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Juve, dall'indifferenza ai fischi

Juve, dall'indifferenza ai fischi
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© Foto Pegaso
 
La curva tace ma al gol è contestazione. Uno striscione ricorda la frase di Boniperti: «Alla Juve vincere non è importante, è l’unica cosa che conta»
TORINO, 6 marzo - La pazienza è finita. E lo si era capito già una setti­mana fa contro il Bologna quando, al secondo gol di Mar­co Di Vaio, la contestazione si era alzata dalle curve sponta­neamente. Una settimana do­po, invece, la protesta viene programmata da uno dei gruppi organizzati della Sci­rea Sud, i Drughi, che diserta­no i loro posti quasi a presagi­re la terza sconfitta consecuti­va. Una contestazione pacifi­ca all’inizio, come sottolinea­no, ma facendo mancare il lo­ro urlo di sostegno vogliono manifestare contro gli ultimi disastrosi risultati. Nel mirino sono finiti tutti, squadra e tec­nico: troppo molli i giocatori nella trasferta di Lecce, troppi errori da parte di Luigi Del Neri nella gestione dei cambi e della partita contro il Bolo­gna. Così, i Drughi hanno de­ciso di prendere posizione: spiccano i seggiolini vuoti dove però campeggia una striscio­ne, «Finita la pazienza, per voi solo una silenziosa indifferen­za », in cui viene spiegato lo sciopero del tifo. Soltanto nel­l’ultima mezz’ora un gruppo entra nello stadio, giusto in tempo per vedere, proprio sot­to la sua curva, il gol di Rino Gattuso. Dopo il vantaggio rossonero scoppia la contesta­zione. Sale alto l’urlo «pezzi di m..., veniamo con i bastoni», alternato da un altrettanto acido «andate tutti a lavorare» o dall’ennesimo «vergognate­vi ». Non viene risparmiato neppure Del Neri, citato in contrapposizione con Marcello Lippi o Luciano Moggi, as­sente nonostante avesse dato annunciato il suo ritorno all’O­limpico. La Juventus è in pie­na crisi, si rivedono i fantasmi dello scorso anno. E il popolo bianconero dopo mesi di pa­zienza non riesce a contenere la rabbia per una squadra sempre più insicura, che non riesce a reagire e a rialzarsi. Soltanto Alessandro Del Pie­ro viene acclamato con ap­plausi e cori, «C’è solo un capi­tano », quando entra in campo al posto di Matri.

GLI STRISCIONI - Eppure, prima del gol di Gattuso, il re­sto dello stadio palpitava di passione. Al momento dell’in­gresso delle squadre in campo nella Scirea Nord vengono srotolate tre maxi bandiere che simboleggiano il tricolore e, nel mezzo, lo stemma della Juventus con una zebra gi­gante. Rispondono i tifosi ros­soneri, assiepati nel settore ospiti: sono oltre duemila e mostrano i loro striscioni, la scritta Curva Sud e il marchio del Milan a caratteri cubitali. Ma non è finita qui: sul finire del primo tempo, quando le squadre nonostante qualche ghiotta occasione sono ancora sullo 0-0, la Curva Nord bian­conera tira fuori un maxi len­zuolo con una frase significati­va, «Alla Juventus vincere non è importante, è l’unica cosa che conta. Giampiero Boniper­ti ». Pensieri e parole che susci­tano gli applausi scroscianti dei tifosi bianconeri, un plau­do alla Juventus del passato, quella che sapeva vincere a di­spetto di quella attuale che pa­re aver perso la strada del trionfo. Ma la battaglia a colpi di striscioni riserva una chiosa ironica con un tifoso che, sem­pre dalla curva, estrae un mi­ni lenzuolo con la scritta «Per vincere ancora, via da Vinovo», tirando in ballo il centro spor­tivo causa dei tanti infortuni patiti dalla Juventus anche in questa stagione.

