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La Juve in Polonia giocherà con -33 gradi sul termometro

La Juve in Polonia giocherà con -33 gradi sul termometro
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© LaPresse
 
Per la sfida di Europa League col Lech Poznan raffiche a 50 km/h
VINOVO, 29 novembre - Temperature sotto zero e campi di Vi­novo imbiancati dalla neve. La Juventus si av­vicina in tutti i sensi al­la trasferta di mercoledì in Polonia. Questa volta a simulare le condizioni della prossima partita ci ha pensato il maltempo abbattutosi sul nord Ita­lia. La seduta post Fio­rentina, per il ristretto gruppo sceso in campo ( Iaquinta, Sissoko, Lan­zafame, Sorensen, Traoré, Pepe, Saliha­midzic e Giannetti), si è svolta sotto la neve, in un clima simil Poznan: calzamaglie d’obbligo e copertura massima. Solo Frederik Sorensen, da buon danese, si è allena­to senza la berretta. Per il resto tutti in versione "passamontagna".

MENO 33 GRADI - Più che una si­mulazione vera e propria è stato un assaggio. Il termometro a Vinovo oscillava tra il meno due e il più due, niente in­somma rispetto alle tem­perature che Del Piero e compagni troveranno in Polonia. Mercoledì sera il termometro scenderà a meno quattordici gradi, con raffiche di vento in­torno ai 51 chilometri orari. La temperatura percepita, insomma, stando alle previsioni di "ilmeteo.it" sarà addirit­tura meno trentatrè. Non a caso lo staff bian­conero ha studiato un piano per arginare il freddo di Poznan.

IAQUINTA C’È - La "si­mulazione forzata" di ie­ri ha confermato però al­cune buone notizie. La più importante riguarda Vincenzo Iaquinta. L’at­taccante calabrese ha smaltito del tutto l’in­fluenza che lo aveva ob­bligato al recupero in ospedale. Dopo lo spezzo­ne contro la Fiorentina, Iaquinta si candida a guidare l’attacco a Poz­nan. Ieri mattina, nono­stante il freddo, si è alle­nato all’esterno con il gruppo di compagni che non era partito titolare contro la Fiorentina. Quello che più rincuora Del Neri è l’atteggia­mento dell’ex Udinese. È stato lui stesso a chiede­re di unirsi ai compagni invece di lavorare al cal­do in palestra.

COPERTA CORTA - Il re­cupero di Iaquinta fa ti­rare un sospiro di sollie­vo a Del Neri: la coperta resta cortissima (Amauri è infortunato e Quagliarella non utiliz­zabile in Europa Lea­gue), ma almeno sulla carta consente all’allena­tore di non dover stravol­gere l’impianto tattico. Con Iaquinta e Del Piero arruolabili, Del Neri può insistere con l’amato 4- 4-2. Non va esclusa però qualche variante.

PUNTA UNICA? - L’emer­genza potrebbe indurre l’uomo di Aquileia a pro­porre quel 4- 5- 1 già tira­to in ballo a Marassi do­po il successo sul Genoa: «Si parla sempre di una punta per il mercato di gennaio dimenticando che il nostro attacco è il migliore del campionato. L’infortunio di Amauri raddoppia il lavoro degli altri ragazzi, ma non è obbligatorio giocare con due punte. Visti i tanti centrocampisti offensivi in rosa qualche volta po­tremmo giocare anche con un solo uomo in avanti». L’occasione po­trebbe essere offerta dal match europeo. La staf­fetta Iaquinta- Del Piero è un’ipotesi. Per il mo­mento però non è quella più accreditata. Decisi­ve, in questo senso, sa­ranno le prossime ore. Gli ultimi due allena­menti serviranno a Del Neri per capire se insi­stere sulle due punte o alternarle a partita in corso. Nel caso in cui prendesse piede la se­conda ipotesi a Simone Pepe e Milos Krasic verrà chiesto un doppio lavoro: punte esterne in fase di possesso palla e esterni di centrocampo in fase di non possesso. Ovviamente con compiti difensivi meno rigidi, grazie alla protezione as­sicurata dalla diga Mar­chiso-Felipe Melo-Sis­soko.

