Tuttosport.com

4 commenti

Cannavaro: «Con Conte la Juve è da scudetto»

L'ex difensore bianconero: «Ora c'è Pirlo e un tecnico spaventoso...Andrea è l’uomo in grado di cambiare gli equilibri per la corsa al titolo. Chiellini gioca bene ovunque tranne che a destra»

Cannavaro: «Con Conte la Juve è da scudetto»© Foto Pegaso
PESCARA - Il nuovo taglio di capelli è da tecno-scugnizzo: uno sguardo alle foto ingiallite di Napoli e Parma, uno al futu­ro da manager che sta co­struendo dopo il recente taglio del cordone ombelicale juventi­no per l’esperienza da dirigen­te negli Emirati. Fabio Canna­varo ha orgoglio e sentimenti da capitano, ancora oggi. E considerazione di sé elevatissi­ma: sorride, ma un po’ si picca se - per errore - uno lo chiama Paolo che è la voce del verbo Cannavaro coniugata al pre­sente indicativo. Ha occhi, mol­ti, per il Napoli: pensiamo im­magini lì, una volta sfrondate le spine del sul rapporto agro con De Laurentiis, il domani. E orecchie per il rumore di fondo che fa la Juventus di Antonio Conte: capitani che si lasciava­no il testimone del carisma nel­lo spogliatoio, compagni solo in azzurro. A Pescara l’hanno pre­miato come il più centenario dei cavalieri azzurri a tre cifre (Buffon insidia il suo primato, non più Zoff e Maldini), ma Cannavaro ha l’orizzonte sul presente e traguarda il cam­pionato.

E se fosse proprio Juve-Na­poli?

«Beh, sembra così. Gioco e clas­sifica adesso dicono questo, ma penso che sia qualcosa di respi­ro lungo, non la boccata d’aria del momento. Anche se io sul­lo stesso piano ci metto pure l’Inter. In ogni caso diamoci tutti l’appuntamento a dicem­bre- gennaio: è il momento in cui si capisce. Anche se qualco­sa la so già».

E ce la dica, allora, Fabio.

«Alla Juventus sanno come si fa quando si parte bene: c’è un’abitudine ambientale a ge­stire le corse in testa. Se tengo­no ancora un po’, col vantaggio di potersi allenare tutta la set­timana senza l’impegno delle coppe hanno un’arma doppia in più. Il Napoli, alla lunga, po­trebbe pagarlo il conto della Champions League. Infatti certi discorsi non li capisco: sento dire che puntano all’Eu­ropa. E invece credo che que­st’anno gli si presenti una for­midabile occasione per lo scu­detto, il tricolore lo vedo più al­la portata anche se mi piace co­me De Laurentiis e Mazzarri stanno costruendo. Due pezzi per volta, mantenendo l’iden­tità e Inler fa tanto. L’uomo che sposta gli equilibri, però, l’ha preso la Juve».

Pensiamo di sapere chi è.

«Andrea Pirlo che passa dal Milan alla Juve sposta l’equili­brio della serie A. E’ un gioca­tore importantissimo, decisivo. Capitò nel 2004 anche a me, quando dall’Inter andai alla Juve di Capello. Eppoi ci sono altre similitudini. Il 32 porta fortuna».

Ma sulla maglia Pirlo ha il 21, mica il 32.

«Ha 32 anni e a quell’età io ho vinto il Pallone d’oro: voglio di­re che è ancora nel pieno della carriera. L’inizio di stagione con Juventus e Italia è incredi­bile solo per chi sottovaluta uno dei giocatori più forti com­parsi nel mondo negli ultimi 10 anni».

E l’impatto di Conte?

«Antonio in panchina mi spa­venta. Mi mette davvero pau­ra: pare che possa scoppiare da un momento all’altro. Mette a tutti una pressione addosso che è quel che ci voleva là, alla Juve. Dopo due anni come quelli passati, c’era proprio bi­sogno di uno così».

Leggi l'intervista completa nell'edizione odierna di Tuttosport

Alvaro Moretti
COMMENTI
  • 14/10/2011 10:14:27
  • dinastiajuve13/10/2011 15:03:44
    Concordo ........tutto .....grande "CANNA"
  • widder13/10/2011 13:08:52
    io mi chiedo come faccia quest individuo a nominare ancora la juventus !!!solo vedere la sua faccia mi da fastidio!!!!prima ce l ha contro laurentis perche non l ingaggiato all napoli !!perche non ce andato quando era in seri b mi chedo se ci teneva tanto!!visto che ha mollato la juve proprio quando era in b!!!percio spero che tenga i suo commenti per altre squadre ma non al juventus!!e un offesa per i tifosi
  • Giuzy7813/10/2011 12:48:08
    "Capitò nel 2004 anche a me, quando dall’Inter andai alla Juve di Capello. " mmm certo che la modestai non è mai stata il tuo forte mio caro Fabio, tanto più che Pirlo possa muovere gli equilibri è credibile ma che l'abbia fatto tu nel 2004 dopo due stagioni pietose all'inter durante le quali manco eri titolare è troppo grossa come balla per essere creduta... ti va bene che in Italia nessuno si ricorda mai di niente...
     
    Scrivi un commento
    Per poter inserire un commento/articolo devi eseguire il login


     


     
    Se non sei ancora registrato clicca quì: REGISTRATI
     

    Juve, il saluto di Del Piero: «Giocherò all'estero»

    Le foto della conferenza stampa in cui il capitano bianconero Alessandro Del Piero...

    Vucinic, gol contro il Belgio in amichevole

    Il capitano del Montenegro sblocca il match dopo cinque minuti. La gara terminerà 2-2

    in edicola

    Edicola