Roma-Juve, Bojan esalta Pirlo: «Come Xavi e Iniesta»
L'attaccante della Roma, espulso con la Fiorentina, non ci sarà: «I bianconeri sono in un grande momento e hanno calciatori importanti, ma noi dobbiamo pensare alla nostra partita e chi scenderà in campo può provare a vincere»
RABBIA PER L'ASSENZA CON LA JUVE - Inevitabile, poi, tornare sul cartellino rosso rimediato a Firenze che lo costringerà a guardare dagli spalti il posticipo di lunedì: "Prendere la palla con la mano è stato un gesto istintivo, non volevo che la Fiorentina segnasse un altro gol: puro istinto, non ho potuto controllarlo. La maglia gettata? La maglia della Roma per me è grande, l'ho buttata via in un attimo di rabbia: ero nervoso perchè la partita era andata male e perchè avrei saltato la Juventus". Infine, Bojan commenta la sua fase di ambientamento nella Capitale: "A Roma sto benissimo, ho assaggiato la cacio e pepe e impazzisco per la cucina romana. Per quanto riguarda le multe, mi hanno tolto la patente due volte. Niente da dire sulla prima: non sapevo bene il codice della strada ed era giusto così. La seconda volta, invece, non ho fatto niente e tutto è successo alle undici di sera e non alle tre di notte come ha scritto qualcuno".
DE ROSSI SMENTISCE TABLOID - E a proposito di smentite, Daniele De Rossi ha spiegato attreverso il profilo 'twitter' ufficiale della Roma di non aver "mai rilasciato dichiarazioni al magazine FourFourTwo". La rivista inglese ieri aveva pubblicato su internet le parole del centrocampista giallorosso "intervistato in esclusiva per l'edizione di gennaio". "Giocare in Inghilterra sarebbe una bella esperienza - le parole riportate dal giornale e smentite successivamente da De Rossi -. E sicuramente è grande sentire Mancini e Ferguson che mi elogiano, ma al momento voglio restare alla Roma".




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