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Spalletti-Juve: dietro le quinte qualcosa si muove

Spalletti-Juve: dietro le quinte qualcosa si muove
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© Foto Liverani
 
Un emissario è già in azione per valutare la situazione
LECCE, 21 febbraio - In capo a una gior­nata che tutto faceva presagi­re tranne che una disfatta, sono incredibilmente saliti a sette i ko accusati dalla Juve in questo campionato, cinque dei quali (cui andrebbe som­mata la non meno dolorosa sconfitta con la Roma in Cop­pa Italia) maturati nel 2011. Sette peccati capitali inevita­bilmente destinati a lasciare uno strascico, perché la squa­dra (squadra?) vista all’ope­ra ieri è apparsa al tempo stesso dimessa e presuntuo­sa, povera di idee e carente di considerazione nei confronti di un avversario sì improvvi­sato per cause di forza mag­giore, però umile e motivato come si conviene a questi li­velli. Eppure se il Lecce si gio­cava la serie A, la Juve avreb­be dovuto giocarsi la Cham­pions, quindi la diversità di concentrazione davvero non si spiega, non spiega il disa­stro. Rincorrere futili alibi sa­rebbe il peggior modo di af­frontare il problema e non ci riferiamo alle parole spese a caldo dai diretti interessati, giustamente contriti, ma an­che alle analisi future. Perché questa volta non era la Juve ad affrontare il match in con­dizioni oggettivamente diffi­cili, ma il Lecce - falcidiato da squalifiche e infortuni - che si presume abbia una rosa me­no profonda di quella bianco­nera. E, lo ripetiamo, le scon­fitte sono salite a sette. Intan­to il bomber a lungo atteso, quasi reclamato, oggi nella rosa c’è: Alessandro Matri. Mentre latitano ancora il gio­co, l’organizzazione difensiva, la consapevolezza del proprio ruolo storico e, perché no, at­tuale. Tutti addebiti che chia­mano in causa Gigi Del Neri e autorizzano l’interrogativo: è il tecnico di Aquileia l’uomo adatto non tanto per gestire il delicatissimo momento, quanto per dare un futuro, roseo, alla Juve? Tocca a lui rispondere da qui al termine della stagione. Con i fatti. In­tanto qualcosa va muovendo­si, come vedremo. E fa capo­lino un nome importante: quello di Luciano Spalletti.

CONTO FINALE - Premessa doverosa, la Juve griffata An­drea Agnelli non cambierà timoniere mentre infuria la tempesta. E’ una questione di stile, innanzitutto. Ma anche un ragionevolissimo tentati­vo di responsabilizzare la ciurma, che mai sarà autoriz­zata a individuare al di fuori della propria cerchia il capro espiatorio. In buona sostan­za: Del Neri oggi è colpevole per quanto va accadendo, ma lo sono pure i giocatori. Tutti insieme dovranno dimostrar­si capaci di domare onde e vento, in fondo il tempo gioca ancora a loro favore, anche se oggi è l’unico vero alleato. Quindi è inutile aspettarsi novità a breve, non ci saran­no. Altro è il discorso quando si analizza il futuro, ovvero la prossima stagione. In tal sen­so l’operato dell’allenatore bianconero è oggetto di rifles­sione. Non da ieri, ma ancor più da ieri. L’onore di sedersi sulla panchina della Juve comporta l’onere di dover ga­rantire i risultati, questo Del Neri al pari dei propri prede­cessori lo sa bene. Intendia­moci, nulla trapelerà dalle stanze di corso Galileo Ferra­ris nelle prossime ore, se non una difesa del proprio tecni­co. Questa è la politica socie­taria e francamente ci sentia­mo di convenire. La confusio­ne non paga. Ma i conti, ine­vitabilmente, si fanno alla fi­ne.

