Pirlo: «Felice alla Juve. Voglio vincere qui»
«A Torino mi trovo benissimo. Dopo tanti anni di Milan avevo il bisogno di provare nuove sfide»
© LaPresseCONTE - Pirlo parla dell'allenatore bianconero Antonio Conte e lo definisce una via di mezza tra "Carlo Ancelotti, per la sua filosofia di gioco e Marcello Lippi per il suo comportamento".
SCUDETTO - La Juve è favorita per la vittoria dello scudetto? "È troppo presto per dirlo - aggiunge - La Juventus viene da due settimi posti nelle ultime due stagioni, dobbiamo rimanere con i piedi per terra e continuare a giocare come stiamo facendo".
ANCELOTTI - Pirlo, che nei suoi dieci anni al Milan ha vinto due Champions league, un Mondiale per club, due supercoppe europee e una italiana, una coppa Italia e due scudetti, ha parole di elogio verso Carlo Ancelotti, che definisce il miglior allenatore: "Senza voler nulla togliere a tutti i grandi allenatori che ho incontrato nella mia carriera - aggiunge il centrocampista della Juve - penso che Ancelotti sia il migliore. È difficile da spiegare. Probabilmente per la semplice ragione che ci somigliamo". Poi sui complimenti giuntigli da Johan Crujff secondo il quale "Pirlo con i piedi fa quello che vuole", il centrocampista bianconero dice: "È possibile che abbia avuto questo dono - le parole di Pirlo - Ma senza tutto il lavoro ed i sacrifici che ho fatto, non sarei arrivato fin qui. Mi piacciono i giocatori con grande personalità e preparazione tecnica ed apprezzo tanto quelli che dettano i ritmi di gioco". Rimpianti? "Sarebbe impossibile non averne - conclude Pirlo - ma questo fa parte del gioco. In ogni caso, credo che tutte le delusioni ed i rimpianti sono strettamente legati alla crescita umana, professionale e caratteriale di ognuno di noi".




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