DIFESA FATTA - Armand Traoré è pronto all’esor­dio da titolare dopo l’e­sordio contro la Roma: Fabio Grosso in Europa non è utilizzabile. Il francese è in crescita e adesso che i problemi muscolari di inizio sta­gione sono superati è vo­glioso di mettersi in mo­stra. Sulla corsia oppo­sta toccherà a Marco Motta, l’unico disponibi­le nel ruolo, visto che So­rensen non è inserito nella lista Uefa.

VERSO IL RIENTRO - Anche in questo settore Del Neri inizia a intrave­dere la fine del tunnel. Zdenek Grygera ieri mattina ha lavorato con il “ recuperatore” Marco Luison: al rientro dei compagni da Poznan si unirà al gruppo. Adesso però è il freddo la vera emergenza da fronteg­giare.

Filippo Cornacchia
 
 
 
 
 
 
 
 
 

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Commenti

  • ILTIFOSONUMERO130/11/2010 20:12:44
    LA STORIA DEL CALCIO ED IL DOGMA DELLA JUVENTUS F.C. E' LI A TESTIMONIARLO : "VINCERE,VINCERE,VINCERE" !!!!
  • dragonfc30/11/2010 11:51:06
    kogyte75
    non sono molto d'accordo,andare avanti porterebbe cmq un ritorno economico che servirebbe,senza contare che tornare a vincere qualcosa restituirebbe prestigio alla società.peraltro essere eliminati in un girone abbastanza scadente non sarebbe il massimo.se si ha paura di affrontare le competizioni europee non ci si può considerare grandi squadre.se il problema è la gestione dei giocatori,penso che del neri abbia tutte le capacità per saper gestire le forze
  • pietro_d30/11/2010 10:25:57
    certo che ilgiornalista è poco informato. Lo stadio di Poznan è coperto.... altro che -33 al massimo ci saranno -10
  • neftalireyes30/11/2010 10:01:11
    STI POLACCHI SONO TERZ'ULTIMI NEL LORO CAMPIONATO
  • cippetecioppete30/11/2010 09:05:33
    Dovevamo fare tre punti a Torino. Con queste condizioni climatiche partiamo svantaggiati. Loro sono abituati e ci metteranno sotto.
    Auguri.
  • poeta429/11/2010 22:18:57
    GIOCHINO SOLO LE RISERVE E QUALCHE PRIMAVERA E QUEL CHE VIENE E BUONO. POETA4
  • tringia29/11/2010 21:51:30
    Spazio ai gioveni in coppa mi raccomando Gigi!
  • kogyte7529/11/2010 21:25:36
    @dragonfc
    Non si vuole snobbare una coppa ma semplicemente , realisticamente parlando,non abbiamo gli uomini e la forza per poter competere con altre squadre + forti di noi.
    Pensa quando arriveranno le eliminate della champions.
    Ci ritroveremo spompati e dimezzati per cosa?
    Allora bisogna dedicarsi al campionato , rinforzarsi a gennaio e cercare di arrivare tra le prime 3. non credi?
  • 29/11/2010 20:56:40
  • Dany_World29/11/2010 20:52:49
    NON VORREI ESSERE NEI LORO PANNI AD ANDARE A GIOCARE AL POLO NORDO :-)
  • juveadrian29/11/2010 18:46:17
    E' inconcepibile che si giochi a 33 gradi sotto lo zero. E' praticamente impossibile! Temo che per le condizioni meteo di mercoledì a Poznan non ci qualificheremo...tocchiamoci però! XD
  • fighters7029/11/2010 18:27:49
    ma che la giochiamo a fare sta coppetta inutile... e' solo una perdita di energie e giocatori..
  • KALASHNIKOV29/11/2010 18:00:23
    Che significa gradi percepiti? Venite a giocare in calabria che c'è il sole e fa caldo!!!
  • dnabianconero08229/11/2010 17:28:16
    formazione:
    storari
    motta bonucci chiello traorè
    krasic marchisio sissoko pepe
    iaquinta del piero

    purtroppo sn gli unici arruolabili,l'unico cambio possibile è pepe a dx e lanzafame a sin,x far rifiatare krasic...
  • dragonfc29/11/2010 17:27:55
    gli pseudotifosi che dicono di lasciar perdere l'europa league dovrebbero vergognarsi.negli altri Paesi questi ragionamenti non vengono fatti neanche per le coppe nazionali.e poi ci lamentiamo che l'italia perde un posto nel ranking.e cmq la juve è sempre la juve e deve provare a vincere qualsiasi competizione,la gente che ragiona da provinciale può anche cambiare squadra.
     
     
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