Conte: «L'obiettivo è lottare con il Milan fino alla fine»
L'allenatore della Juve: «La classifica di dicembre non conta. A giugno vedremo. Dobbiamo ricordare da dove veniamo»
© LaPresseSCUDETTO - La sua Juve ha fame di vittorie. Finora la classifica dice che per lo scudetto è lotta a due con il Milan: "Lotta col Milan? La classifica di dicembre non conta. Semmai dovesse concretizzarsi questa possibilità, dovremmo esserne orgogliosi. A giugno vedremo. Dobbiamo ricordare da dove veniamo. Se lottassimo con il Milan fino alla fine, avremmo fatto qualcosa di grande".
AGNELLI - Con il presidente Agnelli c'è un ottimo rapporto: "La prima con Boniperti, da giocatore. Lo vedevo quasi come un nonno, capace di darti consigli. Poi con il dottore e l'avvocato Agnelli: due figure che ci trasmettevano grande sicurezza. Infine, da allenatore, con Andrea: abbiamo un rapporto bello, diretto, siamo quasi coetanei. Se ci diamo del 'tu'? C'è sempre rispetto dei ruoli: io sono l'allenatore, lui il presidente".
PANCHINA - In panchina fatica quasi come quando era in campo "Parlo spesso con il mio secondo. Non so se perdo chili durante un match, di sicuro so che spesso finisco coi crampi". La storia dei capelli? "Non mi dà alcun fastidio, c'è solo tanta invidia".




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