Vidal: «Battiamo il Milan e vedrò altri occhi»
Il centrocampista della Juve: «Vincendo, tutti ci porteranno più rispetto. Ho scelto perchè sono la società che ha vinto di più in Italia e ora è la più affamata»
© LaPresseGiusto, Vidal?
«Giusto, sì! Si tratta di una partita molto importante. Certe sfide acquistano sempre un fascino particolare. In questo caso, poi, se vinciamo possiamo allungare la serie positiva e tenere la testa della classifica. Ma, soprattutto, possiamo mandare un segnale netto: se battiamo il Milan, le altre squadre ci guarderanno con occhi diversi».
Il punto è: come si fa a battere i rossoneri? Quali sono i punti di forza della Juve e cosa, invece, bisogna temere del Milan?
«Se devo fare dei nomi, dico che del Milan bisogna temere soprattutto Ibrahimovic e Seedorf. E Robinho, anche: che ho sfidato con la Nazionale. Però, se mi metto nei loro panni... Anche loro non possono certo sentirsi sereni: la Juventus ha così tanta fame di vincere e un atteggiamento molto spregiudicato! Al Tim e al Berlusconi ce la siamo giocata, io ho anche segnato... Comunque, direi che la nostra forza sta proprio nel gruppo, nel collettivo».
Anche il Milan aveva fatto un pensierino su di lei.
«Ma vale lo stesso discorso: ho scelto la Juve perché è la società che ha vinto di più in Italia e ora è la più affamata. Ne ero affascinato fin da bambino, dunque quando ho avuto la possibilità di diventare bianconero non ci ho pensato un minuto. So che ultimamente ha vissuto momenti difficili, ma so anche che può tornare una delle società più forte del mondo».
Nessun rimpianto neanche a metà settimana, mentre guardava le altre big d’Europa impegnate in Champions League?
«Rimpianti no, anche se giocare in Europa mi manca. Le partite le ho viste tutte... Però sono tranquillo: andiamo avanti sulla nostra strada, lavoriamo sodo e l’anno prossimo ci siamo noi in tv il martedì e il mercoledì sera».
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Fabio Riva
Marina Salvetti




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