La Juve va su Jiracek, lo manda Nedved
Pavel l’ha già battezzato come suo erede e l’ha suggerito alla Juve. Costa 3 milioni. Stesso ruolo e stessa grinta del bianconero, è esploso quest’anno. Nedved l’ha incontrato negli spogliatoi del Viktoria per complimentarsi e lui si è emozionato: «Pavel è una leggenda»
© REUTERS/INTS KALNINSCHI LO FERMA PIU’? - Capelli lunghi, pizzetto, stile metallaro e una gran vocazione canora, la stella del Viktoria Pilsen ha segnato il suo primo gol in Nazionale proprio nelle qualificazioni europee al Montenegro di Vucinic, martedì scorso. E da lì in avanti è un’overdose continua: di popolarità, di simpatia, di accostamenti, di previsioni future. Una rivelazione, un’autentica scoperta. Da cinque anni - da quando Pavel ha detto addio ai colori del cuore - i cechi cercavano uno così, veloce, versatile, scompigliante. Ha girato un po’ qui e un po’ là prima di affermarsi e di approdare in Champions League (è nel girone con il Milan), nella città delle birra. Si considerava all’apice della carriera, invece il bello deve ancora arrivare. Idem con la maglia della Nazionale, dove però mancava l’acuto. Arrivato prontamente negli spareggi. «La partita della vita, per me. Adesso mi sento benissimo, anche fisicamente», l’euforia controllata l’altra sera a Podgorica.
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