Lavezzi, Cavani e Hamsik sono stati a un passo dal diventare giocatori bianconeri. La sfida del San Paolo riporta d’attualità operazioni che avrebbero potuto avere un esito differente
NAPOLI - L’acuto è nelle loro corde, altrimenti che tenori sarebbero? Marek Hamsik , Edinson Cavani ed Ezequiel Lavezzi sono giocatori speciali, su questo c’è poco da discutere. Al netto dei cali di forma, che pure li colpiscono per fortuna dei difensori rivali, restano tipi capaci di incantare le folle con una sola mossa, di generare invidie (nei confronti del presidente De Laurentiis , che se solo volesse, potrebbe mettere a bilancio plusvalenze da urlo) e provocare rimpianti (in chi non ebbe la forza di scommettere per tempo sul loro talento). Anche nella Juve, certo, perché tutti e tre a vario titolo e in tempi diversi sono stati vicini al trasferimento in bianconero. Hamsik e Cavani soprattutto, ma anche Lavezzi fu oggetto di un tentativo convinto da parte della gestione Blanc - Secco . Storie su cui ormai si è posato uno strato di polvere, ma che vale la pena, in vista della sfida di domenica, riportare alla luce anche solo per gioco. Perché se oggi alle strilla di Conte si sommasse l’acuto di uno o più tenori, ci troveremmo davvero al cospetto di una Juve da urlo...
Leggi il resto dell'articolo sull'edizione di Tuttosport
COMMENTI