Tuttosport.com

9 commenti

Moggi: Serie A è mediocre. Derby Roma? Colpa di Totti

L'ex dg bianconero: «Tutti questi zero a zero e le tante partite con pochissime occasioni da goal di questa giornata non fanno altro che confermare il livello sempre più basso che sta toccando ormai il campionato. Pareggio Juve? Pagata la sosta di campionato. Successo Lazio? Assist del capitano giallorosso. Ha motivato i giocatori avversari e caricato lo spogliatoio»

Moggi: Serie A è mediocre. Derby Roma? Colpa di Totti© LaPresse
TORINO - Luciano Moggi, ex direttore generale della Juventus, nel corso della trasmissione condotta da Pippo Franco “Ieri, Moggi e domani” co-produzione di Gold Tv, Telecolor, Rete 7, Telespaziotv e Italia mia in onda tutte le domeniche ha rilasciato interessanti dichiarazioni in merito all’ultima giornata di campionato.

CAMPIONATO DI SERIE A SEMPRE PIÙ MEDIOCRE - «Tutti questi zero a zero e le tante partite con pochissime occasioni da goal di questa giornata non fanno altro che confermare il livello sempre più basso che sta toccando ormai il campionato di serie A. A guardare la classifica con tutte le squadre raccolte in pochi punti sembra di stare a consultare quella cadetta di serie B, che tra l'altro quest'anno invece ha una squadra che domina, il Torino di Ventura».

JUVE, LA SOSTA NON CI VOLEVA - «A Verona la squadra di Conte ha giocato una discreta partita, come nelle sue possibilità. I bianconeri hanno sicuramente pagato la sosta di campionato perché Conte ha potuto riavere i tanti giocatori prestati alle rispettive nazionali solo a pochi giorni dalla sfida con il Chievo azzerando in pratica il vantaggio che ha la Juventus quest’anno nel non giocare le coppe».

INLER PRESSATO, NAPOLI BLOCCATO - «Il Parma è andato a Napoli a giocarsi la partita con le idee ben chiare. Ha pressato sin dall’inizio Inler, vera mente della squadra di Mazzarri, che con il suo arrivo ha limitato i problemi dei partenopei di fare gioco in casa. Giovinco e Biababy poi con la loro velocità hanno messo in totale difficoltà Cannavaro e Campagnaro, facendo il resto. Vedendo il Giovinco di Parma, mi chiedo se un giocatore così non avrebbe fatto comodo alla Juve anche e più di Giaccherini. Al Napoli manca comunque un rigore e l'arbitraggio è stato più che discutibile».

TOTTI, DICHIARAZIONI INOPPORTUNE. REJA, IL VERO VINCITORE - «Ho trovato inopportune le dichiarazioni in settimana rilasciate da Totti che sono state un vero assist a Reja per motivare i giocatori della Lazio e caricare lo spogliatoio. Ricordo quando ai miei tempi Boskov parlava sempre male di Maradona prima di ogni partita contro il Napoli e Diego regolarmente poi batteva la Sampdoria da solo per vendicarsi. La partita è stata equilibrata anche se non bella. Da una parte la Lazio, esperta e compassata che ha sfruttato al meglio le occasioni avute. Dall’altra tanti giocatori giovani dai piedi buoni guidati da un allenatore all’esordio. L’inesperienza alla fine è stata decisiva, così come l’errore di Kjaer, che Luis Enrique avrebbe dovuto lasciare negli spogliatoi come già fatto a Parma quest’anno».

MILAN, CON IL TRIDENTE LA DAVANTI SARA’ FACILE RECUPERARE -  «Con il rientro di Robinho e Ibrahimovic è tornato il Milan dell’anno scorso. La squadra rossonera se non subirà altri infortuni importanti non avrà problemi a recuperare posizioni in classifica e a riprendersi la vetta. Zlatan decisivo anche quando non segna. Basta chiedere ai compagni quanti assist e spazi crea».

INTER, IL VERO AVVERSARIO DA BATTERE È MORATTI - «La crisi dell’Inter? Il vero nemico dell’Inter in questi ultimi due anni è lo stesso Moratti. Da quando è andato via Mourinho, il presidente interista è tornato a parlare e prendere le decisioni con gli stessi risultati ottenuti negli anni pre-Calciopoli. Con Mourinho in panchina non sarebbe mai successo. Se l’Inter perde anche in casa del Lilla contro l’ex obiettivo di mercato Hazard, non mi stupirei di vedere anche Ranieri sul banco degli imputati. E magari alla fine richiamerà anche Gasperini. Tutti i giocatori hanno ripreso a lamentarsi. Basta vedere il caso Chivu».

