP CLASSIC.L'ALTRA SERA C'ERA JUVE INTER.
    LA JUVE GIOCAVA CON PERUZZI TORRICELLI FERRARA MONTERO FORTUNATO DILIVIO DESCHAMPS DAVIDS ZIDANE BOKSIC VIERI.INTER: PISTONE FRESI WINTER MORRIERO SFORZA ZAMORANO E BRANCA... EGLI ALTRI SCARSONI CHE C'ERANO NON ME LI RICORDO.FAI 3 CONTI TRA LE 2 FORMAZIONI E CAPISCI XKè LO SCUDETTO ERA A TORINO
  • Leroimichel8529/09/2010 16:40:49
    Nessuno tocchi Caino alias Sportivobiettivo!!!Si è svelato...Avete letto il suo commento sù Storari??????Dopo ladri non facciamoci anche chiamare omofobi!!!Diamogli1bel benvenuto....
  • Sportv0biettivo29/09/2010 16:39:12
    secondo voi perchè tutte le donne mi chiamano er miccietta?
     
     
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