«Borriello felice della Juve. Rifiutata? Mai successo»
Tiberio Cavalleri, agente dell'attaccante passato in prestito ai bianconeri: «C'erano delle condizioni contrattuali imposte dal Milan che facevano preferire una soluzione di cessione definitiva, sia da parte del Milan che del calciatore. Non c’è mai stato un rifiuto al club di Agnelli. Alla Roma non aveva più spazio»
© Foto Liverani«MAI RIFIUTATA LA JUVE» - Il procuratore di Borriello ha chiarito che l'attaccante non rifiutò la Juventus in passato: «Questo non è accaduto, ci mancherebbe. C’erano delle condizioni contrattuali imposte dal Milan che facevano preferire una soluzione di cessione definitiva, sia da parte del Milan che del calciatore. Borriello ora può trovare un posto in una società di prestigio, mentre, sempre per questioni tattiche, non riusciva più ad averlo nella Roma».
«ALLA ROMA NON AVEVA PIÙ SPAZIO» - Alla Roma gli spazi per Borriello erano ormai chiusi: «Luis Enrique non prevede l'idea di un centravanti di ruolo», ha proseguito Cavalleri, «e questo lo ha messo un po’ da parte. C’è sempre un bel dilemma se il calciatore si deve adattare al modulo o il modulo alle caratteristiche dei giocatori a disposizione. Lui sa benissimo che questi cinque mesi sono un lasso molto importante della sua carriera, dovrà dimostrare di meritare i livelli raggiunti col Milan e con la Roma. La Roma aveva fatto su di lui un progetto a lungo termine, il cambio di società ha cambiato tutto». L'appuntamento con i suoi nuovi compagni non sarà, però a Dubai: «Non penso che andrà, deve recuperare da un infortunio e gli mancano ancora quattro o cinque giorni».




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