GASPERINI: «L’INTER PUO’ RIENTRARE PER LA LOTTA SCUDETTO» - Lo stesso Gian Piero Gasperini è intervenuto in diretta nel corso del programma per fare un punto su questa prima parte di torneo: «Vedendo il livellamento del campionato, nonostante la crisi l’Inter ha tutta la possibilità di rientrare per la lotta per il vertice della classifica. Le cose più belle di questo campionato fino ad ora le hanno mostrate, a sprazzi, Lazio, Udinese e Napoli. Le novità tattiche più interessanti sono invece a firma di Roma e Juventus».

COMMENTI
  • ju68vale18/10/2011 11:17:30
    Caro Lucianone, sarà anche vero che la Juve ha pagato la settimana delle nazionali, ma Matri non ha giocato in settimana, e poteva benissimo entrare nel secondo tempo,in quanto su Vucinic c'era una gabbia,e forse Alessandro si sarebbe mosso bene....Per il resto son d'accordo con te, Serie A molto scialba! W la premier
  • 18/10/2011 10:33:49
  • calciomercato17/10/2011 21:17:00
    COMINCIA A NON PIACERMI PIU MOGGI,
  • poeta417/10/2011 19:54:20
    il valore della serie A verra' dato dalle nostre squadre in coppa. Che ci siano stati tanti 0-0 significa solo che c'e' stato equilibrio, che le piccole si sono difese tanto e bene. Il chievo contro la juve non ha mai tirato in porta e teneva 11 giocatori nella propria meta' campo tranne in qualche ripartenza, la juve non ha segnato per qualche imprecisione nell'ultimo passaggio o nelle conclusioni. Già domani sera il Napoli affrondando una grande ci dirà il livello della serie A. POETA4
  • passionario17/10/2011 19:10:06
    Tutto ok Direttore, speriamo solo che l'Inter non rientri per la lotta per lo scudetto anche perchè dopo quello che ci ha fatto a te ed alla Juve non lo merita!
    In bocca al lupo per le sentenze di Calciopoli che potrebbe chiamarsi farsopoli!
    Pietro = Roma
  • MARCO417/10/2011 18:06:18
    X DAIQUIRI
    E QUALE SAREBBERO I TITOLI VINTI DA MOGGI?
    ti riferisci alle patacche?
    cupola e calciatori che facevano abusi di farmaci?
    questE sarebbero le vittorie della cupola'
    oppure ti riferisci alla champions
    festeggiata con un rigore inesistente
    e con i cadaveri in campo?
  • gabrielelopiccol17/10/2011 17:15:13
    Hai detto bene, Il mercato lo faceva Morati...si se mettere le mani al portafoglio significa fare il mercato....era Mou che chiedeva i giocatori scarsi (vedi Mancini e Quaresma) e quelli buoni (Sneijder, Lucio, Milito, Th Motta etc), appena qualche altro allenatore ha chiesto giocatori (BEnitez e Gasp ad es), ha fatto di testa sua e stiamo vedendo con quali risultati.

    Guarda a casa tua per favore.
  • gabrielelopiccol17/10/2011 17:13:01
    Caro Marco4, invece di essere il primo interista a commentare le notizie di Tuttosport, guarda a casa tua. Mou l'avrà preso Moratti certo, ma Mou ha capito che per vincere bisognava estraniare l'Inter dall'ambiente Inter, quindi ha preso in sè le mansioni i allenatore, direttore sportivo, Presidente e ufficio stampa, praticamente ha fatto tutto lui. Appena ha capito che all'Inter più di un anno non si poteva vincere è scappato. I cicli si aprono in Europa non in Campionati a suon di Calciopoli.
  • DAIQUIRI17/10/2011 17:10:43
    MARCO4

    I TITOLI CHE MOGGI HA VINTO DA DIRIGENTE....A MOMENTI NON SI TROVANO NELLA BACHECA DELL'INTER IN PIù DI 100ANNI DI STORIA !
    ALTRO CHE SOGNARE TRIPLETE!

    VOI DI TRIPLETE NE FATE UNO A GIORNATA...3GOL PALERMO...3GOL NAPOLI ECC ECC

    6PARTITE 4 SCONFITTE 4PUNTI

    SCRIVI LA TUA FRUSTAZIONE CON LA BOMBOLETTA SOTTO QUALCHE PONTE....ALMENO NESSUNO PUò DIRTI CHE SEI UN PRESCRITTO !
    VERGOGNA...ANCORA PARLATE
     
    Scrivi un commento
    Per poter inserire un commento/articolo devi eseguire il login


     


     
    Se non sei ancora registrato clicca quì: REGISTRATI
     

    Juve, il saluto di Del Piero: «Giocherò all'estero»

    Le foto della conferenza stampa in cui il capitano bianconero Alessandro Del Piero...

    Vucinic, gol contro il Belgio in amichevole

    Il capitano del Montenegro sblocca il match dopo cinque minuti. La gara terminerà 2-2

    in edicola

    Edicola