«Se il Tnas rifiuta il giudizio c’è l’Alta Corte. E' meglio»
Il professor Lubrano: «La posizione della Juventus è forse più vicina alle comptenze dell’Alta Corte. Ma resta spianata la strada per il Tar»
© LaPresseROMA - Professor Enrico Lubrano, da avvocato amministrativista e docente di diritto sportivo, la giochi lei per noi la partita della competenza sul caso- Juventus- Scudetto 2006. Tnas o Alta Corte? «Ritengo che la questione appartenga alla competenza dell’Alta Corte di Giustizia presso il Coni (competente in materia di interessi indisponibili) e non del Tnas (competente in materia di interessi disponibili): la posizione della Juventus è configurabile come posizione di interesse legittimo (come tale indisponibile) e non come posizione di diritto soggettivo (disponibile): la Juventus impugna, infatti, un provvedimento di diniego di esercizio del potere di annullamento/ revoca dell’atto di assegnazione dello Scudetto 2006, che costituisce senz’altro esplicazione di un potere discrezionale autoritativo da parte della Federcalcio, a fronte del quale le posizioni dei soggetti interessati (Juve e Inter ndr) sono configurabili come posizioni di interesse legittimo».
In queste ore sono giunte le nuove memorie, è atteso il pronunciamento: se il TNAS declinasse la propria competenza, la Juventus avrebbe perso ogni possibilità di riproporre l’azione innanzi alla Alta Corte per decorso del relativo termine?
«A mio modo di vedere, nella posizione della Juventus, laddove il Tnas si dichiarasse non competente, sarebbe opportuno richiedere alla Alta Corte di riassumere la questione innanzi ad essa, secondo il principio della “ perpetuatio iurisdictionis”, sancito dalla giurisprudenza della Corte Costituzionale e della Cassazione come principio generale dell’ordinamento; in tal modo, l’azione della Juve all’Alta Corte sarebbe comunque esperibile, pur essendo decorso il termine di impugnazione previsto» .
Se lo immagina il dopo, in caso di ricorsi alla giustizia statale?
«L’eventuale riassunzione della questione innanzi alla Alta Corte sarebbe paradossalmente positiva per la stessa Juventus, in quanto fondamentale, a mio avviso, anche per l’eventuale tutela giurisdizionale successiva di fronte a Tar e Consiglio di Stato. E’ riconosciuta l’impugnabilità dei provvedimenti dell’Alta Corte innanzi al giudice amministrativo ai sensi della legge n. 280/ 2003, laddove, invece, il regolamento del Tnas prevede ( art. 28) la natura di lodo arbitrale della decisione dei 3 arbitri e la sua impugnabilità in Corte di Appello e solo per vizi di nullità».
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