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Juve a Brescia per tornare grande: Quagliarella-Del Piero

Juve a Brescia per tornare grande: Quagliarella-Del Piero
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© Foto Liverani
 
Confermato il capitano per la trasferta al Rigamonti, ieri festeggiato anche da Nedved. A gara in corso ci sarà spazio per Iaquinta, mentre Amauri è restato a Torino. Ieri torta per i 36 anni del n° 10. Il neo consigliere Nedved vede l'allenamento con Paratici e Pessotto. Stasera ci sarà anche Prandelli allo stadio
VINOVO, 10 novembre - Una torta gigan­te, una scritta gigante: au­guri capitano. E 36 candeli­ne, accese alla fine dell’alle­namento, già nella penom­bra, prima di partire per Brescia. Alessandro Del Piero resta al centro della Juventus, fuori e dentro il campo. Stasera, al Riga­monti, toccherà ancora a lui guidare i bianconeri nel tur­no infrasettimanale, con Fa­bio Quagliarella e con Vin­cenzo Iaquinta pronto a ogni evenienza. Amauri, in­vece, resta a Torino ad alle­narsi, per ritrovare una condizione accettabile an­che in vista del match di sa­bato con la Roma.

LA FESTA - Giornata da ri­cordare, quindi. Con inter­mezzo del Dieci nei nuovi studi televisivi di Juve Channel per il soffio da re­cord. «E sono trentasei… Come sapete, cari amici, - ­scrive Alex sul suo sito - è un giorno speciale per me. Comincio a ringraziare fin d’ora tutti quelli che mi hanno già fatto gli auguri di compleanno. Non so se ve lo ricordate, ma un anno fa proprio annunciavamo l’ar­rivo della nuova versione di www. alessandrodelpiero. co m. Sono passati 365 giorni e di strada ne abbiamo fatta tanta. Sono davvero felice di avere uno strumento di co­municazione diretto con tutti voi, credo sia il mini­mo che posso fare per ri­cambiare tutto l’affetto che mi dimostrate, ancora di più in un giorno come que­sto!». E il suo clan che cita Saint-Exupéry nel "Piccolo Principe": «Ecco il mio se­greto. È molto semplice: non vedo bene che col cuore. L’essenziale è invisibile agli occhi». Auguri... di cuore. Anche Claudio Marchisio manda il messaggio virtua­le: «Tanti auguri capitano». E poi l’abbraccio collettivo, dal vivo. Che il mondo lo aspetta in rete...: «Un giorno felice, per me. Spero che anche l’annata che andiamo a continuare sarà bella come questi momenti. Quelli che mi danno la forza sono la fa­miglia, i bambini, mia mo­glie, mio fratello, il mio staff». Il desiderio e via, do­po i ringraziamenti di rito...

IL BIONDO - Pavel Nedved, neo consigliere del club, si guarda la seduta pomeri­diana a fianco del coordina­tore dell’area tecnica Fabio Paratici e di Gianluca Pes­sotto. L’ex Furia Ceca cari­ca i bianconeri in un mo­mento cruciale del campio­nato: tra infortuni e recupe­ri, c’è questo turno infraset­timanale da vincere, per re­stare nelle zone alte di classifica. Tanto l’euforia da alta quota, in questo clima da tutti per uno uno per tut­ti, è facilmente gestibile.

POTENZIALITÀ - Davanti, la coppia tutto classe e in­telligenza, imprevedibilità ed estro. Del Piero-Quaglia­rella. Finora per il capitano 3 gol in campionato e 3 in Europa; per il napoletano 5 in serie A perché la compe­tizione continentale gli è preclusa. Insieme, i due, ga­rantiscono scambi in velo­cità e inventiva, conclusioni acrobatiche e balistiche. Certo, in avvio, col Cesena c’è stata qualche incom­prensione, qualche palla da­ta e non data, ma anche l’in­tesa sta migliorando. E poi l’egoismo è caratteristica imprescindibile in un attac­cante di razza. Basta limi­tarsi, basta essere altruisti in alcune occasioni.

LA TORRE - Con Iaquinta, invece, si garantisce più pe­so in area, più forza dirom­pente. Insomma, uno in gra­do di far salire la squadra anche nei momenti di diffi­coltà. Può essere l’arma in più, magari a partita in cor­sa, salvo cambi di vedute dell’ultima ora. Perché lo stesso Del Neri, ieri, ha det­to che vorrebbe aumentare il minutaggio dell’attaccan­te calabrese, al di là di cam­bi difficilmente prevedibili “ a secco”. Per Vincenzo, al momento, 3 reti in serie A e 1 in Europa League. La con­dizione sta migliorando, chissà che gli infortuni non gli diano tregua. Per chiu­dere, un dato che riporta a Del Piero: Brescia è tra i suoi bersagli preferiti, al momento sono 9 gli schiaffi rifilati. E stasera in tribuna è atteso il ct Cesare Pran­delli. La storia continua...

 
 
 
 
 
 
 
 
 

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Commenti

  • juventinorosica10/11/2010 19:54:53
    theuncle, il Lecce ne ha presi 4 da voi e Milan perche' voi e il Milan siete troppo piu' forti di tutti. Voi avete speso centinaia di milioni di euro negli ultimi 4 anni, se non vincete nemmeno quest'anno, rischiate di diventare pazzi
  • 10/11/2010 19:00:11
  • ryche7210/11/2010 17:43:12
    lucaluca78

    Mi piace il tuo spirito: ti lascio mia email ryche72@obiettivosport.org
  • GIUGLIANO7110/11/2010 17:40:23
    SCUSATE MA SONO ANDATO AVANTI PER IL PROSSIMO ANNO AUGURI DI CUORE
  • GiovannyMoreno10/11/2010 17:21:08
    Boxeador_vlc e basta con sta storia Diego-Martinez, la ripeti sempre, che ossessione!
    Martinez l'anno scorso nel Catania ha fatto 9 gol in 25 partite, Diego 5 in 33.
    Sembra che stia paragonando Pelé (Diego) con Pacione.
    Diego ha fallito in Italia, fattene una ragione.
  • clutch1710/11/2010 17:13:17
    Salve a tutti!!! mi sono appena registrato!!! vorrei dire semplicemente che la juve di quest'anno (cioè la juve con tutti i giocatori a disposizione o quasi) possa essere una squadra di alto livello in Italia... Se si continua così il discorso scudetto non è da accartocciare a priori... E oggi da leccese dico: forza giallorossi!!! De Lecce simu simu tralalalalà...
  • juvelove18096410/11/2010 17:11:40
    io ce l'ho!

    :-)

    tre punti a brescia e agganciamo la zona..
  • SUPERMAURO6710/11/2010 16:45:15
    x theuncle: Certo, il cognome è molto pesante, ma non è il primo ad avere un cognome così pesante, vedi Maldini. Comunque, x quel poco che lo visto, mi sembra di forte personalità, certo, sempre al livello di primavera, ma la personalità o ce l'hai o non ce l'hai.
  • superfantastico10/11/2010 16:36:45
    @ thehuncle: mi metti in difficoltà con Aquilani dietro alle due punte... non ricordo di averlo mai visto giocare in quella posizione... E comunque, con Del neri, credo sarà ben difficile che questo accada... :-) Concordo con te che si vede tantissimo se Aquilani in campo c'è o non c'è e che ci manca un'alternativa: mi sarebbe piaciuto Cigarini, che ora è a Siviglia, se non sbaglio...
     
     
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