Tutta un’altra Juve rispetto a otto mesi fa
Quella sconfitta col Parma fu l’inizio della fine, questa vittoria è figlia dell’organizzazione di Conte e del genio di Pirlo. Il segreto: difesa alta unita a un atteggiamento molto aggressivo
© LaPresseIl 4-1 al Parma probabilmente vale molto di più di quanto non racconti il risultato stesso, anche se il lavoro di Conte dovrà essere ancora martellante per raggiungere gli esiti. L’ultima - e unica - boiata, in pieno recupero, ha portato all’espulsione di De Ceglie, al rigore di Giovinco e al gol di Giovinco stesso. Conte, che è un perfezionista, si è imbestialito. E ha fatto bene, malgrado Buffon non abbia mai corso rischi, quasi uno spettatore, pagato e non pagante. La difesa si è posizionata alta, in prossimità del centrocampo, gli esterni hanno agito larghissimi, favorendo il fraseggio dei due attaccanti nel mezzo. Non sarà sempre così facile, va bene, però si è colto lo sforzo di organizzare il gioco e di scendere in campo preparati tatticamente. A essere generosi, di ciò che pretende Conte si è visto il 50 per cento, molto sarà più fluido il giorno in cui De Ceglie sarà in condizioni migliori, Giaccherini pure, e magari avrà spazio Elia, e Vucinic sarà più sveglio. Ad ogni modo, come inizio non è stato male.
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