Alex molto costoso. Lugano: c’è il Psg
L’olandese per due fasce. Tentativo per Perotti. Frenata Malouda: ingaggio pesante. Pressing sul Siviglia eliminato in Europa League dall’Hannover. Afellay: se il Barcellona apre...
© Action Images/Jed LeicesterOLTREMANICA - Il pressing sul Chelsea per Alex prosegue ed è costante. Marotta ha avuto modo di verificare la disponibilità del giocatore a trasferirsi a Torino e di sondare il terreno con il Chelsea. I contatti con il tecnico André Villas Boas ( con il quale Marotta ha ottimi rapporti, nati ai tempi in cui il portoghese era uno dei candidati a raccogliere l’eredità di Gigi Del Neri) sono costanti. Peccato, però, che la richiesta economica avanzata dal club inglese per la cessione del proprio difensore sia considerata eccessiva: si parte da una base di 8 milioni di euro, al limite si scende a sei. Comunque troppo, a giudizio dei bianconeri. Il braccio di ferro, dunque, continua. Anche se ora è la pista Bruno Alves a catalizzare l’attenzione.
PARIGI VAL BENE... - Quanto a Lugano, il discorso è diverso. Nel suo caso a rendere l’operazione appetibile era più che tutto il rapporto qualità prezzo, a maggior ragione considerando che la retrocessione del Fenerbahçe per la “ scommessopoli turca” ( con annesso svincolo a parametro zero del difensore) è da tempo data per certa. Non essendo una prima scelta di Conte, però, la Juventus non ha voluto affrettare i tempi. Cosa che invece ha fatto il Psg: proprio ieri l’agente del giocatore, Juan Figer, ha incontrato il ds Leonardo gettando le basi per il trasferimento di Diego, per 3 milioni di euro. Lugano addio?




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