Amauri, no al Marsiglia. Marotta: «Ci ha ingabbiato»
Il dg rivela: «Ha rifiutato 8,8 milioni dal Marsiglia, ma non rientra più nei piani della Juve». L’attaccante, escluso dalla rosa, ha bocciato tutte le offerte di mercato
© Foto LiveraniBOTTA E RISPOSTA - La Juve, infatti, resta “padrona” del giocatore - anni 31 - che da febbraio potrà siglare un accordo con un’altra società liberamente, a costo zero. Quindi, niente indennizzo (5 milioni), niente ammortamento. Doppia beffa, pensando pure al problema gestionale che la permanenza di Amauri creerà nella quotidianità, a Vinovo e dintorni. «Ci deve far riflettere - il commento dell’ad Beppe Marottaieri a Milano, ai margini dell’assemblea di Lega -. Amauri ha un contratto netto di 3,8 milioni di euro e gli erano stati garantiti, tra incentivazione all’esodo di 3,2 milioni lordi da parte della Juventus e 2,5 netti da parte del Marsiglia per ulteriori due anni, quindi un totale di tre anni. Davanti a situazione del genere bisogna riflettere, altrimenti le società rischiano di rimanere ingabbiate». Giampiero Pocetta, agente della punta, ribatte: «Non strumentalizziamo Amauri, è poco elegante. Ogni giocatore - dice a Sky - ha il diritto di accettare o meno un trasferimento. Il giocatore ha preso atto delle offerte, ma ha deciso di rimanere alla Juve. Credo ci sia bisogno di collaborazione tra società e calciatori, fare muro contro muro, come sul contratto, non serve. Il ragazzo cercherà di dimostrare alla Juve e al tecnico di essere all’altezza. E’ orgoglioso, se ne avesse fatto una questione economica sarebbe andato altrove. E’ andato a Parma, a gennaio, dove ha segnato 7 gol e non ha mai polemizzato. E’ rientrato a Torino e il primo giorno di ritiro è stato fischiato, senza che nessuno della società lo abbia difeso».
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