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Conte: «Che intensità. Juve studia da campione»

Il tecnico bianconero: «Il talento s’è messo al servizio della squadra: visto Vucinic, visto Marchisio, visto Vidal?»

Conte: «Che intensità. Juve studia da campione»© Foto Pegaso
TORINO - Conte abbraccia tutti: arriva il fischio di Rizzoli e il tecnico Conte esplode. Corre in campo ad abbracciare tutti i giocatori della Juventus, uno ad uno. Con Pepe che fa il gavettone a Marchisio e Conte. Poi la grande esultanza sotto la curva e il giro di campo in uno Juventus Stadium che ruggisce con una potenza impressionante: una potenza da scudetto, perché la forza dell’incitamento per la squadra bianconera è un fattore. Forse il fattore per riportare finalmente la Juventus alla vittoria.

ENTUSIASMO JUVE– La felicità di Antonio Conte in campo era incontenibile, dopo in sala stampa la voce è poca: «L’approccio e l’intensità fantastici: nemmeno un cambio per non rovinare l’incantesimo. Complimenti a tutti anche a chi è rimasto in panchina: pensare da squadra questo è il fatto più bello che è emerso in questa vittoria. Noi rimaniamo degli studenti che hanno intrapreso un percorso, che è quello giusto: sacrificio, voglia. Per vincere queste gare si deve vincere da squadra. Il talento s’è messo al servizio della squadra: visto Vucinic, visto Marchisio, visto Vidal? Poi emerge il talento cristallino di certi campioni. Quest’anno i bravi giocatori devono diventare campioni: abbiamo giocatori che possono imparare ad essere campioni. E’ troppo presto per perdere l’umiltà di chi viene dal settimo posto. Se avessimo fallito col Milan ci avrebbero massacrato: la strada per noi è ancora lunga. I tifosi hanno avuto troppe disillusioni, e allora conta solo l’impegno per far tornare la Juventus dove deve stare. Al vertice. Ripenso a quella Juventus che ritrovò lo scudetto nel 1994 e tu ci insegnavi a farci scivolare addosso gli elogi. Qualcuno ha rivisto la Juve di Lippi? Non so questo. Krasic? Beh, veramente io l’ho tolto perché ha preso un pestone… Io non faccio le pagelle: Krasic si adatta a fare cose in fase difensiva che non faceva, fa i raddoppi che prima non faceva. Lui ha delle potenzialità importanti e io devo fargliele tirare fuori».
 
IL SIPARIETTO - Conte in conferenza: «Mi fa un gran piacere la partita di Chiellini: aveva subito troppe critiche. Ma con quella posizione ho potuto riproporre anche Bonucci: aveva dato minuti importanti a Siena, ma avuto poco spazio. Ho visto che migliorava e gli ho detto: giochi tu perché stai bene e so che mi dimostrerai che ho ragione. Nell’intervallo non ho detto niente stavolta: continuate così. La corsa infinita? Beh, ci alleniamo tanto per correre così. Sono stato felice di aver vissuto una serata così da allenatore della Juve: questo godimento ce lo meritiamo tutti, tifosi, squadra e dirigenti. Adesso, però, testa bassa e pensiamo alla trasferta di Verona col Chievo. Per poter parlare di Juve da scudetto, però, si deve aspettare almeno il girone d’andata: affrontiamole tutte, le altre. Non dimentichiamo mai che in questi anni ci hanno distrutto».
COMMENTI
  • Angelo.Mandara03/10/2011 16:43:46
    GAUDEAMUS IGITUR !!! - Caro Andrea (Agnelli)...questa volta acqua nelle docce juventine ne è corsa parecchia. Si torna a rivedere il DNA Juve. In sintesi, la differenza la fa la straordinaria juventinità di Antonio CONTE (persino commovente)...Soprattutto il felice, per quanto da tempo ventilato e quindi un pò tardivo, utilizzo di Chiellini sulla sinistra e comunque dettato dalla necessità...ottima prova finalmente. Saluti. Angelo Mandara
  • zebrattiva03/10/2011 15:38:06
    dopo una grande prestazione, bisogna più che mai mantenere i piedi per terra... ora inizia il bello : è molto più difficile confermarsi senza esaltarsi e anche perchè ora gli altri daranno il massimo contro. mi manca il gioco sulle fasce, dove bisogna migliorare. ancora una volta Krasic ignorato dal gioco di Pirlo e Vucinic. forse sarebbe opportuno cercare camb di gioco diversi...potremmo essere più imprevedibili e soprattutto più concreti.
  • biancuorenero03/10/2011 15:37:43
    Ore 06:45 la sveglia suona poggio i piedi a terra e penso... ma come mi sento strano, è un lunedi strano ma cosa può essere questa sensazione....poi capisco era quella stessa sensazione che provavo tanto tempo fà circa 5 anni or sono QUANDO MI ALZAVO DAL LETTO LA MATTINA ED ERO FIERO DI ESSERE JUVENTINO E PERCHE' MI SENTIVO VINCENTE ANZI INVINCIBILE, proprio come ieri.
    Grazie antonio.p.s. ciò nn toglie il fatto che manca un terzino sx-un centrale difensivo - e magari una punta da 20/25 gol.
  • juveavita7303/10/2011 15:30:10

    Ieri sera e concordo con Albert65 ,il risultato qualsiasi poteva essere ma si e visto il volto della vera juve,.
    Pero' due cose volevo dire e sapere se concordate con me:
    Marchisio non e' incontrista ma e' un trequartista e percio ,vengo alla seconda cosa,bisogna continuare con il modulo di ieri.......se poi a gennaio riusciamo a prendere un centrale e due terzini,perke' come pirlo lo svizzero oggi e fondamentale e se penso ki e il sostituto mi vengono i brividi
  • sauros03/10/2011 15:26:59
    Meno male che son arrivati i gol altrimenti sui giornali la Juve sarebbe stata trattata come dopo il Bologna, bellissimo secondo tempo dei bianconeri e si sarebbe gridato all'impresa del Milan come dopo Barcellona. Ieri sera la JUVE E' STATA IMMENSA.
  • bennyrock03/10/2011 15:25:46
    è stata una grande partita disputata dalla nostra amata Juve, ma che non dice molto sulle ambizioni della squadra in quanto il milan a rinunciato a fare la partita, non dimostrando il suo potenziale effettivo.
    Quando affronteremo le altre grandi del nostro torneo allora potremmo dire di più
     
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