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Marina Salvetti
 
 
 
 
 
 
 
 
 

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Commenti

  • baffo5107/03/2011 23:33:31
    Una cosa che da ex sportivo e nazionale faccio fatica a digerire e' tutto questo vogliamoci bene a cui siamo costretti ad assistere all'inizio e alla fine di ogni incontro (poi perso) da parte dei ns. giocatori. Ridateci Montero Brio Morini Ferrara Conte e chi più ne ha più ne metta .
  • delatene07/03/2011 19:08:55
    iebgener dici "se fosse un vero campione........."
    Mamma mia, se non e' Ale un vero campione dimmi un italiano giocatore che lo e'! E' altro dire che non e' piu quello di una volta per causa di eta', e altro quello che hai detto...
  • Lovehate06/03/2011 23:21:13
    Io non ce la faccio più a sentire il nome di Lippi. A parte essere Antipaticissimo, Permaloso, Presuntuoso, Testone e incapace di qualsiasi dialogo, è un traditore. Qual è la differenza tra Vieira e Ibrahimovic e Lippi? Perchè si dimentica che anche lui se n'e andato all'Inter? Questo dimostra l'immensa stupidità che c è in giro. Comunque Cesena sarà il capolinea per molta gente. Se non corrono questi signorini, perderanno pure li.
  • FMAX250206/03/2011 20:09:25
    ..è stato molto triste vedere Buffon bello rilassato che rideva ed abbracciava Gattuso che l'aveva infilato come un tordo. La sportività è la prima cosa, ma la dignità pure. Avrebbe dovuto ridere poco, ed essere un bel po'umiliato per la figura fatta. Tutti ridono ed abbracciano,ma si dimenticano il baratro in cui ci hanno spinto. Questi atteggiamenti rilevano rassegnazione e fallimento totale. A tutti questi signori auguro di continuare a ridere felici e contenti, purchè lontano dalla Juve!!
  • takkino6606/03/2011 20:03:30
    peppo hai detto se siamo salvi?spero di si ma per andare sul sicuro e' meglio fare altri tre punti,se ci riusciamo.ieri giocavamo in nove martinez pascolava marchisio non e' da juve. non so come fate a non vedere leggo che molti giocatori non sono da juve ed e' vero ma non vedo mai il nome di marchisio ma vedete le partite all'incotrario non e' mai nel vivo del gioco ogni tanto,dal telecronista sento marchisio allora io dico a ma sta giocando,pensavo di no.sembriamo l'inter di 10 anni fa chefine
  • ROBERTONE5506/03/2011 19:31:36
    e' vero Buffon che ride e abbraccia, chiellini che accarezza dopo ogni fallo subito o fatto, del piero che con la calma senza anima dice che ci riprenderemo, ma la juve dove e' finita? benetti brio montero ed altri che mordevano gli avversari ci vorrebbero ora.
  • PauloSousa7006/03/2011 18:55:21
    Il primo (ma non l'unico, chiaro) che deve pagare è Buffon!
    Ormai non fa altro che ridere, ammiccare e abbracciare gli avversari a fine partita!
    Visto che è un gran chiacchierone, potrebbe dirci cosa avesse da ridere ieri sera al termine della partita persa per un suo grossolano errore!!!
    Pensate che i nuovi arrivati (tutti pippe per intenderci) dovrebbero pendere esempio dalla vecchia guardia...
  • sartre06/03/2011 18:52:34
    Io juvo (Scudetto)

    Tu juvi (Europa League, che si legge Europa B...)

    Egli juva (Coppa Italia)

    Indicativo Presente del verbo (non) vincere.

    Ma se la dirigenza resterà quella che è, abbiamo ottime possibilità di poterlo usare anche al futuro anteriore...
  • Symon00106/03/2011 18:49:12
    Tutto andava bene fino ameta' di gennaio, come LIPPI ha detto che La Gyuve era da scudetto tutto e' cambiato , ma che e' successo io proprio non lo capisco . Come puo' una squadra che lotta per lo scupetto ridursi in questo modo, non ha tirato in porta in 90 minuti. Lottare per la CHAMPIONS , ma vi rendete conto che significa la parola CHAMPIONS ??????????? e se gioca cosi pure in CHAMPIONS che succedera'. Succedera' che sara' pure la BARZELLETTA EUROPEA. VERGOGNATEVI .VERGOGNATEVI
     
     
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