Sabatini: «Vucinic-Juve? Bastano tre minuti»
Il ds della Roma assicura: «Tanto basta per accordarci, sono pragmatico. Il giocatore ha chiesto di andarsene, lo accontenteremo»
© Foto PegasoTROPPI IMPEGNI - In mattinata, infatti, nessuno dubitava sull’imminenza dell’incontro MarottaSabatini, ammesso sostanzialmente dallo stato maggiore bianconero. Considerato che in questi casi di solito è la parte venditrice a pubblicizzare l’interesse altrui (per aumentare il prezzo dell’articolo), mentre chi compra tende a sminuire il tutto, non c’erano particolari ragioni per pensare a un bluff. Walter Sabatini però per l’intera mattinata è stato impegnato in intensi colloqui con Pasquale Sensibile, direttore sportivo della Sampdoria. Mentre Beppe Marotta ha seguito molto da vicino l’evolversi della trattativa tra Momo Sissoko e il Paris Saint Germain (la Juve aveva raggiunto martedì pomeriggio l’accordo con i parigini) ed era ormai quasi mezzogiorno quando ha avuto conferma direttamente da Leonardo sull’avvenuta intesa. Per cui si è passati al pomeriggio, a metà del quale abbiamo intercettato Sabatini nell’hotel di corso Lodi nel quale il dirigente giallorosso stabilisce il suo quartier generale quando fa tappa a Milano. E qui, appunto, che Sabatini ci ha snocciolato la teoria dei tre minuti, aggiungendo: «Non è che io ci tenga poi tanto a passare alla storia come il ds che ha venduto Vucinic. Mi basta vederlo scendere in campo per capire che si tratta di un errore. Però sapete tutti che è il ragazzo a chiedere di lasciare la Roma e nella misura del possibile si cercherà di accontentarlo. Di appuntamenti con Marotta però non ne ho, tanto è vero che alle 19 prenderò un volo per rientrare a Roma». Ed effettivamente alle 17,45 Sabatini con armi (si fa per dire) e bagagli ha preso un taxi, presumibilmente con destinazione Linate. Di sicuro il suo telefono è rimasto spento dalle 19 alle 20.37, quando il ds è tornato reperibile. Ipotizzare un clamoroso depistaggio ci sembra eccessivo, dal momento che il dirigente giallorosso riconosce senza difficoltà che Vucinic è in vendita. Ammesso quello, sedersi a trattare non è che una semplice conseguenza che certo non può provocare imbarazzi. Il bello della vicenda è che alla Juve non sono arretrati di un passo, confermando come l’incontro fosse effettivamente in cantiere. Insomma, una della parti non l’ha raccontata giusta, ed è un fatto che Marotta dalle 19 alle 21 abbia presenziato alla serata per il varo del calendario della prossima stagione. Cerimonia a cui erano presenti quasi tutti i dirigenti delle formazioni di serie A, ma non Sabatini. Questa è una piccola cronistoria di quanto si è visto più o meno in superficie, perché poi molto altro è successo sottotraccia.
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