Krasic: la coppa ultima chiamata
Conte ripensa al serbo dopo 6 esclusioni. Col Bologna chance pure per Estigarribia
© LaPresseRIPARTENZA - Sei presenze in tutto, un gol (a Catania) e appena 280’: Krasic è pronto a riallacciare il discorso interrotto. Una ripartenza più importante di quelle a cui aveva abituato il popolo bianconero in passato. Sarà coppa Italia e non campionato, ma in questa situazione non c’è tempo per fare i difficili. Il turn over che lo Special One del Salento ha in mente per domani sera vedrà protagonista il serbo. Krasic ritroverà il campo e la maglia bianconera. Contro il Bologna che poco più di un anno fa ne frenò la corsa (simulazione e dose massiccia di polemiche), l’esterno serbo proverà a convincere il tecnico di meritare maggiore considerazione. Conte è il primo ad augurarselo: sulla “rabbia” dei giocatori meno impiegati in campionato punta ad arrivare in fondo alla coppa Italia. E come le stagioni anche le gerarchie possono cambiare. Più avanzato, come punta esterna del tridente, Krasic è convinto di riuscire a rimettersi in gioco. Ai tifosi non ha mai risparmiato sorrisi, ma è chiaro che l’ultimo mese e mezzo sia stato tutt’altro che felice. E chiaro - come hanno ripetuto i suoi agenti a più riprese - è pure che se la “vacanza forzata” dovesse continuare la soluzione sarebbe il divorzio. Quindi il mercato invernale. Gli estimatori non mancano (Anzhi, Borussia Dortmund), ma per accontentare la Juventus servirebbe un assegno da almeno 12 milioni di euro.
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