Conte, doppio assalto nella sua Lecce
Il tecnico della Juve vuole vincere e riconquistare la città: concittadini orgogliosi, ma quel gol...Gli contestano la rete segnata ai giallorossi nel 1997, anche se la maggioranza è con lui: «Diamogli la fascia di sindaco»
© Foto Pegaso«AMO LECCE» - Il diretto interessato, però, proprio ieri ha saggiamente sottolineato un aspetto fondamentale a chi, del posto, gli chiedeva cosa si aspettasse: «Stiamo parlando di fatti superati, guardiamo avanti...». Con annessa dichiarazione d’amore: «Io amo Lecce ed è qui che voglio venire a vivere con la mia famiglia quando avrò terminato la mia carriera nello sport». Spiegando poi: «Mi piacerebbe, piuttosto, se una volta qualcuno anziché chiedermi se temo dei fischi mi chiedesse se ritengo che la gente di Lecce sia contenta o no del fatto che comunque un salentino sta portando il nome della città in giro per l’Italia, per il mondo...». Un ragionamento che, in effetti, non fa una grinza. E dunque abbiamo pensato di girare noi il domandone alla gente di Lecce. Per carità, una prima inequivocabile risposta sul sentire salentino la si è avuta in tarda mattinata, a Galatina, dove 1500 persone hanno applaudito il tecnico bianconero e gli hanno chiesto autografi, foto. Ignari, peraltro, dell’eccezionalità della situazione visto che mai, fino ad ora, l’allenatore bianconero aveva aperto le porte alle sedute di rifinitura (se non è amor di patria questo...). Ma altre risposte altrettanto nette le abbiamo avute in giro per la città.
Leggi l'articolo completo nell'edizione odierna di Tuttosport




COMMENTI