Lippi: «Altro inverno a casa non lo voglio passare»
L'ex ct campione del mondo: «Voglio andare ad allenare all'estero. Resterei in Italia solo per una questione di cuore»
© LaPresse«NON VOGLIO PASSARE UN ALTRO INVERNO A CASA» - «Un altro inverno a casa non lo voglio passare», ha ribadito durante la trasmissione di Radio Monte Carlo "Teo in tempo reale", presentata da Teo Teocoli. Pur di allenare Lippi sarebbe disposto anche a subentrare a un allenatore esonerato. «Perchè no? Non l'ho mai fatto, però potrebbe essere una situazione diversa, divertente, una sfida. Con le grandi pressioni che si vivono oggi a certi livelli, ogni 5 o 6 anni fermarsi per 6, 7 mesi, un anno per ricaricare le pile può anche servire per documentarsi, per vedere altri sistemi di lavoro, altre realtà che emergono nel mondo. È una cosa importante».
«IN ITALIA SOLO PER MOTIVI DI CUORE» - Sul suo futuro Lippi ha confermato di preferire la pista straniera a quella italiana. «L'ho sempre detto: in Italia preferirei di no salvo motivi di cuore e qui mi fermo. Preferirei una soluzione all'estero e vedrete che sarà così. Ci sono in ballo 3 o 4 cose in questo momento che sto valutando, anche nazionali». L'ex ct ha anche commentato il 2-2 del Milan di ieri sera al Camp Nou: «Io penso che in questo momento qualsiasi squadra al mondo giochi con il Barcellona sia costretta a fare un certo tipo di gioco perchè il Barcellona contro qualsiasi avversario comanda la partita. Quello che è possibile fare è quello che ha fatto il Milan ieri sera: limitarne la pericolosità vicino alla porta. La supremazia territoriale del Barcellona è stata sterile perchè ha tirato pochissimo in porta. Ieri sera il Milan non poteva fare diversamente, ma ha saputo limitare, con una grande prova difensiva, le azioni vicino alla porta».




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