Juve, spread al 40%. Il popolo bianconero cresce
Negli Juventus Club Doc aumento di 20 mila iscritti. La Lombardia si conferma la regione più bianconera. Il reponsabile Ezio Morina: «Il boom è arrivato soltanto dopo l’inizio del campionato grazie al gioco di Conte»
© LaPresseCHE ENTUSIASMO - Quest’anno, per inciso, è l’entusiasmo la parola d’ordine, visto che il numero di iscritti ai 346 Juventus Club Doc (37 dei quali all’estero) è salito dai quasi 50mila della scorsa stagione a quasi 70mila. Un balzo di 20mila iscritti che si è registrato quasi tutto dopo l’inizio del campionato, «quando i primi risultati e soprattutto il gioco espresso dalla Juventus di Conte , nuovamente grintosa come ai tempi di Lippi ha fatto reinnamorare tanti, tantisismi tifosi», spiega Ezio Morina , responsabile dei Club Doc, una struttura di una decina di persone che lavora per coordinare la vita dell’altro tifo organizzato , quello fatto di famiglie, ragazzi, donne... “persone normali” che allo stadio vogliono divertirsi, soffrendo o gioendo per la squadra del cuore. «Cosa che nel nuovo stadio riesce particolarmente bene», spiega Morina. E infatti, un’altra delle chiavi dell’impennata degli iscritti ai Club Doc è proprio il nuovo impianto. «Anche perché ai club è stata lasciata la quasi totalità della curva o, meglio, tribuna Nord». Un’iniziativa rara in Italia, dove i settori più popolari sono spesso prerogativa dei gruppi ultrà che, con le eccezioni del caso, tendono a renderli posti meno adatti a bambini e famiglie. Una delle vittorie dello Juventus Stadium è, in fondo, anche questa. E nella fila dei “tutto esaurito” che sta facendo registrare hanno il loro peso i 9.415 abbonati degli Juve Club Doc.
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