Conte: «Critiche ai giocatori? Non toccate la mia Juve!»
Il tecnico della Juve parla alla vigilia della grande sfida dell'Olimpico contro la Roma: «Non sarà una gara semplice, loro giocano bene. A Luis Enrique va dato tempo, sta trasmettendo le sue idee alla squadra. Toccatemi tutto ma non i miei giocatori, quando leggo critiche che non stanno nè in cielo nè in terra contro 'alcuni Giaccherini' vado su tutte le furie. Toccate ma non i calciatori perchè sono miei fratelli»
© Foto PegasoConte della Roma teme anche il suo tecnico, il criticatissimo Luis Enrique: «Per me lo spagnolo sta facendo un ottimo lavoro. Il problema, come al solito, sono i risultati ma a volte si dovrebbe guardare più in là. Nella Roma si vede la mano del tecnico. Averne allenatori così... I giallorossi hanno una chiara idea di gioco, è una squadra che vuole sempre fare la partita, proprio come noi».
Archiviato il capitolo Lucho, Conte passa ai problemi di formazione che dovrà affrontare nelle prossime ore. L'assenza di Vucinic è un guaio anche se le alternative non mancano: «Il sostituto di Mirko ancora non l'ho scelto. C'è un allenamento che mi servirà per fare chiarezza. Visto che c'è stata una partita di Coppa Italia, non è che abbiamo avuto tutto questo tempo per provare la formazione anti-Roma. Nella mia idea dovrebbero essere due i potenziali sostituti di Vucinic ma potrebbero diventare tre, o forse uno solo. 1X2, diciamo», ha detto il tecnico sorridendo. «Ci sono degli equilibri da mantenere e quindi faremo le opportune valutazioni e sceglieremo il calciatore più adatto. Tanto alla fine, il discorso è facile: se trovo il giocatore più adatto, facciamo risultato, altrimenti no: è matematica». Estigarribia e Giaccherini sembrano in pole per la sostituzione del montenegrino, ai box fino a fine anno: «Toccatemi tutto ma non i miei giocatori - ha detto Conte -, quando leggo critiche che non stanno nè in cielo nè in terra contro 'alcuni Giaccherini' vado su tutte le furie. Toccate me, non ci sono problemi. ma non i calciatori che ho a disposizione perchè sono miei fratelli».
La Juve potrebbe chiudere da capolista il girone d'andata ma Conte non se ne interessa più di tanto: «Il nostro obiettivo principale doveva essere quello di riacquistare la stima dei tifosi e il rispetto degli avversari. Lo abbiamo raggiunto».
Su Krasic, piuttosto in ombra nella sfida di coppa Italia contro il Bologna, Conte è tranquillo: «Niente da obiettare sull'impegno di Milos. Lui si sta impegnando molto per cercare di rimettere in discussione le mie scelte, come è giusto che sia. Si sta impegnando tantissimo e questo mi piace. A me la prestazione di Milos è piaciuta, perchè ci ha messo grande impegno, grande volontà, grande voglia».
Simone Zizzari
Twitter @szizzari
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