Juve, c'è Bruno Alves. Bonucci per lo Zenith
Il portoghese è il leader che Marotta vuole in difesa. Spalletti è disposto a liberarlo se gli girano l’azzurro Il bianconero accetterà se l’offerta russa sarà congrua. In tal caso la Juve prenderà anche un altro centrale. In Russia pure Pepe?
© Foto REUTERSpiuttosto che in Alex del Chelsea. Al portoghese, però, viene riconosciuta una maggiore attitudine a guidare il reparto. infatti Bruno Alves in queste settimane è stato blandito, corteggiato, convinto. Al punto che il centrale dello Zenit è andato in pressing su Luciano Spalletti per ottenere l’autorizzazione alla propria cessione. Un passaggio delicato, che avrebbe anche potuto trasformarsi in uno scoglio insormontabile. Invece le cose sono andate diversamente.
LA STAFFETTA - Spalletti infatti ha preso atto della volontà del suo giocatore e si è detto disponibile ad affrontare l’argomento, ma a una condizione (immediatamente spiegata a Beppe Marotta). Il ragionamento del tecnico toscano si può riassumere così: «Se devo cedere un difensore con cui ho vinto campionato e coppa, ne devo avere in cambio un altro a me gradito». Il difensore gradito è appunto Bonucci. Al quale, dunque, è legato il futuro della difesa bianconera. Ma in veste, diremmo a questo punto, di arbitro. Perché tocca a lui decidere se accettare o meno il trasferimento a San Pietroburgo. Stando ai rumors che circondano l’operazione, il giocatore sarebbe orientato al sì qualora la Juve mettesse in dubbio la sua centralità.
Leggi l'articolo completo nell'edizione odierna di Tuttosport




COMMENTI