Tevez? Per i bookmaker a gennaio va alla Juve
Bianconeri alla finestra, in Inghilterra scommettono sull'arrivo dell'argentino a Torino
© Foto REUTERSLEGALI Già, l’ultima goccia che ha fatto traboccare il vaso e messo alla prova in maniera insormontabile la pazienza del tecnico Roberto Mancini e dei vertici dei Citizen è rappresentata dal blitz di Tevez in Argentina (è atterrato a Buenos Aires martedì mattina). Blitz non autorizzato. Anzi, l’attaccante era invece atteso al centro sportivo di Carrington, dove avrebbe dovuto allenarsi insieme con alcuni compagni, seguendo un programma studiato ad hoc per riportarlo in condizione. Ancor più significativa la non chalance con la quale il giocatore ha commentato la vicenda con i cronisti argentini, all’aeroporto: «Sono venuto per riposarmi un po’...». Che fa chiaramente da contraltare alla rabbia dei suoi dirigenti, a dir poco indispettiti e decisi a non transigere neppure in questa occasione e a farla pagare cara all’indisciplinato Tevez: in una nota ufficiale la società ha infatti reso noto di volersi avvalere della consulenza di un legale, in proposito. Lasciando di fatto aperti spiragli nell’ottica di una rescissione unilaterale del contratto, o quantomeno di un’altra maxi multa che andrebbe così ad assommarsi a quella inflitta dopo che Tevez rifiutò di scendere in campo all’Allianz Arena, contro il Bayern in Champions League. Allora “L’Apache” dovette scucire 400 mila sterline (su richiesta iniziale di 800 mila): il bis è vicino... Tantopiù in un periodo in cui il City sta dimostrando di trovarsi bene in versione “vigile urbano”, visto che ha inflitto una ammenda da oltre 700mila sterline a Kolo Touré per utilizzo di sostanze illecite (per la cronaca, l’ivoriano pagherà senza presentare ricorso). Anche se, come detto, l’ipotesi di “licenziamento” con annessa richiesta danni è tutt’altro che da escludere. E peraltro era già stata presa in considerazione nei mesi scorsi, dopo il fattaccio accaduto in Germania.
IN POLE Nei prossimi giorni la società prenderà una decisione: comunque sia, dal punto di vista del calciomercato, non si tratterebbe che di anticipare i tempi dell’addio, che al più tardi sarà sancito a gennaio. Il punto, semmai, è capire quale possa essere la nuova destinazione di Carlitos. E in tal senso, come anticipato, i bookies inglesi sembrano avere le idee piuttosto chiare. L’agenzia William Hill - come si legge su Agipronews - banca a 1,30 la cessione (che sia titolo definitivo o prestito poco importa) nella sessione invernale di mercato. E in pole position della lista per le principali candidate all’acquisto colloca proprio il club di corso Galileo Ferraris (3,75), seguito dal Corinthians (5,00). Inter e Milan si giocano invece a 7,00.
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