DEJA VU -
Nel frattempo si prepara il terreno per even­tuali mosse future. Lo scorso anno di questi tempi o poco più in là con il calendario c’e­ra chi lavorava per portare Cesare Prandelli alla Juve. Non avvenne, ma le smenti­te di allora hanno da tempo lasciato spazio a generali con­ferme sull’accaduto. Il ct az­zurro in primis ha ammesso pubblicamente di essere sta­to vicino alla Juve. Ebbene, anche un anno fa la prima mossa in direzione Firenze non vide protagonisti i verti­ci societari (nel frattempo cambiati), perché sarebbe stato sconveniente, ma il classico emissario. «Messag­gi indiretti» sono soliti chia­marli gli addetti ai lavori. Che possono culminare in fu­turi accordi, piuttosto che in nulla. Nel secondo caso le mosse dei professionisti della mediazione vengono bollate come «iniziative personali». I dirigenti entrano in scena in un secondo tempo, dopo che la strada è stata preparata e se nel frattempo le condizioni lo consentono. Lo scorso anno i Della Valle non consentiro­no.

IL CONTATTO - Questa vol­ta al posto di Prandelli c’è Lu­ciano Spalletti, legato da an­tica amicizia con Beppe Ma­rotta, che volentieri l’avrebbe portato con sé a Torino già l’e­state scorsa. Ma Spalletti era legato allo Zenit. Lo è anco­ra, come sa bene Marco Branca, che inutilmente ha sondato il terreno prima di puntare decisamente su Leo­nardo.

Leggi l'articolo completo nell'edizione odierna di Tuttosport

Gianni Lovato
 
 
 
 
 
 
 
 
 

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Commenti

  • 10/03/2011 09:58:48
  • Symon00109/03/2011 22:58:58
    Gia' con questa notizia la prossima sfida SALVEZZA con il Cesena sara' del tutto GODEVOLE
  • REAgiSCI09/03/2011 12:48:58
    esimio collega Tifosojuve, la tua formazione è buona solo per il modulo, Melo, archisio e Giovinco. Gli altri Nove sono da prendere e buttare al cesso.
    Neanche commento Martinez titolare... il più grosso fiasco della storia della Juventus....12 milioni...
  • REAgiSCI09/03/2011 12:46:54
    Si... si muove Spalletti per scappare dalla Juve !
  • Hilander4606/03/2011 18:11:21
    Buffon

    Iovanovic Bonucci Chiello Cissokho

    Krasic Sahin Marchisio Bastos

    Nilmar Matri
    Sost:Storari,Barzagli,Sorensen,Traorè,Farfan,Melo,Aquilani,Armero,Quagliarella,Del Piero,Lukaku!!!
    IL resto si possono anke vendere perkè sono inguardabili!!!!!!!!
  • 05/03/2011 17:08:19
  • 05/03/2011 16:07:27
  • mlturaglio04/03/2011 23:15:33
    --- segue dal precedente--------
    Del Piero dovrebbe essere la ciliegia sulla torta.
    In sintesi manca qualcosa di carismatico juventino che nei momenti difficili parli com voce perentoria ma sopprattutto non discutibile
    e assolutamente non in dubbio, per questo penso che deve essere
    un coi calelli grigi e aver anta, cioè qualche vecchio juventino megli se giocatore pluri decorato.
    Un saluto a Tutti
  • Tifosojuve8604/03/2011 17:27:35
    W.DER WIEL(10ml in 3 anni);G.MILITO(prest.oneroso 2ml);ZIEGLER(svinc.);
    PIRLO(svinc.);BASTOS(15ml in 3 anni);GIOVINCO(rientro dal Parma e rinnovo del prestito di Amauri);QUAGLIARELLA(riscatto a 10,5ml in 3 anni);DEL PIERO(rinnovo del contratto per un altro anno);BENZEMA(22ml cash e 4ml all'anno);MATRI(riscatto a 15,5ml in 3 anni):
    TOTALE ACQUISTI:75ml
    TOTALE ESBORSO MONETARIO:41ml
    COPERTURA FINANZIARIA:Cessioni dei giocatori inutili,AUMENTO DI CAPITALE e pagamenti dilazionati.
     
     
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